Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 maggio 2007
A fine gennaio ho acquistato in un grande negozio di elettronica un cellulare che -dopo un paio di settimane- si e' rivelato difettoso al punto di non essere utilizzabile. L'ho immediatamente riportato in negozio e il cellulare e' stato rimandato alla casa produttrice per la riparazione. Sono trascorsi 80 giorni da allora: quasi tre mesi di solleciti e chiamate e rimbalzi da un numero di assistenza all'altro; al di la' del fatto che il telefono mi serve per lavorare e il 'fastidio' arrecatomi dalla situazione non e' certo stato poco, sono stufa di sentirmi presa in giro: quando ho domandato come mai -in seguito ai solleciti che su mia richiesta sono stati inoltrati alla casa produttrice- nessuno mi avesse richiamata (e dire che la classica frase era "In giornata faremo il sollecito e entro due giorni le faremo sapere"), la risposta e' stata: "Se non ci viene detto con precisione quando il cellulare verra' restituito, e' inutile che noi la chiamiamo: non avremmo niente da dirle". Lunedi' scorso sono andata di persona (per la terza volta) esigendo l'immediata sostituzione dell'oggetto con un altro di pari valore, ma mi e' stato risposto che "in questo negozio tale cosa non e' possibile". Mi hanno detto che avrebbero fatto un ulteriore sollecito e mi avrebbero richiamata per dirmi quando il cellulare sarebbe stato consegnato: ovviamente sto ancora aspettando... Cosa posso fare? Mi pare di ricordare che -se un oggetto difettoso non viene restituito entro il limite di 70 giorni- posso esigerne la sostituzione, ma (se e' effettivamente cosi') non so dove trovare un documento che lo provi. Il cellulare in questione, inoltre, era l'ultimo pezzo presente in negozio di un articolo ormai fuori produzione (o almeno cosi' mi e' stato detto): se dovesse guastarsi nuovamente mi toccherebbe ripetere tutto da capo? Grazie.
Marta, da Torino
Marta, da Torino
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