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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 febbraio 2001
Domanda 21 febbraio 2001
Mia moglie riceve oggi la notifica di una contravvenzione fatta a Roma il 15 ottobre u.s. alle 2 del mattino per l'auto che dalla Targa sembra essere la sua.
Ma a Roma, lei, non c'e’ mai stata e l'auto alle due di notte era a fianco della nostra casa.
E' un errore nella lettura della targa, che casualmente corrispondeva allo stesso modello di vettura.
Come si puo’ rispondere?

Risposta ADUC
Occorre dimostrare -con prove anche testimoniali (i vicini?) - dove si trovasse l'auto quella notte, potendo cosi' ricorrere: in caso contrario, non potrete contestare.
E' invece il caso -comunque- di presentare una denuncia in magistratura -potrebbero avere clonato la targa.
Il ricorso e' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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