Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 dicembre 2005
Copia della Raccomandata da me inviata a FASTWEB e p/c al GARANTE DELLE COMUNICAZIONI. E' gradito un commento, grazie.
Dario, da Opera/Milano
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Egregi Signori, Scrivo la presente alle ore 16,30 del 15 dicembre; sono rimasto a casa dal lavoro in quanto aspettavo l'arrivo di un vostro tecnico per le 11,00 di stamattina. Ho chiamato il Servizio Clienti ma tale appuntamento, fissato da un vostro incaricato che mi ha chiamato al cellulare ieri sera (il mio telefono e' isolato), non risultava. Sono abbonato ai vostri servizi dal 25 novembre e dal 29 novembre ho un problema: il servizio non funziona ed io sono, praticamente, senza telefono! L'apparecchiatura che i vostri tecnici mi hanno installato funziona solo per poche ore (a volte pochi minuti) quindi inizia a lampeggiare ed il telefono risulta isolato. Staccando e riattaccando la spina ottengo nuovamente la connessione ma. dura poco. Emblematica della mia situazione e' la bolletta che, puntualmente, mi avete inviato: risultano ore 0.05.23 di telefonate locali e ore 1.33.51 di telefonate verso il 192.193 (altrettanti, se non di piu' dal cellulare). I vostri tecnici sono intervenuti piu' volte presso la mia abitazione senza risolvere il problema. Vista la situazione, se non siete in grado di fornirmi il servizio che mi avete offerto al momento della sottoscrizione dell'abbonamento, risulta chiaro che, essendo il telefono un bene primario ed indispensabile (sono autotrasportatore e molti miei clienti mi contattano proprio attraverso il telefono), siete obbligati a ripristinare la situazione esistente prima del vostro intervento. Tutto cio', riallaccio a Telecom e riattivazione dei contratti che avete (peraltro con la mia autorizzazione) disdetto, con la massima urgenza e completamente a vostre spese. Fatta salva la mia possibilita' di quantificare, in eventuale udienza presso il Giudice di Pace, la richiesta di rimborso dei danni materiali e morali subiti. Auspicando una felice soluzione della questione, vi annuncio che non provvedero' al blocco dei pagamenti presso la mia banca e che la prima bolletta sara' regolarmente pagata. Resto in attesa di vostre comunicazioni scritte per almeno 15 giorni. Trascorso tale periodo, considerando le festivita' natalizie si arrivera' alla seconda settimana di gennaio, presentero', con beneplacito di spese e danni, le mie richieste all'Ufficio del Giudice di Pace di Milano.
Dario, da Opera/Milano
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Egregi Signori, Scrivo la presente alle ore 16,30 del 15 dicembre; sono rimasto a casa dal lavoro in quanto aspettavo l'arrivo di un vostro tecnico per le 11,00 di stamattina. Ho chiamato il Servizio Clienti ma tale appuntamento, fissato da un vostro incaricato che mi ha chiamato al cellulare ieri sera (il mio telefono e' isolato), non risultava. Sono abbonato ai vostri servizi dal 25 novembre e dal 29 novembre ho un problema: il servizio non funziona ed io sono, praticamente, senza telefono! L'apparecchiatura che i vostri tecnici mi hanno installato funziona solo per poche ore (a volte pochi minuti) quindi inizia a lampeggiare ed il telefono risulta isolato. Staccando e riattaccando la spina ottengo nuovamente la connessione ma. dura poco. Emblematica della mia situazione e' la bolletta che, puntualmente, mi avete inviato: risultano ore 0.05.23 di telefonate locali e ore 1.33.51 di telefonate verso il 192.193 (altrettanti, se non di piu' dal cellulare). I vostri tecnici sono intervenuti piu' volte presso la mia abitazione senza risolvere il problema. Vista la situazione, se non siete in grado di fornirmi il servizio che mi avete offerto al momento della sottoscrizione dell'abbonamento, risulta chiaro che, essendo il telefono un bene primario ed indispensabile (sono autotrasportatore e molti miei clienti mi contattano proprio attraverso il telefono), siete obbligati a ripristinare la situazione esistente prima del vostro intervento. Tutto cio', riallaccio a Telecom e riattivazione dei contratti che avete (peraltro con la mia autorizzazione) disdetto, con la massima urgenza e completamente a vostre spese. Fatta salva la mia possibilita' di quantificare, in eventuale udienza presso il Giudice di Pace, la richiesta di rimborso dei danni materiali e morali subiti. Auspicando una felice soluzione della questione, vi annuncio che non provvedero' al blocco dei pagamenti presso la mia banca e che la prima bolletta sara' regolarmente pagata. Resto in attesa di vostre comunicazioni scritte per almeno 15 giorni. Trascorso tale periodo, considerando le festivita' natalizie si arrivera' alla seconda settimana di gennaio, presentero', con beneplacito di spese e danni, le mie richieste all'Ufficio del Giudice di Pace di Milano.
Risposta ADUC
Poteva essere piu' schematico, per il resto la sua e' una messa in mora completa.
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