Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 novembre 2000
Domanda 22 novembre 2000
Faccio presente a codesta Ass.ne il seguente problema:
Il giorno 30.09.00 mio cugino ha preso una multa in quanto il suo motorino cc.125 era stato preso "a sua insaputa" da un suo amico per uno scherzo. Si fa presente che il suo amico e’ stato verbalizzato da agenti della G.di F. per aver violato le norme del codice stradale ex art.116 comma 1 e 13 in quanto non provvisto di regolare patente per la somma di £4.000.000; mentre mio cugino e’ stato multato per aver violato la norma del codice stradale ex art.116 comma 12 in quanto ha permesso l'utilizzo del suo motorino a persona sprovvista di patente, per la somma di £606.000.
Si sottolinea che sia l'amico fermato che mio cugino hanno dichiarato sui verbali che il tutto e’ successo all'"insaputa" del proprietario.
Si sottolinea che mio cugino in entrambi i verbali figura sempre come OBBLIGATO IN SOLIDO pur non avendo concesso l'utilizzo del suo mezzo.
Premesso cio’ chiedo a codesta Associazione come potrebbe mio cugino far valere i propri diritti e come effettuare scritti difensivi per un possibile ricorso in quanto ha avuto solo la colpa di fidarsi di un amico "poco affidabile".

Risposta ADUC
L'amico del suo amico dovrebbe limitarsi a pagare le 606.000 lire. A nostro avviso, pur essendo proponibile il ricorso, poiche' c'e' in concreto un difetto di custodia del veicolo, la multa le verrebbe confermata. Per cui, un ricorso e' a rischio: e' meglio pagare e citare in giudizio -in sede civile- l'amico responsabile, se non volesse pagare volontariamente.
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