Cara ADUC
Installazione condizionatore
Domanda
27 giugno 2021
Buongiorno,
sono proprietario di un appartamento in una palazzina indipendente (NON CONDOMINIO) e di fronte alla mia finestra della camera da letto si affaccia il balcone del vicino, ad una distanza di circa 1 metro e 60 cm.
La scorsa estate lo stesso ha installato un condizionatore, che mi crea forti disagi sia in termini di rumore che di riscaldamento (al punto da non poter aprire la finestra per non essere disturbato). Ho chiesto gentilmente al vicino di spostarlo al di sotto del balcone o comunque di qualche metro rispetto a dove è stato messo, così da limitare il disturbo e la mia libertà, ma lo stesso ha risposto di non avere nessuna intenzione di spostarlo. Ho contattato i carabinieri del paese che sono andati a fare un sopralluogo con i vigili, ma sostengono di non poter intervenire in quanto non esiste un regolamento Comunale che disciplini l’installazione di condizionatori.
Cosa posso fare per tutelarmi? So che il codice civile prevede la distanza di almeno 3 metri. Inoltre l’abitazione si trova in pieno centro storico, è possibile che non possa far nulla per non far limitare la mia libertà?? Una denuncia dai carabinieri può portare a qualcosa di buono, senza dover ricorrere ad un avvocato? Si può altrimenti agire con il giudice di pace? Se si, bisogna rivolgersi al giudice della provincia in cui si trova l'appartamento o della mia residenza (la casa in questione è in provincia di Foggia, io abito in provincia di Monza e Brianza)?
Non sono neppure certo che il condizionatore sia stato montato da un tecnico specializzato e autorizzato…come posso far verificare l’esistenza di questi requisiti?
Allego una foto del condizionatore dalla finestra della mia camera da letto, per capire la vicinanza dello stesso..
Grazie per un gentile riscontro e saluti.
Daniela
sono proprietario di un appartamento in una palazzina indipendente (NON CONDOMINIO) e di fronte alla mia finestra della camera da letto si affaccia il balcone del vicino, ad una distanza di circa 1 metro e 60 cm.
La scorsa estate lo stesso ha installato un condizionatore, che mi crea forti disagi sia in termini di rumore che di riscaldamento (al punto da non poter aprire la finestra per non essere disturbato). Ho chiesto gentilmente al vicino di spostarlo al di sotto del balcone o comunque di qualche metro rispetto a dove è stato messo, così da limitare il disturbo e la mia libertà, ma lo stesso ha risposto di non avere nessuna intenzione di spostarlo. Ho contattato i carabinieri del paese che sono andati a fare un sopralluogo con i vigili, ma sostengono di non poter intervenire in quanto non esiste un regolamento Comunale che disciplini l’installazione di condizionatori.
Cosa posso fare per tutelarmi? So che il codice civile prevede la distanza di almeno 3 metri. Inoltre l’abitazione si trova in pieno centro storico, è possibile che non possa far nulla per non far limitare la mia libertà?? Una denuncia dai carabinieri può portare a qualcosa di buono, senza dover ricorrere ad un avvocato? Si può altrimenti agire con il giudice di pace? Se si, bisogna rivolgersi al giudice della provincia in cui si trova l'appartamento o della mia residenza (la casa in questione è in provincia di Foggia, io abito in provincia di Monza e Brianza)?
Non sono neppure certo che il condizionatore sia stato montato da un tecnico specializzato e autorizzato…come posso far verificare l’esistenza di questi requisiti?
Allego una foto del condizionatore dalla finestra della mia camera da letto, per capire la vicinanza dello stesso..
Grazie per un gentile riscontro e saluti.
Daniela
Risposta ADUC
dalla foto pare esistere una insufficiente distanza fra i fabbricati e i rispettivi affaci. Tuttavia, dopo aver verificato se il comune abbia previsto un regolamento sulla posizione in facciata delle unita' esterne, visto il persistere del vicino a ignorare i suoi appelli per una soluzione amichevole, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando lo spostamento dell'UE onde evitare i continui e insopportabili disagi dovuti al rumore e al flusso dell'aria indotti al suo affaccio. Nel caso in cui la controparte non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando lo spostamento dell'UE onde evitare i continui e insopportabili disagi dovuti al rumore e al flusso dell'aria indotti al suo affaccio. Nel caso in cui la controparte non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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