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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 dicembre 2000
Domanda 17 dicembre 2000
Qualche giorno fa ho effettuato due lunghe telefonate dal mio telefono cellulare TIM (scheda ricaricabile).
Le due chiamate esaurivano il credito residuo e mi costringevano ad acquistare una nuova scheda prepagata da £.50.000. Effettuata la ricarica mi rendevo conto che anche il credito di quest'ultima era inesorabilmente terminato. A questo punto, alquanto sorpresa, la sera stessa telefonavo al servizio clienti-119 ed il cortese operatore mi assicurava che non era avvenuto nessun errore nell'effettuazione della ricarica, semplicemente risultava dalla visione dei tabulati che la prima delle mie lunghe telefonate del pomeriggio aveva esaurito il credito della prima scheda ed ero diventata debitrice nei confronti della TIM, poi con la seconda avevo "sconfinato" di almeno altre 50.000 lire. A questo punto ho chiesto come fosse stato possibile che la conversazione non fosse stata interrotta e, soprattutto, come fosse stato possibile telefonare con una scheda col credito esaurito, anche perche’ se avessi saputo che la scheda era scarica avrei certamente evitato di effettuare la seconda chiamata, non per niente per evitare spiacevoli sorprese non avevo sottoscritto un contratto con la compagnia telefonica ma mi ero premurata di acquistare una scheda PREPAGATA.
Il cortese operatore mi rispondeva allora che non era suo compito dare una risposta al mio quesito e mi invitava ad inoltrare reclamo all'ufficio apposito negli orari stabiliti.
Da allora cerco di inoltrare reclamo ma pare che i terminali siano sempre disattivati o i centralini intasati...
A chi devo rivolgere la mia protesta? La TIM ha il dovere di informare il consumatore che il credito e’ esaurito ed interrompere la consumazione, o no?
In attesa di risposta ringrazio anticipatamente.

Risposta ADUC
Le conviene inoltrare un reclamo, inviando una raccomandata A/R, in cui, nel termine di 15 giorni, contesta quanto da loro sostenuto e chiede il riaccredito delle cifre in questione, specificando che in caso contrario adira' vie legali, nel senso che si rechera' inizialmente dal giudice di Pace per una conciliazione.
E' difatti contestabile -anche se teoricamente utile- che sussista la possibilita' di consentire un prosieguo della chiamata a fronte dell'esaurimento del credito: se non dovessero risponderle, il giudice dovrebbe valutare positivamente la sua contestazione.
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