Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 luglio 2005
Domanda 1 luglio 2005
Cara Aduc, negli scorsi mesi avete piu' volte consigliato ai vostri utenti, di ricorrere all'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato per denunciare le pubblicita' ingannevoli. A proposito di varie campagne della Wind Telecomunicazioni, ed in particolare quella relativa a "Noi 2", apprendo dal sito dell'Autority http://www.agcm.it/ che il gestore arancione fu condannato alla sospensione del messaggio pubblicitario in quanto giudicato ingannevole dal Garante stesso. Considerato che, dalla messa in onda dei messaggi pubblicitari alla loro temporanea sospensione passarono almeno 4 settimane di spot martellanti su tutti i media (e almeno ben 6 mesi prima della chiusura dell'istruttoria) e che Wind non fu nemmeno multata (almeno credo visto che la delibera parla di sospensione e non di ammenda), l'intervento del Garante sul caso "Noi2" e' da ritenersi pressoche' inutile per quello che riguarda la tutela dei consumatori. Considerato che nelle almeno 4 settimane di spot furono non pochi i clienti ad essere ingannati e convinti ad aderire ad una iniziativa di cui non furono chiari i reali contenuti, vi chiedo se la decisione del Garante non possa costituire una base su cui fondare una richiesta di indennizzo, nei confronti di Wind, da parte di quegli utenti ingannati. Grazie.
Maurizio, da Modica

Risposta ADUC
Si', e anche di un certo peso. Per partire cominci con una richiesta tramite una messa in mora: clicca qui
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