Cara ADUC
Fastweb
Domanda
8 novembre 2008
Buonasera. Vi scrivo per un contenzioso con la Fastweb, che ormai risale a quasi due anni fa. Fino a meno di un anno fa vivevo a Milano, e nella mia abitazione avevo stipulato un contratto con la Fastweb per il servizio Internet, che in seguito, però, ho dovuto disdire poiché mi dovevo trasferire. Il contratto è stato disdetto senza alcun problema, e anzi, dall'azienda stessa ricevetti una lettera in cui mi si elencavano dettagliatamente i conti per la chiusura del mio servizio. In questa lettera la Fastweb dichiarava di dovermi una cifra vicina ai 200 euro, e si riprometteva di farmeli avere tramite un assegno. Ho aspettato dei mesi, ma visto che non accadeva nulla poco prima dell'estate 2007 ho iniziato a "martellare" il servizio clienti Fastweb con telefonate, email, e comunicazioni di posta pretendendo il saldo del debito e la riscossione del denaro. Non ho mai ricevuto nessuna risposta, e sono arrivato anche alle minacce delle vie legali. Questa pietosa querelle è durata tantissimo, fino a che, preso dai mille impegni, la cosa mi è sfuggita completamente dalla testa. Ora, mi chiedo, è possibile ancora tentare di recuperare il denaro che mi spetta o mi devo mettere l'anima in pace e convincermi che in questo paese davvero i più furbi e i più potenti la fanno franca sempre?
Tra l'altro, ricordo che un'associazione dei consumatori a cui mi ero rivolto mi aveva consigliato di rivolgermi al CORECOM, se non ricordo male. Beh, avevo seguito il consiglio e inviato tutte le carte alla sezione Lombardia, ma neanche in quel modo sono riuscito ad ottenere alcun risultato. Spero che in qualche maniera mi sappiate aiutare. Vi ringrazio per l'attenzione e per il lavoro che fate ogni giorno.
Distinti saluti
Paolo, da Roma (RM)
Tra l'altro, ricordo che un'associazione dei consumatori a cui mi ero rivolto mi aveva consigliato di rivolgermi al CORECOM, se non ricordo male. Beh, avevo seguito il consiglio e inviato tutte le carte alla sezione Lombardia, ma neanche in quel modo sono riuscito ad ottenere alcun risultato. Spero che in qualche maniera mi sappiate aiutare. Vi ringrazio per l'attenzione e per il lavoro che fate ogni giorno.
Distinti saluti
Paolo, da Roma (RM)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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