Cara ADUC
Fastweb
Domanda
12 dicembre 2011
Pregiata *ADUC-Associazione Diritti Utenti e Consumatori*
v. Cavour,68 - Firenze
*
Vi invio questa e-mail per chiederVi gentilmente dei suggerimenti su una vicenda di cui non riesco a venirne a capo e per la quale ritengo di aver subito un abuso da parte della societa' di telefonia e servizi internet Fastweb S.p.A. Nel mese di novembre vi ho inviato due lettere tramite posta ordinaria per informarvi di quanto segue:
il *31 ottobre* scorso tramite registrazione per via telefonica stipulo un contratto con la suddetta Fastweb per il servizio di telefonia fissa e la connessione internet adsl per un'utenza residenti precedentemente attivata con Telecom Italia.
Non essendo del tutto convinto delle parole rassicuranti dell'operatrice telefonica, mi sono informato meglio circa la reale bonta' dei servizi erogati dall'azienda suddetta nella zona in cui ho richiesto gli stessi.
Verificato che le condizioni effettive dei servizi richiesti non sono adeguate alle mie esigenze, ho inviato tramite raccomandata RR il giorno *5 novembre* una lettera con la quale esercito il diritto di ripensamento (di cui allego copia non firmata). Non avendo ricevuto risposta e cosciente delle tribolazioni alle quali sono andati incontro miei conoscenti nella fase del recesso, allungata oltre modo dalla suddetta societa', il giorno *14 novembre* (ancora entro i termini dei 10 giorni lavorativi dalla stipula del contratto) invio una seconda raccomandata RR per comunicare e ribadire la mia volonta' di esercitare il diritto di ripensamento (allego anche questa). Non ricevendo comunicazione dalla societa' Fastweb, ma avendo avuto conferma del ricevimento delle raccomandate, mi sono tranquillizzato anche se non rispondevano al loro nr. di servizio 192193. Il giorno *28 novembre* la connessione ad internet smetteva di funzionare. Pensando ad un disservizio Telecom li contatto attraverso il 187. Il disservizio continua e mi assicurano un intervento tecnico per il giorno dopo. Il 29 in tarda mattinata scopro che Fastweb ha, arbitrariamente in modo non autorizzato, trasferito la linea internet tra le sue utenze dal giorno precedente. Dopo quasi un'ora di tentativi riesco a parlare con un'operatrice alla quale spiego la situazione. La stessa mi passa ad un responsabile del settore amministrativo che dopo qualche tentativo subdolo e proditorio (afferma con toni sfacciati di non aver mai ricevuto le raccomandate, di aver avuto mia
conferma di volonta' di "passare" a Fastweb il 19 novembre attraverso una loro telefonata - che non ho mai ricevuto ne' tanto meno fatto) ed altri preziosi virtuosismi da marketing di bassa lega, visto anche il mio fermo convincimento di essere dinnanzi ad un loro plateale abuso, mi rassicura asserendo che in giornata avrebbe inviato comunicazione a Telecom Italia perche' si ripristinasse la situazione nelle condizioni antecedenti al loro intervento. Cosa mai avvenuta!!! Non conto piu' le chiamate fatte a Fastweb, le risposte evasive e sempre diverse dei vari operatori del call center. In compenso mi chiamano con una certa frequenza per proposte commerciali dedicate ai clienti e nei giorni scorsi mi ha chiamato un tecnico che voleva fissassimo un appuntamento per installare il modem Fastweb dedicato. Ad oggi sono ancora privo di servizio di connessione ad internet e non vedo da parte della suddetta societa' l'intenzione di "mollare" la mia linea internet.
Aspetto dei graditi suggerimenti su come risolvere la situazione. Mia intenzione sarebbe quella di inviare una raccomandata di messa in mora, ma non capisco se esista un vero e proprio contratto con Fastweb (ed allora per la messa in mora per responsabilita' contrattuali sarebbe necessaria la mia azione) oppure non sia un contratto valido e quindi si parli di responsabilita' extracontrattuali. Ritengo opportuna la richiesta di risarcimento danni e la copertura dei costi relativi al rientro in Telecom, che l'ex monopolista mi ha gia' fatto sapere mi addebitera' in bolletta nel momento in cui riuscissi a portare a termine l'operazione di rientro.
Vi ringrazio sentitamente e mi scuso per la lunghezza della missiva. Ieri mi sono iscritto presso il Vs sito e mio proposito sarebbe quello di donare all'associazione stessa una quota, al netto dei costi di cui sopra, del risarcimento danni richiesto a Fastweb.
In attesa di un gentile riscontro, porgo distinti saluti.
In fede
Danilo
v. Cavour,68 - Firenze
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Vi invio questa e-mail per chiederVi gentilmente dei suggerimenti su una vicenda di cui non riesco a venirne a capo e per la quale ritengo di aver subito un abuso da parte della societa' di telefonia e servizi internet Fastweb S.p.A. Nel mese di novembre vi ho inviato due lettere tramite posta ordinaria per informarvi di quanto segue:
il *31 ottobre* scorso tramite registrazione per via telefonica stipulo un contratto con la suddetta Fastweb per il servizio di telefonia fissa e la connessione internet adsl per un'utenza residenti precedentemente attivata con Telecom Italia.
Non essendo del tutto convinto delle parole rassicuranti dell'operatrice telefonica, mi sono informato meglio circa la reale bonta' dei servizi erogati dall'azienda suddetta nella zona in cui ho richiesto gli stessi.
Verificato che le condizioni effettive dei servizi richiesti non sono adeguate alle mie esigenze, ho inviato tramite raccomandata RR il giorno *5 novembre* una lettera con la quale esercito il diritto di ripensamento (di cui allego copia non firmata). Non avendo ricevuto risposta e cosciente delle tribolazioni alle quali sono andati incontro miei conoscenti nella fase del recesso, allungata oltre modo dalla suddetta societa', il giorno *14 novembre* (ancora entro i termini dei 10 giorni lavorativi dalla stipula del contratto) invio una seconda raccomandata RR per comunicare e ribadire la mia volonta' di esercitare il diritto di ripensamento (allego anche questa). Non ricevendo comunicazione dalla societa' Fastweb, ma avendo avuto conferma del ricevimento delle raccomandate, mi sono tranquillizzato anche se non rispondevano al loro nr. di servizio 192193. Il giorno *28 novembre* la connessione ad internet smetteva di funzionare. Pensando ad un disservizio Telecom li contatto attraverso il 187. Il disservizio continua e mi assicurano un intervento tecnico per il giorno dopo. Il 29 in tarda mattinata scopro che Fastweb ha, arbitrariamente in modo non autorizzato, trasferito la linea internet tra le sue utenze dal giorno precedente. Dopo quasi un'ora di tentativi riesco a parlare con un'operatrice alla quale spiego la situazione. La stessa mi passa ad un responsabile del settore amministrativo che dopo qualche tentativo subdolo e proditorio (afferma con toni sfacciati di non aver mai ricevuto le raccomandate, di aver avuto mia
conferma di volonta' di "passare" a Fastweb il 19 novembre attraverso una loro telefonata - che non ho mai ricevuto ne' tanto meno fatto) ed altri preziosi virtuosismi da marketing di bassa lega, visto anche il mio fermo convincimento di essere dinnanzi ad un loro plateale abuso, mi rassicura asserendo che in giornata avrebbe inviato comunicazione a Telecom Italia perche' si ripristinasse la situazione nelle condizioni antecedenti al loro intervento. Cosa mai avvenuta!!! Non conto piu' le chiamate fatte a Fastweb, le risposte evasive e sempre diverse dei vari operatori del call center. In compenso mi chiamano con una certa frequenza per proposte commerciali dedicate ai clienti e nei giorni scorsi mi ha chiamato un tecnico che voleva fissassimo un appuntamento per installare il modem Fastweb dedicato. Ad oggi sono ancora privo di servizio di connessione ad internet e non vedo da parte della suddetta societa' l'intenzione di "mollare" la mia linea internet.
Aspetto dei graditi suggerimenti su come risolvere la situazione. Mia intenzione sarebbe quella di inviare una raccomandata di messa in mora, ma non capisco se esista un vero e proprio contratto con Fastweb (ed allora per la messa in mora per responsabilita' contrattuali sarebbe necessaria la mia azione) oppure non sia un contratto valido e quindi si parli di responsabilita' extracontrattuali. Ritengo opportuna la richiesta di risarcimento danni e la copertura dei costi relativi al rientro in Telecom, che l'ex monopolista mi ha gia' fatto sapere mi addebitera' in bolletta nel momento in cui riuscissi a portare a termine l'operazione di rientro.
Vi ringrazio sentitamente e mi scuso per la lunghezza della missiva. Ieri mi sono iscritto presso il Vs sito e mio proposito sarebbe quello di donare all'associazione stessa una quota, al netto dei costi di cui sopra, del risarcimento danni richiesto a Fastweb.
In attesa di un gentile riscontro, porgo distinti saluti.
In fede
Danilo
Risposta ADUC
il metodo lo ha ben individuato lei e non si ponga problemi di rsponsabilita' contrattuali o extracontrattuali. Lei ha esercitato il suo diritto di recesso nei termini di legge e loro non vi hanno adempiuto provocandole un danno (che deve precisare al centesimo) per il mancato servizio, per il tempo che ha perso, per i disagi morali e per i costi che dovra' sostenere per tornare a Telecom. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
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