Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Giardino di pertinenza esclusiva non indicato nel progetto

24 febbraio 2009
Domanda 24 febbraio 2009
Ho un contratto preliminare di acquisto di una casa in costruzione in un complesso residenziale. Nel contratto è esplicitamente indicato, nel testo e nella planimetria, un giardino di proprietà che secondo il capitolato dovrebbe essere delimitato da siepe o recinzione. Ho recentemente scoperto che nel progetto concessionato dal comune non risulta alcuna suddivisione dell'area condominiale in suddetti giardini. Lo studio di ingegneria non intende chiedere varianti al progetto e l'impresa intende costruire in conformità al progetto, per cui queste recinzioni non saranno realizzate.
Visto che ho ancora un po' di tempo prima di che si arrivi alla dichiarazione di fine lavori, alla firma dell'atto di acquisto e all'accatastamento delle proprietà, vorrei porre in atto quanto possibile per tutelarmi da eventuali controversie legate alla proprietà di questo giardino.
La parte venditrice mi assicura che la proprietà esclusiva del giardino sarà indicata nell'atto di vendita e che l'accatastamento avverrà in conformità con tale atto.
Prima domanda: l'accatastamento potrà effettivamente riportare una situazione diversa dal progetto concessionato?
In caso affermativo, seconda domanda: quale atto ha maggior peso nel caso in cui dovessero un giorno sopraggiungere delle contestazioni sulla proprietà e sull'utilizzo dell'area da parte di un condomino? Quanto riportato al catasto (che mi dicono riporterà l'area come giardino di pertinenza dell'appartamento) oppure quanto indicato nel progetto (per il quale l'area è indivisa e quindi in linea di principio area condominiale)?
Distinti saluti e grazie.
Stefano, da Rignano Sull'arno (FI)

Risposta ADUC
no. Se il progetto del comune non contempla suddivisioni dell'area condominiale, riteniamo che un eventuale diverso accatastamento risulterebbe illegittimo.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →