Giovedì 11 giugno 2026
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Cara ADUC

Inadempimento temporaneo verso finanziarie e minacce per incasso rate arretrate

14 giugno 2010
Domanda 14 giugno 2010
Salve, vi scrivo nella speranza di delucidazioni che non riesco a reperire. Da due anni, per motivi di salute, mi sono assentato da lavoro utilizzando la mutua per la conservazione del posto. Questo ha comportato un graduale decurtamento dello stipendio che negli ultimi otto mesi ha compromesso la mia possibilità di onorare il debito con due società di credito. Sono in arretrato di 4 rate con IntesaSanpaolo e 5 con Findomestic. Ho cercato una conciliazione, chiedendo prima di rientrare sotto la copertura assicurativa e, successivamente, un piano di ammortamento nuovo con dilazionamento delle rate e un allungo del periodo di estinzione. La Intesasanpaolo ha risposto alla mia r/a dicendo che non possono accogliere nessuna delle mie richieste (nonostante ho documentato il mio periodo di estrema difficoltà), mentre la Findomestic non ha ancora risposto tramite r/a. Quest'ultima si è solo dedicata ad un illecito ricorso a continue telefonate con numero oscurato e senza identificazione dell'operatore. Le minacce (denunciate presso il comando dei carabinieri della mia città) prevedono termini come: "la roviniamo, se non paga passerà brutti guai, la butteremo per strada e la manderemo davanti ad un giudice". Non mi è stata data possibilità di esprimere il mio parere e ribadire quanto scritto nella r/a per una coniciliazione sul capitale residuo. Dopo la denuncia, si qualificano al telefono tramite cognome, ma i toni sono sempre intimidatori. Alla luce di ciò ho smesso di rispondere. Hanno contattato mio fratello che vive a Como, la mia banca e un vicino di casa per avere informazioni su di me e lasciando il messaggio di ricontattare in quanto la situazione si sta aggravando molto. Vorrei gentilmente sapere se:
1) questo atteggiamento è lecito?;
2) è vero che non è possibile rinegoziare un finanziamento (cosa che mi permetterebbe, con una rata inferiore, di poter onorare come ho sempre fatto);
3) a cosa vado realmente incontro dato che solo con i prossimi mesi potrò riprendere a onorare le rate, ma inizialmente con depositi parziali (faccio presente che ho un immobile di cui pago regolarmente mutuo);
4) i miei genitori si stanno attivando per farmi avere la somma per saldare gli arretrati, ma fatto ciò c'e' una legge che consente una rinegoziazione?;
5) a chi posso rivolgermi visto che avevo contattato un legale che inizialmente si è detto pronto per risolvere il problema, ma che adesso non risponde alle mie mail.
Vi ringrazio per qualsiasi chiarimento possiate darmi e appena possibile, così come in passato, verserò un contributo per l'intensa attività che svolgete.
I miei Più cordiali saluti
Gaetano, da Ivrea (TO)

Risposta ADUC
1- no, denunci il tutto anche al garante della privacy
http://sosonline.aduc.it/scheda/recupero+crediti+non+sono+leciti+comportamenti_9860.php
2- non è obbligatorio, ma con la volontà delle parti tutto è possibile;
3- oltre ad essere già iscritto agli elenchi cattivi pagatori
http://sosonline.aduc.it/scheda/cattivi+pagatori+centrali+rischi+nuove+regole_8278.php
la sua proprietà potra' in ultima istanza essere attaccata, potrebbero iscrivere un'ipoteca di secondo grado sull'immobile (l'ipoteca di primo grado ce l'ha la banca che ha erogato il mutuo);
Altre indicazioni qui
http://sosonline.aduc.it/scheda/credito+al+consumo+finanziamenti+carte+revolving_13441.php
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