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Cara ADUC

Delucidazioni sul foglio di calcolo relativo alla pensione

24 aprile 2006
Domanda 24 aprile 2006
In merito all'articolo del 14.04.2006 sul piano pensionistico ed al foglio di calcolo allegato, vorrei porre alcune domande:
1) sul foglio di calcolo viene chiesto sia il versamento contributivo annuale (che nel mio caso viene effettuato dal datore di lavoro) sia quanto puoi destinare sin da subito alla pensione: si intende un capitale da impiegare immediatamente oppure un versamento periodico che integri i contributi gia' trattenuti in busta paga?
2) il tasso di rendimento da indicare qual'e'? In pratica quanto rendono i contributi versati dal datore di lavoro e trattenuti in busta paga?
3) se ho una disponibilita' immediata di capitale da impegnare per la pensione e conosco il rendimento a cui lo impiego (per esempio zc, btp, btp-i, etc, etc) lo devo inserire nella cella del tasso di rendimento? E il rendimento dei contributi? avremo 2 diversi tassi di rendimento?
4) fino a prova contraria l'INPS dovrebbe pagare la pensione ad un pensionato fino alla sua morte: perche' voi date un termine di 3, 4, 7 anni dopodiche' finisce l'erogazione della pensione? Cioe' dite dopo quanti anni finisce il capitale. Grazie per le Vs delucidazioni. Cordiali saluti.

Risposta ADUC
Ci sembra di capire che lei non abbia compreso il senso di questo foglio di calcolo. Lo scopo e' semplicemente quello di dare l'idea di quanto, spannometricamente, incidano le principali variabili che entrano in giorno nel calcolo di una rendita (inflazione, rendimenti, coefficienti di conversione in rendita).
1) Nel foglio elettronico si puo' inserire la voce (facoltativa) relativa ad un capitale immediatamente disponibile da dedicare alla pensione. Spesso, ad esempio, esiste gia' un fondo pensione, oppure esistono gia' dei versamenti accumulati.
2)Il rendimento dei contributi versati alle casse previdenziali pubbliche si rivalutano con la media del PIL degli ultimi 5 anni.
3) Il foglio di calcolo non distingue fra rendimenti di diverse casse. Lo scopo del foglio non e' quello di fare un calcolo preciso di un caso specifico (per questo esistono specifici consulenti specializzati nella materia) ma solo quello di far capire come incidano le diverse variabili che si ipotizzano.
4) Una volta accumulato un montante contributivo attraverso versamenti in strumenti non vincolati (come ad esempio singoli titoli) si puo' scegliere se convertire il capitale in rendita oppure se fare dei prelievi periodici. Se si converte il capital in rendita, ovviamente tale rendita sara' (salvo diversa specifica) vitalizia. Il foglio elettronico prevede entrambe le ipotesi. Ovviamente per quanto riguarda i versamenti alle casse pubbliche (come l'INPS) non ha senso il dato relativa alla durata del capitale, perche' in quel caso ci sara' una rendita.
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