Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 febbraio 2006
Mi chiamo Roberto e nel "lontano" 17/01/05, con l'ausilio del geometra Paolo, presentavo al comune di Mesagne richiesta per la realizzazione di un campo di calcetto ed altri giochi per ragazzi quali scivoli altalene ed altro da realizzarsi su una parte di terreno (circa 4000 metri) di mia proprieta' destinato a verde sul piano regolatore in quanto confinante con un canale che raccoglie l'acqua piovane e quindi destinato a fascia di rispetto; il restante terreno (circa 11000 metri) sempre di mia proprieta', con sovrastante una piccola villetta (ex casa rurale costruita 70 anni fa) sarebbe diventato fra poco tempo previo pagamento oneri di urbanizzazione e presentazione della relativa domanda al comune, terreno edificabile (cosi' come previsto dal piano regolatore). In buona sostanza in data 17/01/2005 chiedevo al comune di Mesagne di variare la destinazione dei 4000 metri da verde a verde attrezzato. In data 23/11/2005 il geometra scriveva al dirigente l'u.t. c. sollecitando una risposta e facendo altresi' presente che la mancata risposta alla richiesta del 17/1/05 ci aveva impedito di partecipare a l'ottenimento le agevolazioni per il turismo della regione Puglia (vedi delibere g.r. N°374-375 e 376 del 15/03/2005 scadute il 28/10/2005). In data 30/11/05 la stessa lettera e' stata inviata al sindaco di Mesagne riferendo per correttezza, che in data 23/11/05 la stessa era stata inviata al dirigente l'u.t.c. In data 4/2/06 ricevevo una raccomandata da parte l'u.t.c. Datata 31/01/06 e spedita in data 02/02/06 (quindi dopo i canonici 60 giorni) nella quale mi si comunicava (copio testualmente) il diniego alla mia richiesta del 17/01/05 in quanto: Contrasta con l'art. 7 delle n.t. a. del p.a.i. (piano di bacino stralcio assetto idrogeologico) redatto dall'autorita' di bacino della Puglia, il quale prevede "interventi consentiti nelle aree ad alta pericolosita' idraulica (a. p).. Pertanto, non essendoci la possibilita' di realizzare alcun intervento privato se non quello di bonifica idraulica da parte del comune, si ribadisce il diniego dell'intervento richiesto. Faccio presente che nel comune di Mesagne vi sono stati negli ultimi anni diversi allagamenti, che nonostante cio' sono state rilasciate diverse autorizzazioni a costruire anche a ridosso del canale sopra menzionato, basti pensare che sulla sponda opposta del canale hanno costruito un muro di recinzione alto 2 metri a filo del canale, che a 50 metri e' stata allargata la complanare che da Taranto collega brindisi alterando notevolmente il terreno, che la proprieta' confinante all spalle con il mio terreno anche questa attraversata dal canale ha costruito un muro di recinzione ai lati del canale ed ha messo una rete metallica sul letto del canale allo scopo di far filtrare la sola acqua e non far trasportare altri oggetti trasportati nella sua proprieta' ma che tali costruzioni che palesemente ostruiscono o alterano il corso delle acque piovane non sono state minimamente intaccate dal piano p.a.i. (ho appreso di questo piano solo dopo aver ricevuto la lettera del 04/02/06) ne hanno ricevuto alcun provvedimento forti delle concessioni a suo tempo ricevute. Faccio altesi' presente di aver lavorato con mansioni di ragioniere capo per 36 anni presso lo stesso comune che impiega piu' di un anno per rispondermi e che con un colpo di spugna ha trasformato quella che a 68 anni doveva diventare la mia ricchezza (terreno edificabile) in un terreno privo di valore. Va detto inoltre che questo terreno appartiene alla mia famiglia da otre 80 anni e che prima che vi fossero costruite le altre ville confinanti e soprattutto la complanare della super strada non si allagava. sono demoralizzato ed avrei bisogno (per favore) di qualche buon consiglio. Non ho volutamente fatto alcun riferimento politico ed agli abusi di potere fatti. Vi ringrazio anticipatamente e vi prego di rispondermi sull'indirizzo di posta elettronica di mio figlio augusto.
Roberto
Roberto
Risposta ADUC
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