Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 dicembre 2005
Domanda 24 dicembre 2005
Spett.le Aduc, "navigando" per internet alla ricerca di una soluzione al mio problema mi sono imbattuto nel vostro sito che ho trovato estremamente interessante. Pertanto ho deciso di scriverVi per chiedere un parere a persone competenti. In data 09/12/2005 ho ricevuto la notifica per un eccesso di velocita' rilevato in data 10/09/2005 nel Comune di Agosta (RM) Via Sublacense. Sono assolutamente certo di non avere superato il limite in quell'occasione. Ricordo l'episodio perche' quel giorno ero in gita (cosa che capita, purtroppo, molto di rado) con amici e avevo notato la postazione autovelox per cui ho istintivamente guardato il contachilometri verificando cosi' che ero decisamente al di sotto dei limiti imposti. Anzi, la mia velocita' ha esasperato il guidatore che stava dietro di me a tal punto da portarlo a sorpassarmi. Ho telefonato al comando della P.M. che ha rilevato l'infrazione chiedendo se nella foto in loro possesso fosse visibile l'auto che mi ha sorpassato, mi hanno risposto che per rispetto della privacy la foto in loro possesso ritrae solo la targa della mia autovettura (????). Sul verbale notificatomi sono indicati (oltre alle varie notizie sull'auto, la velocita', il luogo e l'agente P.M.) il modello dell'autovelox (Velomatic 512°), il numero e la data dell'omologazione (2961 del 27/11/1989) e si fa riferimento solo ad un controllo sulla funzionalita' effettuato dal P.M. ma non si fa menzione ne' del numero di matricola dell'apparecchio ne' della data dell'ultima taratura e da chi e' stata effettuata. Quello che mi viene da pensare e' che se non e' stata l'auto che mi ha sorpassato a far scattare il rilevatore (cosa che comunque non posso dimostrare) allora la taratura e' fasulla, errata. "Verificata la perfetta funzionalita' dagli operatori P.M." (come citato sul verbale) non significa necessariamente "Tarato da personale specializzato legalmente riconosciuto (centro SIT)"; e poi quanto tempo fa?. Mi ritengo vittima di un'ingiustizia nata dalla necessita' dei Comuni di recuperare i finanziamenti statali perduti, nel modo piu' semplice e meno impopolare possibile (colpendo,cioe', persone estranee al Comune che non potranno,quindi, con il loro voto contribuire a cacciare l'Amministrazione attualmente insediata). Per cui , cortesemente, vi chiedo: posso, secondo Voi, impostare un ricorso al Prefetto basandolo sul fatto che non essendo possibile risalire con estrema certezza all'apparecchio (manca il numero di matricola) non si puo' verificare quando e' stato tarato e da chi? Ripeto: io sono sicuro di non aver superato i limiti di velocita'! Inoltre, come posso sapere se la via in questione e' tra quelle esentate dalla prefettura per la contestazione immediata? Vi ringrazio anticipatamente per il tempo che vorrete dedicarmi e colgo l'occasione per inviarVi gli Auguri per un sereno e felice Natale.
Corrado, da Latina

Risposta ADUC
- la taratura degli apparecchi non e' un obbligo (ministero dell'Interno, circolare n.300/a/1/43252/144/5/20/3).
- la sua certezza di non aver superato i limiti deve necessariamente dimostrarla, altrimenti quanto rilevato dalle autorita' ha valore superiore rispetto alle sue valutazioni.
- la verifica delle strade esentate dal fermo immediato la puo' fare in Prefettura.
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