Cara ADUC
FASTWEB
Domanda
1 febbraio 2018
questa e una parte della lettera che avevo mandato ad agcom, ma con loro non ho risolto niente e mi arrivano ancora lettere di recupero crediti per una somma di 100 passa euro e vorrei denunciali per richiesta danni. grazie
avevo un contrato con fastweb da diversi anni e pagavo intorno ai 80 euro ogni due mesi. nel mese di luglio 2014 ricevo un offerta sempre da fastweb tramite telefono, di cambiare il mio numero di telefono fisso e avrai pagato di meno per un anno (intorno ai 50 euro ogni due mesi), ho accettato poi ho ricevuto un nuovo modem, un altro numero di telefono e tutto bene. solo che nel mese di agosto ricevo a casa due fatture invece di una, una per il nuovo contratto e un altra per il vecchio contratto. alla fine mi sono reso conto che loro mi hanno ingannato e mi hanno fatto un altro contratto con fastweb e adesso ho due contratti con loro. specifico che ho fatto diverse telefonate al servizio clienti di fastweb in quale mi dicevano che fanno loro le segnalazioni e si risolve tutto ma alla fine non hanno risolto niente. poi ricevo a casa un sollecito di pagamento per una fattura del nuovo contratto e telefono di nuovo al servizio clienti e li parlo con una signora gentile e lei mi spiega che sono stato ingannato e cosa devo fare, cosi ho mandato una raccomandata a fastweb dove li ho spiegato tutto quanto e ho chiesto la disdetta del primo contratto e ho ricevuto solo un e mail da parte loro dove mi dicevano della disattivazione totale dell servizio e di restituire il modem. in casa ho solo una linea telefonica e internet. grazie mille
Constantin, da Settimo Torinese (TO)
avevo un contrato con fastweb da diversi anni e pagavo intorno ai 80 euro ogni due mesi. nel mese di luglio 2014 ricevo un offerta sempre da fastweb tramite telefono, di cambiare il mio numero di telefono fisso e avrai pagato di meno per un anno (intorno ai 50 euro ogni due mesi), ho accettato poi ho ricevuto un nuovo modem, un altro numero di telefono e tutto bene. solo che nel mese di agosto ricevo a casa due fatture invece di una, una per il nuovo contratto e un altra per il vecchio contratto. alla fine mi sono reso conto che loro mi hanno ingannato e mi hanno fatto un altro contratto con fastweb e adesso ho due contratti con loro. specifico che ho fatto diverse telefonate al servizio clienti di fastweb in quale mi dicevano che fanno loro le segnalazioni e si risolve tutto ma alla fine non hanno risolto niente. poi ricevo a casa un sollecito di pagamento per una fattura del nuovo contratto e telefono di nuovo al servizio clienti e li parlo con una signora gentile e lei mi spiega che sono stato ingannato e cosa devo fare, cosi ho mandato una raccomandata a fastweb dove li ho spiegato tutto quanto e ho chiesto la disdetta del primo contratto e ho ricevuto solo un e mail da parte loro dove mi dicevano della disattivazione totale dell servizio e di restituire il modem. in casa ho solo una linea telefonica e internet. grazie mille
Constantin, da Settimo Torinese (TO)
Risposta ADUC
ha fatto bene a mandare la disdetta del 1° contratto.
RESTITUZIONE APPARATI
In caso di disdetta si presenta spesso il problema della restituzione degli apparati detenuti in comodato.
Oltre alle condizioni contrattuali che regolano la detenzione degli apparecchi, contano le regole generali dettate dal codice civile, in particolare gli articoli 1809 e 1810 che sanciscono l'obbligo di restituzione alla scadenza del termine convenuto o dietro richiesta del gestore.
Conseguentemente, e' possibile che il contratto preveda l'addebito di penali in caso di mancata restituzione dell'apparecchio. E' anche vero, pero', che spesso i contratti non specificano in modo dettagliato le modalita' di restituzione, rendendo difficile l'adempimento di questo obbligo.
E' consigliabile fare accenno alla restituzione dell'apparecchio detenuto gia' nella raccomandata a/r con la quale si effettua la disdetta, chiedendo esplicitamente (se nel contratto non fossero date informazioni al riguardo) quali modalita' seguire per la restituzione.
La totale mancanza, sul contratto, di informazioni sulle modalita' di restituzione (in molti casi viene semplicemente detto che ci si deve informare ad un call-center, e questo puo' bastare) puo' costituire, secondo noi, motivo di contestazione dell'addebito delle penali.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
RESTITUZIONE APPARATI
In caso di disdetta si presenta spesso il problema della restituzione degli apparati detenuti in comodato.
Oltre alle condizioni contrattuali che regolano la detenzione degli apparecchi, contano le regole generali dettate dal codice civile, in particolare gli articoli 1809 e 1810 che sanciscono l'obbligo di restituzione alla scadenza del termine convenuto o dietro richiesta del gestore.
Conseguentemente, e' possibile che il contratto preveda l'addebito di penali in caso di mancata restituzione dell'apparecchio. E' anche vero, pero', che spesso i contratti non specificano in modo dettagliato le modalita' di restituzione, rendendo difficile l'adempimento di questo obbligo.
E' consigliabile fare accenno alla restituzione dell'apparecchio detenuto gia' nella raccomandata a/r con la quale si effettua la disdetta, chiedendo esplicitamente (se nel contratto non fossero date informazioni al riguardo) quali modalita' seguire per la restituzione.
La totale mancanza, sul contratto, di informazioni sulle modalita' di restituzione (in molti casi viene semplicemente detto che ci si deve informare ad un call-center, e questo puo' bastare) puo' costituire, secondo noi, motivo di contestazione dell'addebito delle penali.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti