Cara ADUC
Fumi emessi da canna fumaria ristorante
Domanda
24 ottobre 2018
Salve, avrei gentilmente bisogno di un vostro parere relativamente alla seguente faccenda: Da circa 2 anni un ristorante di carne ha iniziato la sua attività a circa 100m dal palazzo in cui abito. Il ristorante è dotato di una canna fumaria sulla sommità dello stabile in cui si trova, che emette vistosamente fumi e puzze di cottura delle carni (vedi foto allegata). Molto spesso questi fumi "maleodoranti", a causa del vento, vengono spinti verso il palazzo in cui abito, costringendomi a dover chiudere le finestre per non pervadere la casa di questo sgradevole odore di cottura.
Premesso quanto sopra avrei bisogno di avere risposta alle seguenti domande:
1) Cosa suggerite di fare per costringere il titolare del ristorante ad intervenire sulle impiantistiche del locale per eliminare la fuoriuscita dei fumi e degli odori?
2) Poichè abito in un condominio e il problema è condiviso con altre famiglie del mio stesso stabile, possiamo pretendere dall'Amministratore condominiale di agire, anche per vie legali, in nome del condominio oppure dobbiamo difendere autonomamente i nostri diritti in veste di privati cittadini lesi da un soggetto terzo?
Grazie mille per la cortese collaborazione.
Fabio, dalla provincia di RM
Premesso quanto sopra avrei bisogno di avere risposta alle seguenti domande:
1) Cosa suggerite di fare per costringere il titolare del ristorante ad intervenire sulle impiantistiche del locale per eliminare la fuoriuscita dei fumi e degli odori?
2) Poichè abito in un condominio e il problema è condiviso con altre famiglie del mio stesso stabile, possiamo pretendere dall'Amministratore condominiale di agire, anche per vie legali, in nome del condominio oppure dobbiamo difendere autonomamente i nostri diritti in veste di privati cittadini lesi da un soggetto terzo?
Grazie mille per la cortese collaborazione.
Fabio, dalla provincia di RM
Risposta ADUC
la questione da Lei sottoposta è disciplinata dall'art. 844 Codice Civile, rubricato Immissioni di Fumo, il quale pone come limite la "normale tollerabilità".
Qualora, pertanto, le immissioni di odori dalla canna fumaria del ristorante superino tale soglia, non consentendo a Lei ed agli altri condomini il pieno godimento delle Vostre abitazioni, il gestore del ristorante limitrofo è tenuto ad apporre tutte le cautele per la cessazione della cosiddetta molestia.
In proposito, sarebbe anche opportuno valutare se la canna fumaria ha le caratteristiche richieste per Legge proprio ad evitare ed impedire la propagazione di fumi ed odori.
A tal riguardo, ulteriormente, Le preciso che se la problematica investe ed interessa il Condominio, l'Amministratore su Vostra delibera è tenuto ad agire nei confronti del gestore del ristorante, in prima istanza con l'invio di una lettera raccomandata ove contesta la problematica insorta chiedendo documentazione ed eventuale ispezione per la verifica della rispondenza della canna fumaria ai criteri di Legge e, qualora non trovasse riscontro, mediante domanda di mediazione innanzi ad un Organismo di Conciliazione. Se anche tale ultima procedura dovesse avere esito negativo, sarete legittimati ad agire innanzi al Giudice di Pace.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
Qualora, pertanto, le immissioni di odori dalla canna fumaria del ristorante superino tale soglia, non consentendo a Lei ed agli altri condomini il pieno godimento delle Vostre abitazioni, il gestore del ristorante limitrofo è tenuto ad apporre tutte le cautele per la cessazione della cosiddetta molestia.
In proposito, sarebbe anche opportuno valutare se la canna fumaria ha le caratteristiche richieste per Legge proprio ad evitare ed impedire la propagazione di fumi ed odori.
A tal riguardo, ulteriormente, Le preciso che se la problematica investe ed interessa il Condominio, l'Amministratore su Vostra delibera è tenuto ad agire nei confronti del gestore del ristorante, in prima istanza con l'invio di una lettera raccomandata ove contesta la problematica insorta chiedendo documentazione ed eventuale ispezione per la verifica della rispondenza della canna fumaria ai criteri di Legge e, qualora non trovasse riscontro, mediante domanda di mediazione innanzi ad un Organismo di Conciliazione. Se anche tale ultima procedura dovesse avere esito negativo, sarete legittimati ad agire innanzi al Giudice di Pace.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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