Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 febbraio 2006
Nella mia sopraccitata comunicavo la disdetta del canone in quanto ho trasferito la mia residenza presso Giuseppe Iraso ove e' gia' in vigore un canone RAI. (n. 20522291). Tuttavia nella vostra del 27.01.06 mi si comunica che sono sempre tenuta al pagamento del canone ai sensi dell' art. 10 del R.D.L.21.2.1938 n. 246 convertito in legge 4 giu. 1938, n. 880) in quanto la disdetta e' possibile solo dopo cessione o sugellamento di tutti gli apparecchi detenuti. Devo quindi chiarire che l' apparecchio in uso al precedente indirizzo era in comproprieta' con Giuseppe Iraso che come gia' detto pagava nello stesso momento il canone alla propria residenza e che gia' dal 2005 siamo nello stesso stato di famiglia. Ma se anche l' apparecchio tv fosse restato di mia esclusiva proprieta' e' chiaro che non si debbono pagare due canoni nel 2006 risiedendo in uno stesso appartamento e con un unico "stato di famiglia", come confermato pure dal vostro call center. Pertanto non potevate risparmiarvi il tempo di inviarmi la vostra ultima e a me il tempo di rispondervi? E qualora la legge attuale contenga delle incongruenze, non sarebbe sensato che la RAI si attivasse affinche' queste vengano superate?
Risposta ADUC
Crediamo che sarebbe meglio che alla fine della sua raccomandata A/R intimasse di inviarle liberatoria entro 15 giorni altrimenti si rifara' in giudizio con beneplacito di spese e danni.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti