Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 giugno 2007
Domanda 9 giugno 2007
Buongiorno io ho un problema riguardante un immobile... A ottobre 2005 ho firmato il preliminare di compravendita per un immobile in ristrutturazione. Il rogito era previsto per dicembre 2005 e come ultima data febbraio 2006. I lavori sono andati MOLTO a rilento e ho rogitato ad aprile 2007, per i mesi di ritardo avevo applicato una penale regolarmente detratta dall'importo finale. Per acquistare questo appartamento ho dovuto fare un mutuo... Il problema e' il seguente: la casa all'interno non e' ancora terminata in quanto mancano piccoli particolari (buco per la cappa, motorini elettrici ai lucernari, coprifili e placchette su interruttori elettrici), Per queste cose da ultimare la signora che ci ha venduto l'appartamento (tramite agenzia) ci ha assicurato che avrebbe seguito lei stessa i lavori e che nel giro di 15 giorni l'appartamento sarebbe stato pronto...Tutte frottole...! E' passato un mese e mezzo e i lavori sono ancora al punto di partenza non e' stato fatto assolutamente niente! e oltretutto ci prendono in giro, perche' ad ogni chiamata ci rispondono "la settimana prossima facciamo" ma a questo punto non si sa che settimana sia, di quale mese o quale anno!! Anche provando ad alzare la voce sembra che tutto scivoli via!! Ho tralasciato un particolare...la casa e' una seconda casa ed avrei gia' una persona interessata ad entrare in affitto (che quindi mi pagherebbe anche il mutuo). Per questi lavori non terminati l'agenzia ha in deposito un assegno di 7000 euro da consegnare alla parte venditrice solo a lavori ultimati... La mia domanda e' la seguente: esiste un modo in cui io mi possa far rivalere? Potrei aver diritto a riavere il mio assegno per rifarne uno al momento opportuno e in base al ritardo avuto, al mutuo che mi sto pagando e al rischio di perdere la persona che e' interessata ad abitare l'appartamento? Mi scusi se mi sono dilungata ma non so piu' a cosa aggrapparmi per poter far smuovere qualcosa...so che avrei dovuto aspettare a rogitare, ma ho voluto fidarmi, in fondo sono lavori che si possono ultimare in una giornata! Vi prego ditemi se esiste qualche soluzione!!! Grazie mille per l'attenzione accordatami. Cordiali saluti.
Patrizia, da Fara Gera d'Adda

Risposta ADUC
I termini che disciplinano la cosa, e quindi che possono suggerire una via di soluzione, sono contenuti nel contratto, intenendo qualsiasi impegno firmato tra di voi, dal compromesso al rogito, sia riguardo ai lavori da eseguire (vi sono dei termini? c'e' una descrizione, anche sommaria, a cui riferirsi?), sia all'assegno depositato all'agenzia (per il quale potrebbe esistere un accordo a parte). Il mezzo con il quale iniziare ad agire, per far capire alla controparte che siete pronti ad andare davanti ad un giudice, e' la messa in mora, con successivo tentativo conciliativo presso il giudice di pace. Su di essa dovra' esservi riferimento al contratto e all'eventuale inadempienza rispetto ad esso, con richieste e minacce precise e puntuali. Ecco le istruzioni: clicca qui
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