Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 dicembre 2000
Domanda 17 dicembre 2000
FINALMENTE qualcosa di serio dopo tanto sparlare su problemi legati solo al mercato dei kit di controllo (a proposito, perche’ non indagate su chi ci guadagna, perche’ a perdere e’ solo il consumatore, che poi alla lunga paghera’ le spese di analisi spacciando per carni di qualita’ quelle controllate ed italiane, sia per le ricerche sui prioni, sia per fobie delle vituperate e temutissime salmonelle! ) Non voglio farne un caso personale, ma sono stato spesso minacciato, ho subito danni ed attacchi all'auto, telefonate anonime, pressioni sul lavoro con tentativi di condizionamento a volte anche sfacciati, pensate che persino il giudice durante il processo preferisce ascoltare l'imputato e maltrattare chi controlla, ho visto assolvere persone "perche’ non imputabili" dopo che su verbali era chiara la loro posizione, ma al giudice hanno sostenuto "di essersi trovate a passare di li’ e quel tale,... il veterinario d'autorita’ mi ha fatto firmare una carta che non ho letto bene! "
Negli ultimi dieci anni sono aumentati al ritmo del 4% all'anno. EDUCATE i consumatori a non volerli, la "QUALITA' deve essere intesa come capacita’ di un prodotto a soddisfare le esigenze del cliente", basta essere informati in modo corretto e NON VOLERE una cosa inutile che l'industria non ce la puo’ vendere!
Ci sono poi i RESIDUI chimici, gli antibiotici, e tutti gli altri inquinanti Aumentano con il processo di industrializzazione dei prodotti alimentari e creano qualche preoccupazione perche' sommati tra loro diventano responsabili dell'aumento del 5% delle allergie alimentari. Comunque un uso eccessivo degli additivi causa danni alla salute, poiche' il potenziale effetto dannoso e' in rapporto alla dose di colorante e al peso del consumatore e i primi a soffrirne sono i bambini, per l'uso piu' frequente di prodotti contenenti additivi e per il minor peso corporeo.
Qualche esempio serve a dare la dimensione del fenomeno: i nitrati e nitriti di sodio e potassio, contenuti nelle carni preparate (salumi, prosciutti, ecc), interferiscono con la presenza di vitamina A e B1 e possono modificare il funzionamento della tiroide; in particolare i nitriti possono trasformarsi in nitrosammine, composti cancerogeni. Su questi composti si puo’ discutere a lungo, ma il fatto e’ che servono da antimicrobico, in associazione agli ascorbati (vit. C), ma posso confermare che i produttori della mia zona sono attenti alle dosi, e si limitano a percentuali ben sotto i limiti di legge.
Si potrebbe continuare per un bel po' e il consiglio che possiamo dare ai consumatori e' sempre lo stesso: consumare prodotti freschi o prodotti conservati a bassa temperatura, a media ed alta temperatura. Questi metodi di conservazione non aggiungono nulla al prodotto alimentare e sono quindi da preferire rispetto ad altre forme di conservazione e di presentazione
esterna. VERISSIMO, ma bisogna educare soprattutto i figli e in genere il consumatore a non voler l'aranciata rossa, o la carne di vitello bianchissima, o le merende confezionate. ma un bel panino o frutta fresca!
P.S. In gennaio saro’ teste dell'accusa di un altro processo, a Treviso, contro un allevatore che voleva macellare un bovino con trattamento farmacologico non dichiarato e non consentito, perche’ i consumatori non vengono informati come "parte lesa" cosi’ vigilate e mi guardate le spalle, sia mai.... Io sono un medico veterinario e per cultura preferisco la Prevenzione!
P. P.S.: Se avete dritte, informazioni, alimenti (Origine Animale) - siti da segnalare, ben accetti, non finisco mai di imparare!

Risposta ADUC
La cosa ci potrebbe interessare, pero' Treviso e' un po' fuori mano e piu' che altro dovremmo sapere di che si tratta. Inoltre, per costituirci parte civile avremmo dovuto presentarci almeno entro la prima udienza (e' certo che -passata la prima- la richiesta verrebbe rigettata).
Ci faccia, casomai, sapere l'andamento e l'esito del procedimento.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →