Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 luglio 2005
Il giorno 30/06/2005, ho acquistato un telefono cellulare Nokia (6170) presso il centro Vodafone one divia capo spartivento, 117-123 ad ostia lido Roma. Non ho subito aperto la scatola, ma appena aperta e aperto anche il telefono (a conchiglia), mi sono subito accorta che qualcosa non quadrava.
1°- nella scatola non era presente il libricino delle istruzioni in italiano.
2°-il telefono non era adeguatamente imballato, nel senso che non presentava le adeguate riparazioni, cioe' era sprovvisto di quelle pellicole adesive e trasparenti che di solito troviamo sul display per evitare che si graffi.
3°- l'auricolare era sprovvisto di spugnetta.
4°- sul display principale, anche se piccolo, era presente un graffietto.
5°- ed ultimo, ho riscontrato che il telefono cellulare (inoltre) era gia' guasto, perche', durante gli spostamenti tra i menu, alla voce: "galleria - temi/splatter. Nth. ", il telefono si bloccava e spegneva automaticamente e alla sua riaccensione, tutti i dati impostati (tipo, sfondi, screensaver) si annullavano e la schermata del display rimaneva bianca. Ultima cosa, la batteria era di scarsa durata (neppure 12 ore di autonomia) con una carica di 16 ore, come consigliato dalla commessa. Purtroppo, non sono subito potuta ricorrere a riconsegnare l'apparecchio per la sostituzione, per impegni di lavoro. Ma, nemmeno ad una settimana dall'acquisto, mio marito, ieri 07/07/2005, si e' presentato al centro, espletando i difetti e le mancanze dell'apparecchio, ma i titolare dell'attivita' (Vodafone one di "d'amato" - in via capo spartivento 117-123) l'ha liquidato dicendogli che a volte le confezioni possono presentare degli inconvenienti e che la sostituzione doveva essere effettuata non piu' tardi di 15 minuti dall'acquisto. Ma io la confezione, l'ho avuta gia' aperta, non e' stata aperta davanti a me. La commessa e' entrata in una stanza ed e' venuta da me con il telefono gia' in mano. E' vero anche, che sono stata sciocca a non essermi fatta aprire la confezione sotto al mio naso, mi sono semplicemente fidata della commessa, anche perche' stavo acquistando un prodotto non per niente economico. Ho conservato e sudato quella cifra, ho sognato quel tipo di prodotto, pagato la bella cifra di 269,00 euro e per quella cifra ho diritto ad avere un prodotto nuovo e non usato. Il telefono ora e' al centro riparazioni Nokia per una sostituzione di software, ma non e' assolutamente giusto che io debba usare un apparecchio usurato e gia' in riparazione per un difetto non causato da me. Inoltre, con quel telefono ho attivato dei determinati servizi che hanno una scadenza e che io ho pagato (sempre da loro), e non avendo il telefono non posso sfruttare tali servizi. Voi potete gentilmente aiutarmi in qualche modo? Devo ricorrere ai vigili o carabinieri? Intanto vi ringrazio, solo per aver letto questo papiro di parole e aspetto una sola vostra sillaba in mio aiuto. Cordialmente vi saluto.
Stefania, da Fiumicino/Roma
1°- nella scatola non era presente il libricino delle istruzioni in italiano.
2°-il telefono non era adeguatamente imballato, nel senso che non presentava le adeguate riparazioni, cioe' era sprovvisto di quelle pellicole adesive e trasparenti che di solito troviamo sul display per evitare che si graffi.
3°- l'auricolare era sprovvisto di spugnetta.
4°- sul display principale, anche se piccolo, era presente un graffietto.
5°- ed ultimo, ho riscontrato che il telefono cellulare (inoltre) era gia' guasto, perche', durante gli spostamenti tra i menu, alla voce: "galleria - temi/splatter. Nth. ", il telefono si bloccava e spegneva automaticamente e alla sua riaccensione, tutti i dati impostati (tipo, sfondi, screensaver) si annullavano e la schermata del display rimaneva bianca. Ultima cosa, la batteria era di scarsa durata (neppure 12 ore di autonomia) con una carica di 16 ore, come consigliato dalla commessa. Purtroppo, non sono subito potuta ricorrere a riconsegnare l'apparecchio per la sostituzione, per impegni di lavoro. Ma, nemmeno ad una settimana dall'acquisto, mio marito, ieri 07/07/2005, si e' presentato al centro, espletando i difetti e le mancanze dell'apparecchio, ma i titolare dell'attivita' (Vodafone one di "d'amato" - in via capo spartivento 117-123) l'ha liquidato dicendogli che a volte le confezioni possono presentare degli inconvenienti e che la sostituzione doveva essere effettuata non piu' tardi di 15 minuti dall'acquisto. Ma io la confezione, l'ho avuta gia' aperta, non e' stata aperta davanti a me. La commessa e' entrata in una stanza ed e' venuta da me con il telefono gia' in mano. E' vero anche, che sono stata sciocca a non essermi fatta aprire la confezione sotto al mio naso, mi sono semplicemente fidata della commessa, anche perche' stavo acquistando un prodotto non per niente economico. Ho conservato e sudato quella cifra, ho sognato quel tipo di prodotto, pagato la bella cifra di 269,00 euro e per quella cifra ho diritto ad avere un prodotto nuovo e non usato. Il telefono ora e' al centro riparazioni Nokia per una sostituzione di software, ma non e' assolutamente giusto che io debba usare un apparecchio usurato e gia' in riparazione per un difetto non causato da me. Inoltre, con quel telefono ho attivato dei determinati servizi che hanno una scadenza e che io ho pagato (sempre da loro), e non avendo il telefono non posso sfruttare tali servizi. Voi potete gentilmente aiutarmi in qualche modo? Devo ricorrere ai vigili o carabinieri? Intanto vi ringrazio, solo per aver letto questo papiro di parole e aspetto una sola vostra sillaba in mio aiuto. Cordialmente vi saluto.
Stefania, da Fiumicino/Roma
Risposta ADUC
La legge 24/2002 e' quella che responsabilizza il RIVENDITORE per due anni per EVENTUALI VIZI ORIGINARI, che potrebbe essere anche il suo caso. La stessa legge presuppone che nei PRIMI SEI MESI dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Avendo accettato la riparazione, lei per ora non puo' pretendere altro, se non che i tempi siano congrui. Ma se dopo le riparazioni dovesse riscontrare ancora l'inadeguatezza del cellulare, o i tempi si allungassero troppo, invii a questo commerciante una raccomandata A/R di messa in mora in cui presenta la sua richiesta di SOSTITUZIONE (o di riconsegna) e un risarcimento danni. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza avvocato).
clicca qui
clicca qui
clicca qui
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti