Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 novembre 2005
Mi e' arrivata una multa dal comune di Roma, per aver parcheggiato (5 mesi fa) la mia auto presso il capolinea della metro B che e' adibito anche parcheggio BUS, a firma di un ausiliario del traffico. Ora non contesto la multa in se effettivamente ero nel giorno contestato fermo dove non dovevo. Quello che mi lascia perplesso e che il buon ausiliario vedendomi fermo (io ero in auto senza allontanarmi) non si e' degnato di avvicinarsi dicendomi di spostarmi perche' in zana vietata. Il buon ausiliario del traffico invece scrive nel verbale che mi e' giunto, che non ha potuto contestare subito la multa per non interrompere il suo servizio (o qualcosa di simile). Preciso che di solito gli ausiliari in quel posto sono fermi a 30 metri circa da dove ero fermo io. Consideriamo anche che se uno va dove ero fermo io, ci sono sempre diversi furgoni di ambulanti fermi, ma a quanto pare a loro e' permesso contravvenire. Vi chiedo e' possibile contestare questo tipo di multe. Ripeto quello che mi lascia perplesso e perche' l'ausiliario vedendomi in zona di divieto non si sia avvicinato segnalandomi la cosa. Qui' non stiamo parlando di un auto che supera i limiti di velocita' difficile da bloccare, ma di un auto ferma con autista all'interno e ausiliario a 30 mt. Cosa potete consigliarmi. Grazie.
Vittorio, da Roma
Vittorio, da Roma
Risposta ADUC
Purtroppo la sua versione non ha elementi probanti a conforto. In pratica, lei sostiene: ero in macchina e l'ausiliario a 30 metri a non far niente. Il verbale dice altro. Tale versione verra' riconfermata davanti il giudice di pace dagli stessi vigili. Quindi senza testimonianze o altri elementi tangibili le sconsigliamo il ricorso. In caso contrario, utilizzi il nostro modulo: clicca qui
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