Cara ADUC
Disdetta abbonamento H3G
Domanda
30 gennaio 2009
Buonasera,
mi sono abbonata con la compagna telefonica 3 (H3G) l'anno scorso, con un contratto per privati che hanno partita IVA.
Ho scelto l'abbonamento che, secondo me, era giusto per il mio utilizzo telefonico con quella compagnia: un abbonamento Beasy del costo di ¤ 19.00
mensili, che mi dava diritto ad un tot di minuti gratuiti ecc......
Premetto che ho sempre usato in modo modesto suddetto abbonamento.
La prima bolletta arrivatami era di ben ¤ 130.00! E tutte le successive a scalare fino a una specie di "fermo" spesa intorno ai ¤ 70,00.
Dopo 7 mesi di pagamento regolare e con svariate mie telefonate al funzionario che mi ha stipulato i contratto, chiedendo spiegazioni......... (sempre rimaste
vaghe e sentendomi SEMPRE dire che era sbagliata la MIA scelta di quel tipo di abbonamento), non traendo nessun vantaggio dal nuovo abbonamento,
ho deciso di dare disdetta con raccomandata A/R. Nel mese di Novembre us, ho deciso di mettere l'adsl in casa, ma la compagnia da me interpellata mi ha comunicato che sono stata segnalata come "cattivo pagatore" da un'altra compagnia telefonica e mi ha RIFIUTATO l'adesione. Ora H3g mi chiede il pagamento di circa ¤ 400.00 per la disdetta anticipata del mio contratto e le spese da loro sostenute per la pratica. Faccio presente che NON HO MAI RICEVUTO un avviso di pagamento o una lettera in cui mi si chiedeva il pagamento di suddetta cifra, TANTO MENO mi hanno detto che se non avessi pagato mi avrebbero segnalata come cattivo pagatore (MAI AVUTO PROBLEMI DEL GENERE IN VITA MIA!)
Posto che mi fosse arrivata una comunicazione di quel genere, avrei al limite deciso se pagare o meno! L'unica lettera ricevuta è datata 12 dicembre 2008, dopo mia richiesta di documentazione specifica della pratica. Vi chiedo quindi se H3G è nel giusto, se la segnalazione fatta non è irregolare non essendo stata io avvista e se sono costretta a pagare una cifra che ritengo assurda.
Resto in attesa di un vostro cortese cenno di riscontro e ringrazio anticipatamente.
Tina, da Milano (MI)
mi sono abbonata con la compagna telefonica 3 (H3G) l'anno scorso, con un contratto per privati che hanno partita IVA.
Ho scelto l'abbonamento che, secondo me, era giusto per il mio utilizzo telefonico con quella compagnia: un abbonamento Beasy del costo di ¤ 19.00
mensili, che mi dava diritto ad un tot di minuti gratuiti ecc......
Premetto che ho sempre usato in modo modesto suddetto abbonamento.
La prima bolletta arrivatami era di ben ¤ 130.00! E tutte le successive a scalare fino a una specie di "fermo" spesa intorno ai ¤ 70,00.
Dopo 7 mesi di pagamento regolare e con svariate mie telefonate al funzionario che mi ha stipulato i contratto, chiedendo spiegazioni......... (sempre rimaste
vaghe e sentendomi SEMPRE dire che era sbagliata la MIA scelta di quel tipo di abbonamento), non traendo nessun vantaggio dal nuovo abbonamento,
ho deciso di dare disdetta con raccomandata A/R. Nel mese di Novembre us, ho deciso di mettere l'adsl in casa, ma la compagnia da me interpellata mi ha comunicato che sono stata segnalata come "cattivo pagatore" da un'altra compagnia telefonica e mi ha RIFIUTATO l'adesione. Ora H3g mi chiede il pagamento di circa ¤ 400.00 per la disdetta anticipata del mio contratto e le spese da loro sostenute per la pratica. Faccio presente che NON HO MAI RICEVUTO un avviso di pagamento o una lettera in cui mi si chiedeva il pagamento di suddetta cifra, TANTO MENO mi hanno detto che se non avessi pagato mi avrebbero segnalata come cattivo pagatore (MAI AVUTO PROBLEMI DEL GENERE IN VITA MIA!)
Posto che mi fosse arrivata una comunicazione di quel genere, avrei al limite deciso se pagare o meno! L'unica lettera ricevuta è datata 12 dicembre 2008, dopo mia richiesta di documentazione specifica della pratica. Vi chiedo quindi se H3G è nel giusto, se la segnalazione fatta non è irregolare non essendo stata io avvista e se sono costretta a pagare una cifra che ritengo assurda.
Resto in attesa di un vostro cortese cenno di riscontro e ringrazio anticipatamente.
Tina, da Milano (MI)
Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione:
clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione:
clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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