Cara ADUC
Furto senza rimborso?
Domanda
22 ottobre 2008
Salve,
vi chiedo gentilmente una consulenza perchè non so più che strada prendere e a chi rivolgermi. Sabato scorso mi trovavo a fare la spesa con mia madre e mia figlia, nella mia borsa avevo anche il portafoglio di mia madre per evitare di prendere due borse. Non mi sono accorta che qualcuno mi ha rubato il suo borsellino, ce ne siamo resi conto lunedì mattina casualmente e in sostanza hanno prosciugato il conto: 1800 euro di prelevamenti e 1200 euro di acquisti in vari negozi..
Si tratta di una carta di credito/bancomat delle poste, con nome e cognome e firma dietro, nella borsa c'era un biglietto con il pin mascherato in un numero di telefono.. Ho fatto subito la denuncia ai carabinieri e ne ho presentato copia alle poste. Mi è stato detto che per quanto riguarda i soldi che hanno speso nei negozi li posso recuperare facendo una lettera con relativa copia di denuncia recandomi in ogni singolo negozio.. Poi mi è stato detto che non c'era bisogno di nessuna lettera ma mi avrebbero rimborsato con la semplice copia della denuncia.. Ultima versione, mi hanno detto che mi devo rivolgere ad un'associazione di consumatori ma il primo appuntamento disponibile me l'hanno dato per mercoledì 29 Ottobre e ho paura che sia tardi. Comunque l'ultima versione che mi hanno dato è stata che: è la posta che si deve impegnare a rimborsarmi sia la somma che è stata prelevata (perchè il pin era mascherato) in quanto è previsto che ogni istituto di credito abbia un'assicurazione per questi casi, sia la somma che è stata spesa nei negozi e farsi rimborsare poi dai negozi.. Stamattina sono andata alla posta e mi hanno invece detto che anche se c'è una denuncia loro non intraprenderanno nessuna azione legale, che anche se il pin era mascherato non rimborseranno un centesimo della somma prelevata e che senza una prova (e cioè un filmato che prova che a prelevare non è stata mia madre) non rimborsano nulla...
Che cosa posso fare? Andare da un avvocato mi costerebbe tanto e i soldi recuperati servirebbero appena a coprire le spese. Aspettare l'esito delle indagini? Quanto tempo ho per fare queste richieste di rimborso?
Non so più che fare, perchè oltre al danno trovo solo un mare di ostacoli da superare.
Grazie mille
Francesca, da Modena (MO)
vi chiedo gentilmente una consulenza perchè non so più che strada prendere e a chi rivolgermi. Sabato scorso mi trovavo a fare la spesa con mia madre e mia figlia, nella mia borsa avevo anche il portafoglio di mia madre per evitare di prendere due borse. Non mi sono accorta che qualcuno mi ha rubato il suo borsellino, ce ne siamo resi conto lunedì mattina casualmente e in sostanza hanno prosciugato il conto: 1800 euro di prelevamenti e 1200 euro di acquisti in vari negozi..
Si tratta di una carta di credito/bancomat delle poste, con nome e cognome e firma dietro, nella borsa c'era un biglietto con il pin mascherato in un numero di telefono.. Ho fatto subito la denuncia ai carabinieri e ne ho presentato copia alle poste. Mi è stato detto che per quanto riguarda i soldi che hanno speso nei negozi li posso recuperare facendo una lettera con relativa copia di denuncia recandomi in ogni singolo negozio.. Poi mi è stato detto che non c'era bisogno di nessuna lettera ma mi avrebbero rimborsato con la semplice copia della denuncia.. Ultima versione, mi hanno detto che mi devo rivolgere ad un'associazione di consumatori ma il primo appuntamento disponibile me l'hanno dato per mercoledì 29 Ottobre e ho paura che sia tardi. Comunque l'ultima versione che mi hanno dato è stata che: è la posta che si deve impegnare a rimborsarmi sia la somma che è stata prelevata (perchè il pin era mascherato) in quanto è previsto che ogni istituto di credito abbia un'assicurazione per questi casi, sia la somma che è stata spesa nei negozi e farsi rimborsare poi dai negozi.. Stamattina sono andata alla posta e mi hanno invece detto che anche se c'è una denuncia loro non intraprenderanno nessuna azione legale, che anche se il pin era mascherato non rimborseranno un centesimo della somma prelevata e che senza una prova (e cioè un filmato che prova che a prelevare non è stata mia madre) non rimborsano nulla...
Che cosa posso fare? Andare da un avvocato mi costerebbe tanto e i soldi recuperati servirebbero appena a coprire le spese. Aspettare l'esito delle indagini? Quanto tempo ho per fare queste richieste di rimborso?
Non so più che fare, perchè oltre al danno trovo solo un mare di ostacoli da superare.
Grazie mille
Francesca, da Modena (MO)
Risposta ADUC
contano le condizioni contrattuali della carta, oltre ovviamente alle modalita' con cui sono avvenuti i prelievi e alla tempestivita' del blocco e della denuncia. In generale ogni istituto (banca o posta che sia) applica regole proprie, spesso viene prevista una franchigia e i rimborsi sono pieni, stante la verifica che non vi siano vostre responsabilita' (e il fatto di aver conservato il pin, pur se camuffato, non gioca certo a vostro favore). Quel che deve fare, dopo aver attentamente letto il contratto, e' tentare comunque di chiedere un rimborso presentando all'ufficio postale preposto una richiesta per raccomandata a/r. Questa scheda contiene molte informazioni utili a carattere generale:
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