Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 dicembre 2006
Salve. Spiego la mia situazione brevemente. Diverso tempo fa presi una multa (per diverse infrazioni commesse) di 350 euro. Subito feci ricorso al prefetto che naturalmente me la raddoppiarono. Pagai, ma nel contempo, preso anche dalla rabbia, non lessi che entro 30 giorni dovevo dichiarare chi era alla guida del veicolo e mi arrivarono altri 350 euro circa che in quel periodo non potevo pagare (dato che il mio stipendio (ho 24 anni) ammontava a quella cifra! Ora quei 350 euro sono diventati 800. Ho fatto ricorso al giudice di pace, ma la risposta (dopo 1 mese) e' stata che non era di sua competenza dato che mi era gia' arrivata la seconda cartella esattoriale, e che mi dovevo rivolgere alla commissione tributaria provinciale (stupidaggine). Allora, a questo punto, cosa devo fare? A chi mi devo rivolgere, al Papa???
Ludovico, da Milano
Ludovico, da Milano
Risposta ADUC
La risposta del giudice (formale?) potrebbe aver senso solo se lei avesse fatto ricorso oltre il termine utile (60gg), dato che in quel caso sarebbero gia' partite le procedure dei primi provvedimenti amministrativi previsti dalla legge (il fermo, tipicamente). Diversamente il giudice doveva pronunciarsi regolarmente. Non crediamo, pero', che la risposta sarebbe stata comunque positiva perche' ci risulta che la comunicazione dei dati del conducente e' dovuta anche nel caso in cui nel frattempo venga fatto ricorso. La decurtazione dei punti (o qualsiasi altra sanzione accessoria fosse prevista), infatti, in tali casi non si annulla ma si sospende. Se vuole una risposta piu' esaustiva deve riscriverci fornendoci maggiori dettagli sul ricorso e sulle decisioni del giudice (forma e contenuto).
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