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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 giugno 2006
Domanda 21 giugno 2006
Buongiorno, il 30 agosto 2005 Telecom Italia mi ha inviato un videotelefono (ritirato da un mio vicino di casa) da me mai richiesto, che ho rispedito al mittente il giorno seguente dopo aver contattato il 187. Da allora, nonostante raccomandate, fax, e-mail e reclami al 187 nelle bollette mi hanno sempre addebitato l'importo di 9,85 euro per il noleggio di detto apparecchio. Io ho sempre provveduto a stornare dalle bollette tale importo. Ogni due / tre mesi Telecom provvedeva ad inviarmi solleciti per il saldo delle bollette. A tali solleciti ho sempre risposto via fax e/o raccomandata con le motivazioni e puntualmente venivo ricontattato da qualcuno del servizio "gestione reclami" che mi rassicurava sulla rapida risoluzione della questione. Il 22/5/2006 ho pagato l'ultima bolletta pervenuta sempre sottraendo l'importo del noleggio videotelefono. Il 17/06/2006 ho provato ad effettuare una telefonata e l'utenza risultava disabilitata. Ho chiamato con il cellulare il 187 e mi e' stato comunicato che il contratto era stato risolto per "morosita' del cliente". Ho fatto subito querela presso la questura di Bergamo. Ma ora cosa posso fare? Per ottenere nuovamente la linea devo pagare nuovamente l'attivazione? Tutto questo considerando che presso la mia abitazione non e' possibile chiedere l'allacciamento a societa' diverse da Telecom. Grazie per l'attenzione.

Risposta ADUC
Le condizioni di abbonamento Telecom prevedono che in caso di contestazione sugli importi con reclamo, le somme contestate non verranno richieste fino all'esito del reclamo stesso. Le consigliamo di farlo presente a Telecom con una raccomandata Ar di messa in mora, intimando l'immediata riattivazione della linea, e la risposta al suo reclamo clicca qui. Se dalla data in cui ha presentato reclamo sono gia' trascorsi trenta giorni puo' esperire il tentativo di conciliazione avanti al Corecom Lombardia.
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