Cara ADUC
Ecr Italia e Fastweb
Domanda
10 dicembre 2012
Buonasera,
a settembre 2011 feci richiesta di migrazione da Fastweb a Infostrada.
Il mese successivo all'effettivo passaggio al nuovo operatore mi accorsi che dal conto in banca erano state pagate le fatture da novembre 2011 a gennaio 2012 e che ci avevano attivato, a nostra insaputa, una seconda linea telefonica, quindi gli revocai il rid, inviando io stessa una raccomandata A/R chiedendo la restituzione di ciò che avevo ingiustamente pagato e la cessazione di tutti i servizi da me non richiesti.
Un paio di settimane fa mi ha telefonato Ecr Italia dicendo che avrei dovuto pagare le bollette da febbraio a luglio, aggiungendo che un accredito di fastweb nei miei confronti copriva la mancata restituzione del modem.
Ho contestato il debito inviando la ricevuta di ritorno della raccomandata (della migrazione a Infostrada non hanno voluto sapere nulla) ma ora vogliono che paghi le spese di disattivazione e quelle per la mancata restituzione del modem. Ho chiesto maggiori dettagli all'operatore e lui, invece di darmeli, ha iniziato a minacciarmi e a urlarmi contro.
La mia domanda è: quanto c'è di vero in ciò che dicono? Gli unici costi non sono quelli di migrazione che in teoria ha già pagato infostrada? Perché adesso devo pagare la disattivazione di una seconda linea che non ho mai voluto né chiesto?
E quel famoso accredito che copriva la penale per la mancata restituzione del modem, come faccio a capire che fine ha fatto?
Infine, e mi scuso se mi sono dilungata troppo, come dovrei procedere adesso, dal momento che non ho intenzione di pagare nulla?
Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione.
Claudia, da Termini Imerese (PA)
a settembre 2011 feci richiesta di migrazione da Fastweb a Infostrada.
Il mese successivo all'effettivo passaggio al nuovo operatore mi accorsi che dal conto in banca erano state pagate le fatture da novembre 2011 a gennaio 2012 e che ci avevano attivato, a nostra insaputa, una seconda linea telefonica, quindi gli revocai il rid, inviando io stessa una raccomandata A/R chiedendo la restituzione di ciò che avevo ingiustamente pagato e la cessazione di tutti i servizi da me non richiesti.
Un paio di settimane fa mi ha telefonato Ecr Italia dicendo che avrei dovuto pagare le bollette da febbraio a luglio, aggiungendo che un accredito di fastweb nei miei confronti copriva la mancata restituzione del modem.
Ho contestato il debito inviando la ricevuta di ritorno della raccomandata (della migrazione a Infostrada non hanno voluto sapere nulla) ma ora vogliono che paghi le spese di disattivazione e quelle per la mancata restituzione del modem. Ho chiesto maggiori dettagli all'operatore e lui, invece di darmeli, ha iniziato a minacciarmi e a urlarmi contro.
La mia domanda è: quanto c'è di vero in ciò che dicono? Gli unici costi non sono quelli di migrazione che in teoria ha già pagato infostrada? Perché adesso devo pagare la disattivazione di una seconda linea che non ho mai voluto né chiesto?
E quel famoso accredito che copriva la penale per la mancata restituzione del modem, come faccio a capire che fine ha fatto?
Infine, e mi scuso se mi sono dilungata troppo, come dovrei procedere adesso, dal momento che non ho intenzione di pagare nulla?
Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione.
Claudia, da Termini Imerese (PA)
Risposta ADUC
si', lei potrà contestare ogni addebito successivo alla migrazione.
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore (ignori la società di recupero crediti) con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore (ignori la società di recupero crediti) con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti