Cara ADUC
diniego accesso atti Azienda Lombarda Edilizia Residenziale
Domanda
31 agosto 2019
Buongiorno,
Abito in alloggio in canone di affitto convenzionato con ALER (azienda pubblica case popolari).
L'Aler mi ha recapitato una contestazione per installazione di un fantomatico impianto di videosorveglianza sulla base di una segnalazione di altro inquilino. Ho fatto richiesta di accessi agli atti in quanto la contestazione recapitata è scritta sulla semplice segnalazione e non su un controllo o accertamento effettuato (prova ne è l'inesistenza di quanto contestatomi). Ho fatto richiesta di "accessi agli atti e di tutti gli elementi costitutivi del procedimento che hanno portato all’invio della comunicazione nei miei confronti ivi comprese le segnalazioni e i gli autori delle segnalazioni" per contestare quanto scrittomi e tutelarmi da calunnie atti diffamatori da parte di inquilini. L'Aler ha opposto un diniego all'accesso degli atti sostenendo "In ordine di accesso agli atti ad un organismo pubblico, i giudici amministrativi hanno stabilito che possono essere concessi documenti relativi a rapporti e settori aventi autonoma rilevanza pubblicistica, in cui Aler eserciti i poteri propri della PA, escludendo quelli inerenti la quotidiana gestione del rapporto di locazione, citando C.D.S. AP, 15/2016 e che quindi si deve rilevare che la richiesta sia relativa alla fase privatistica del rapporto di locazione nella quale Aler, senza alcun esercizio di poteri autoritativi ma come qualsiasi altro amministratore di condominio ha provveduto ad effettuare un sopralluogo per accertare l'eventuale violazione del regolamento...."
Domanda:
1) non è stato fatto nessun sopralluogo! (perchè non esiste nessun fantomatico impianto ma solo una segnalazione di altro inquilino volata screditare e diffamare)e l'ALer si rifiuta di inviarmi il verbale o quantomeno la documentazione dell'avvenuto sopralluogo citato come da richiesta. Può comportarsi cosi? può vantare accertamenti mai eseguiti e rifiutarsi di darmene copia?
2)Una richiesta di accesso agli atti verso un organismo pubblico, che mira a tutelarsi da diffamazione può non essere accolta sulla base di un pronunciamento del cds che fra l'altro tratta di un caso diverso dal mio, cosi come motivato dall'Aler?
3)Secondo voi la comunicazione di Aler in allegato rispetta i criteri dell'atto pubblico (elementi di conciliazione, resp.procedimento, ecc...)?
Grazie delle vs risposte alle 3 domande.
Pietro, dalla provincia di MI
Abito in alloggio in canone di affitto convenzionato con ALER (azienda pubblica case popolari).
L'Aler mi ha recapitato una contestazione per installazione di un fantomatico impianto di videosorveglianza sulla base di una segnalazione di altro inquilino. Ho fatto richiesta di accessi agli atti in quanto la contestazione recapitata è scritta sulla semplice segnalazione e non su un controllo o accertamento effettuato (prova ne è l'inesistenza di quanto contestatomi). Ho fatto richiesta di "accessi agli atti e di tutti gli elementi costitutivi del procedimento che hanno portato all’invio della comunicazione nei miei confronti ivi comprese le segnalazioni e i gli autori delle segnalazioni" per contestare quanto scrittomi e tutelarmi da calunnie atti diffamatori da parte di inquilini. L'Aler ha opposto un diniego all'accesso degli atti sostenendo "In ordine di accesso agli atti ad un organismo pubblico, i giudici amministrativi hanno stabilito che possono essere concessi documenti relativi a rapporti e settori aventi autonoma rilevanza pubblicistica, in cui Aler eserciti i poteri propri della PA, escludendo quelli inerenti la quotidiana gestione del rapporto di locazione, citando C.D.S. AP, 15/2016 e che quindi si deve rilevare che la richiesta sia relativa alla fase privatistica del rapporto di locazione nella quale Aler, senza alcun esercizio di poteri autoritativi ma come qualsiasi altro amministratore di condominio ha provveduto ad effettuare un sopralluogo per accertare l'eventuale violazione del regolamento...."
Domanda:
1) non è stato fatto nessun sopralluogo! (perchè non esiste nessun fantomatico impianto ma solo una segnalazione di altro inquilino volata screditare e diffamare)e l'ALer si rifiuta di inviarmi il verbale o quantomeno la documentazione dell'avvenuto sopralluogo citato come da richiesta. Può comportarsi cosi? può vantare accertamenti mai eseguiti e rifiutarsi di darmene copia?
2)Una richiesta di accesso agli atti verso un organismo pubblico, che mira a tutelarsi da diffamazione può non essere accolta sulla base di un pronunciamento del cds che fra l'altro tratta di un caso diverso dal mio, cosi come motivato dall'Aler?
3)Secondo voi la comunicazione di Aler in allegato rispetta i criteri dell'atto pubblico (elementi di conciliazione, resp.procedimento, ecc...)?
Grazie delle vs risposte alle 3 domande.
Pietro, dalla provincia di MI
Risposta ADUC
crediamo che lei stia impostando male la sua contestazione, anche se possiamo comprendere il suo desiderio di sapere chi ha fatto questa denuncia non veritiera. Le consigliamo, semplicemente, di contestare quanto loro sostengono tramite una raccomandata A/R rendendosi disponibile a qualunque sopralluogo vorranno fare per verificare lo stato dei luoghi.
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