Cara ADUC
dissesti di casa mia
Domanda
7 ottobre 2014
Salve, vi segnalo il mio problema.
La mia casa è stata costruita nel 2002 ed io l'ho rogitata nel 2006. Già dal 2007 ho iniziato a contattare la COOP CASA di Cremona, cooperativa che ha gestito l'impresa edile Solidarietà a quel tempo, poichè tutta la pavimentazione esterna della mia abitazione si è abbassata in modo spropositato, nonchè il porticato si è staccato dalla parete laterale della casa. Nonostante i solleciti che ho iniziato a fare dal 2007, l'impresa non è mai intervenuta a risolvere i problemi strutturali. Quest'estate, come se non bastasse, io e mio marito ci siamo accorti che si è allagato il vespaio di casa (tutte le fondamenta situate sotto l'intero perimetro della mia abitazione sono allagate da 50 cm d'acqua), evidentemente per mancanza di una efficace impermeabilità delle fondamenta. Ora è da più di un mese che continuiamo settimanalmente a tampinare telefonicamente la cooperativa in questione, poichè necessitiamo di un urgente intervento, data la pericolosità della situazione (la pavimentazione esterna e il porticato sono ceduti ulteriormente nel corso di questi anni) e la forte umidità che si è creata in casa a causa dell'acqua presente nelle fondamenta. Io continuo ad ammalarmi di bronchite e broncopolmonite e sono costretta a stare dentro casa con 5 strati di vestiti per cercare di non soffrire il freddo. Oggi abbiamo avuto l'ennesimo rifiuto di effettuare un imminente sopralluogo da parte della cooperativa. A inizio settembre ci siamo perfino rivolti ai pompieri che hanno verbalizzato la pericolosità della nostra costruzione. Mi rivolgo a voi perchè non so più cosa fare per risolvere la questione. Ad ogni nostro sollecito, loro ci rimandano. Ci sentiamo presi in giro e siamo davvero preoccupati per la nostra incolumità.
Sperando che possiate aiutarci,
porgo cordiali saluti.
Grazie.
Mara, da Spino D'adda
La mia casa è stata costruita nel 2002 ed io l'ho rogitata nel 2006. Già dal 2007 ho iniziato a contattare la COOP CASA di Cremona, cooperativa che ha gestito l'impresa edile Solidarietà a quel tempo, poichè tutta la pavimentazione esterna della mia abitazione si è abbassata in modo spropositato, nonchè il porticato si è staccato dalla parete laterale della casa. Nonostante i solleciti che ho iniziato a fare dal 2007, l'impresa non è mai intervenuta a risolvere i problemi strutturali. Quest'estate, come se non bastasse, io e mio marito ci siamo accorti che si è allagato il vespaio di casa (tutte le fondamenta situate sotto l'intero perimetro della mia abitazione sono allagate da 50 cm d'acqua), evidentemente per mancanza di una efficace impermeabilità delle fondamenta. Ora è da più di un mese che continuiamo settimanalmente a tampinare telefonicamente la cooperativa in questione, poichè necessitiamo di un urgente intervento, data la pericolosità della situazione (la pavimentazione esterna e il porticato sono ceduti ulteriormente nel corso di questi anni) e la forte umidità che si è creata in casa a causa dell'acqua presente nelle fondamenta. Io continuo ad ammalarmi di bronchite e broncopolmonite e sono costretta a stare dentro casa con 5 strati di vestiti per cercare di non soffrire il freddo. Oggi abbiamo avuto l'ennesimo rifiuto di effettuare un imminente sopralluogo da parte della cooperativa. A inizio settembre ci siamo perfino rivolti ai pompieri che hanno verbalizzato la pericolosità della nostra costruzione. Mi rivolgo a voi perchè non so più cosa fare per risolvere la questione. Ad ogni nostro sollecito, loro ci rimandano. Ci sentiamo presi in giro e siamo davvero preoccupati per la nostra incolumità.
Sperando che possiate aiutarci,
porgo cordiali saluti.
Grazie.
Mara, da Spino D'adda
Risposta ADUC
la sua allarmante denuncia, finora ignorata dal costruttore/venditore, non puo' che trovare un esito favorevole in un ricorso giudiziario; deve procurarsi comunque una adeguata assistenza legale per procedere magari con un ATP (accertamento tecnico preventivo), auspicabilmente piu' rapido delle normali procedure.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti