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Cara ADUC

Lavorare in Italia

30 agosto 2007
Domanda 30 agosto 2007
Vorrei sapere come posso (e se è possibile) chiamare a lavorare in Italia una mia amica ucraina che adesso abita nel suo paese (in Ucraina). Non so dove rivolgermi, ne tantomeno la prassi da seguire. In più, la mia amica deve venire in Italia con visto per lavoro previo contratto da parte mia, oppure è sufficiente un visto qualunque di entrata? Grazie in anticipo della risposta!
Giampaolo

Risposta ADUC
L'ingresso per lavoro e' regolato numericamente da un decreto ministeriale che stabilisce anno per anno il numero di stranieri extracomunitari che possono fare ingresso in Italia per motivi di lavoro. All'indomani della pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, i datori di lavoro che intendono assumere uno straniero devono procedere alla richiesta di nulla osta all'assunzione mediante invio postale, in tempi rapidissimi (i primi minuti dall'apertura delle Poste il giorno prestabilito), del relativo Kit contenente la domanda. E' una procedura lunga e non ha esiti certi e presuppone che lo straniero si trovi nel suo paese o all'estero durante tutto l'iter fino all'ingresso con il visto per lavoro.
La sua amica puo' inoltre, venire in Italia per motivi di studio e successivamente convertire in motivi di lavoro il proprio permesso di soggiorno. Anche in questo caso, pero', la conversione puo' avvenire solo nell'ambito delle quote appositamente previste nel decreto flussi. L'unica eccezione a questo principio e' che si sia conseguita la laurea o una specializzazione post laurea. In quest'ultimo caso, il regolamento attuativo del testo unico sull'immigrazione consente di chiedere, fuori dai limiti numerici previsti annualmente dal ministero, una quota per lavorare e trasformare il proprio permesso. In quest'ultimo caso si rivolga allo Sportello Unico presso la Prefettura del luogo dove e' domiciliato o risiede.
Al di la' di queste due possibilita' (e di altre piccole eccezioni, come ingresso per motivi di famiglia), non ci sono molte possibilita' di ingresso che consentano una lunga permanenza.
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