Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 ottobre 2005
Risiedo nel comune di Ladispoli (Roma) e sono in una abitazione in affitto sin dall'ottobre 1992, tutto e' sempre andato bene con i genitori dell'attuale proprietaria, finche il 21 c.m. mi e' arrivata una lettera da parte Sua in cui mi chiede che non intende rinnovare il contratto d'affitto rinnovato il 1° marzo 2003 e regolarmente registrato presso l'agenzia delle Entrate. Le mie domande sono le seguenti:
- il precedente contratto da marzo 19998 sino a febbraio 2003 (sempre registrato) e di cui io ho copia, prevedeva un canone mensile di £. 300.000 come risulta anche dalle ricevute che sono in mio possesso rilasciate prima dai genitori e dopo dall'attuale proprietaria, ma Io da quando abito in questo posto ho sempre pagato £ 500.000 e sempre con assegni intestati al proprietario di cui conservo tutte le matrici, quello che chiedo e' se e' possibile recuperare i soldi pagati in piu' ingiustamente oppure agire penalmente nei confronti della proprietaria, in quanto per tutti gli anni di cui sopra ha dichiarato un reddito inferiore a quello percepito, cioe' £ 3.600.000 anziche' £ 6.000.000?
- in seguito all'entrata dell'€ abbiamo rinnovato il contratto, questa volta ho preteso l'importo che effettivamente pago, in data 1 marzo 2003 secondo i dettami della 431/98 per cui secondo i miei calcoli non dovrebbe scadere prima del 31 marzo 2007, e dopo ci sarebbero il rinnovo automatico per altri 4 anni a meno che il locatore non adduca uno dei 7 motivi di cui alla legge su menzionata, quello che chiedo e' dato che Lei e' proprietaria di altri appartamenti nello stesso stabile di cui 1 affittato in nero ed altri 2 confinanti che ha riunito in un solo appartamento pero' avendo 2 numeri civici che usa solamente 1 mese all'anno dato che ha altri appartamenti a Roma dove vive ed anche ad Arce (FR) e l'appartamento da Me abitato non ha bisogno ne' di manutenzione ne' di altro, puo' rivalersi con un motivo dei 7 cui fa' riferimento la Legge 431/98?
- in merito al condominio da pagare premetto che mi sono sempre arrivati i bollettini di c.c. da parte dell'Amministratore senza mai specificare le spese per cui pagavo ne da parte di questo ne' da parte del locatore ed ho sempre regolarmente pagato, chiedo se e' giusto che io paghi senza sapere il motivo delle spese?
- l'appartamento in questione e' una mini villetta con ingresso indipendente pero' facente parte di un condominio, quindi non ho parti in comune, c'e' una piccola scalinata con gradini in ardesia a causa delle intemperie ogni tanto si rompe uno pezzo di scalino mettendo a repentaglio sia la mia incolumita' che quella dei miei familiari, inoltre sotto il pavimento vi e' un vuoto che e' chiuso esternamente con dei portelli di ferro di cui 1 e' completamento arrugginito e bucato ed altri 2 mancano completamente sostituti da Me con 2 sportelli in legno ed il posto di cui sotto e' un rifugio per roditori ed altro, altro punto e' che nella veranda della parte posteriore vi e' una tettoia in legno che circa 3 anni fa' ho chiesto ed e' stato fatto di ristrutturare pero' manca sia la grondaia che un tubo di scarico, quindi ogni volta che piove gli schizzi d'acqua mi arrivano sin dentro casa, chiedo se e' possibile chiedere questi lavori di competenza del locatore e quali atteggiamenti devo assumere o quale modulistica adottare? Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione che vorrete dimostrarmi, invio i piu' cordiali e distinti saluti. Grazie.
Giuseppe, da Ladispoli (Roma)
- il precedente contratto da marzo 19998 sino a febbraio 2003 (sempre registrato) e di cui io ho copia, prevedeva un canone mensile di £. 300.000 come risulta anche dalle ricevute che sono in mio possesso rilasciate prima dai genitori e dopo dall'attuale proprietaria, ma Io da quando abito in questo posto ho sempre pagato £ 500.000 e sempre con assegni intestati al proprietario di cui conservo tutte le matrici, quello che chiedo e' se e' possibile recuperare i soldi pagati in piu' ingiustamente oppure agire penalmente nei confronti della proprietaria, in quanto per tutti gli anni di cui sopra ha dichiarato un reddito inferiore a quello percepito, cioe' £ 3.600.000 anziche' £ 6.000.000?
- in seguito all'entrata dell'€ abbiamo rinnovato il contratto, questa volta ho preteso l'importo che effettivamente pago, in data 1 marzo 2003 secondo i dettami della 431/98 per cui secondo i miei calcoli non dovrebbe scadere prima del 31 marzo 2007, e dopo ci sarebbero il rinnovo automatico per altri 4 anni a meno che il locatore non adduca uno dei 7 motivi di cui alla legge su menzionata, quello che chiedo e' dato che Lei e' proprietaria di altri appartamenti nello stesso stabile di cui 1 affittato in nero ed altri 2 confinanti che ha riunito in un solo appartamento pero' avendo 2 numeri civici che usa solamente 1 mese all'anno dato che ha altri appartamenti a Roma dove vive ed anche ad Arce (FR) e l'appartamento da Me abitato non ha bisogno ne' di manutenzione ne' di altro, puo' rivalersi con un motivo dei 7 cui fa' riferimento la Legge 431/98?
- in merito al condominio da pagare premetto che mi sono sempre arrivati i bollettini di c.c. da parte dell'Amministratore senza mai specificare le spese per cui pagavo ne da parte di questo ne' da parte del locatore ed ho sempre regolarmente pagato, chiedo se e' giusto che io paghi senza sapere il motivo delle spese?
- l'appartamento in questione e' una mini villetta con ingresso indipendente pero' facente parte di un condominio, quindi non ho parti in comune, c'e' una piccola scalinata con gradini in ardesia a causa delle intemperie ogni tanto si rompe uno pezzo di scalino mettendo a repentaglio sia la mia incolumita' che quella dei miei familiari, inoltre sotto il pavimento vi e' un vuoto che e' chiuso esternamente con dei portelli di ferro di cui 1 e' completamento arrugginito e bucato ed altri 2 mancano completamente sostituti da Me con 2 sportelli in legno ed il posto di cui sotto e' un rifugio per roditori ed altro, altro punto e' che nella veranda della parte posteriore vi e' una tettoia in legno che circa 3 anni fa' ho chiesto ed e' stato fatto di ristrutturare pero' manca sia la grondaia che un tubo di scarico, quindi ogni volta che piove gli schizzi d'acqua mi arrivano sin dentro casa, chiedo se e' possibile chiedere questi lavori di competenza del locatore e quali atteggiamenti devo assumere o quale modulistica adottare? Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione che vorrete dimostrarmi, invio i piu' cordiali e distinti saluti. Grazie.
Giuseppe, da Ladispoli (Roma)
Risposta ADUC
1 - avrebbe bisogno di un avvocato che faccia tutto il conto e citi in giudizio il proprietario in base al codice penale (truffa). Ma valuti, rispetto al fatto che con questo proprietario lei e' ancora in rapporto, se non sia il caso di un tentativo bonario (molto difficile per il medesimo motivo gia' dettole).
2 - da quanto ci dice non ci dovrebbero essere gli estremi per impedire il rinnovo dopo i primi quattro anni, ma non si faccia grandi illusioni, perche' dipendera' non solo da cio' che questo signore possiede ma anche dai motivi per cui le avanzera' la richiesta. Questo per dirle che, a priori, e' difficile farla sentire in una botte di ferro.
3 - in linea di massima, all'inquilino che paga il condominio dovrebbe quantomeno pervenire il resoconto annuale. Si informi e, se nel caso, intimi all'amministratore e/o al proprietario di farglielo avere.
4 - la scalinata crediamo che possa essere riparata dal proprietario, cosi' come anche la messa a punto della grondaia. Tutto, ovviamente, e' meglio cercare di ottenerlo per via bonaraia, ma se la situazione non dovesse consentirlo, potra' farlo con una procedura di messa in mora: clicca qui
2 - da quanto ci dice non ci dovrebbero essere gli estremi per impedire il rinnovo dopo i primi quattro anni, ma non si faccia grandi illusioni, perche' dipendera' non solo da cio' che questo signore possiede ma anche dai motivi per cui le avanzera' la richiesta. Questo per dirle che, a priori, e' difficile farla sentire in una botte di ferro.
3 - in linea di massima, all'inquilino che paga il condominio dovrebbe quantomeno pervenire il resoconto annuale. Si informi e, se nel caso, intimi all'amministratore e/o al proprietario di farglielo avere.
4 - la scalinata crediamo che possa essere riparata dal proprietario, cosi' come anche la messa a punto della grondaia. Tutto, ovviamente, e' meglio cercare di ottenerlo per via bonaraia, ma se la situazione non dovesse consentirlo, potra' farlo con una procedura di messa in mora: clicca qui
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