Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 gennaio 2006
Cara Aduc, siamo una famiglia di un paesino in provincia di Como, e scriviamo per segnalare una truffa in atto da Wind-Infostrada a nostro danno. Premetto che diverso tempo fa, io Francesco, sono stato cliente di Infostrada, poi mi sono sposato, ho cambiato casa e ho disdetto il contratto. Ora la linea telefonica Telecom e' intestata a me. Circa un anno fa siamo stati contattati da un venditore Infostrada che ci ha proposto di provare gratuitamente per 6 mesi una delle loro tariffe, senza impegno. Ci ha garantito che allo scadere dei 6 mesi, se io non avessi firmato il contratto, la cosa sarebbe decaduta da se'. Ora, io non ho mai firmato contratti di nessun genere, eppure Wind-Infostrada allo scadere dei 6 mesi ha cominciato a prelevare tramite rid il canone del servizio, che io non volevo, ed oggi mi e' arrivata a casa una lettera che dice cosi': Gentile Cliente, a seguito della Sua richiesta, provvediamo ad inviarle il modulo per l'attivazione del metodo di pagamento da lei prescelto... In sostanza devo compilare questo modulo per l'addebito diretto su c/c !!! Ma io non ho mai chiesto questo servizio, e non l'ho mai utilizzato, ma soprattutto io non ho firmato nessun contratto !! Ho chiamato il 155 e l'operatore mi ha detto di mandare un fax di reclamo al n° 800.91.58.44 inoltre l'operatore ha detto che tutte le fatture precedenti sono state pagate, allora sono andato a prendere gli estratti conto della banca ed ho notato che effettivamente prelevano i soldi del canone dal mio conto. Ma come si permettono!!! Vorrei chiedervi come comportarmi. Non ho ancora mandato il fax di reclamo, aspetto un vostro aiuto. Vi ringraziamo tantissimo Cordialmente.
Francesco e Marta, da guanzate
Francesco e Marta, da guanzate
Risposta ADUC
Prima di tutto verifichi se la promozione a cui aveva aderito era proprio in quei termini. Inoltre e' bene che sappia che, per i contratti stipulati a distanza, come ci sembra il suo, non e' fondamentale la firma sullo stesso, ma per manifestare la propria volonta' di adesione e' sufficiente che lei utilizzi il servizio. Per cui, se allo scadere della promozione lo ha utilizzato, e' come se avesse firmato il contratto (il fatto che il venditore l'aveva "infinocchiata" con la storiella che il tutto si chiudeva automaticamente vale un po' poco). Con questa consapevolezza dovrebbe intimare il dovuto a Wind tramite una raccomandata A/R di messa in mora, in cui intima la dissoluzione di qualunque rapporto tra di voi in quanto mai formalizzato e carpito con l'inganno dallo scaltro venditore: clicca qui Ma consideri che, oltre i sei mesi, lei ha comunque consumato e da qualche parte questi consumi dovranno essere pagati, per cui forse e' meglio che si dichiari disponibile a questi pagamenti e intimi lo scioglimento del rapporto imposto da ora.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti