Cara ADUC
Costi disattivazione TeleTu
Domanda
27 ottobre 2012
Contratto TeleTu sottoscritto a maggio 2011 con offerta a 18,90 per 2 anni.
Le condizioni generali di contratto all'art. 12.1 precisano che per i costi di disattivazione occorre rifarsi al tariffario allegato (che non è presente) e/o alla lettera di benvenuto. Nella lettera si precisa che i costi di disattivazione sono di 40 euro, per l'offerta base a 31,90.
Con la prima bolletta ricevuta a giugno 2011 si precisano immediati cambi di rotta nelle condizioni generali di contratto che prevedono (per la sola offerta sottoscritta) 70 euro per la disattivazione servizio voce, 40 euro per la ADSL, 40 euro per la migrazione verso altro operatore. A ottobre 2012 mandiamo lettera di disattivazione. Ci tempestano di telefonate come se avessero mancato in qualcosa loro, minacciano importi di disattivazione di 70 euro + 90 (a che titolo?) poi concordiamo quanto segue:
Offerta che scadrebbe a maggio 2013 prorogata a ottobre 2013 ( a 18,90 senza servizio voce - non mi serve più) ma mi vincolano con costi di disattivazione o migrazione di 90 euro per modifiche entro ottobre 2013, se di mia libera scelta e quindi solo se non dipendenti da TeleTu. Credo che ci marcino sopra abbondantemente, posto che hanno anticipato che ad ottobre 2013 ci daranno - guarda caso - un'altra promozione, ma così con la paventata somma astronomica per la disattivazione o migrazione mi vincolano a vita con loro.
E' tutto legittimo (specie nella quantificazione degli importi) o ci sono margini di contrattazione? Grazie.
Filippo, da Bologna (BO)
Le condizioni generali di contratto all'art. 12.1 precisano che per i costi di disattivazione occorre rifarsi al tariffario allegato (che non è presente) e/o alla lettera di benvenuto. Nella lettera si precisa che i costi di disattivazione sono di 40 euro, per l'offerta base a 31,90.
Con la prima bolletta ricevuta a giugno 2011 si precisano immediati cambi di rotta nelle condizioni generali di contratto che prevedono (per la sola offerta sottoscritta) 70 euro per la disattivazione servizio voce, 40 euro per la ADSL, 40 euro per la migrazione verso altro operatore. A ottobre 2012 mandiamo lettera di disattivazione. Ci tempestano di telefonate come se avessero mancato in qualcosa loro, minacciano importi di disattivazione di 70 euro + 90 (a che titolo?) poi concordiamo quanto segue:
Offerta che scadrebbe a maggio 2013 prorogata a ottobre 2013 ( a 18,90 senza servizio voce - non mi serve più) ma mi vincolano con costi di disattivazione o migrazione di 90 euro per modifiche entro ottobre 2013, se di mia libera scelta e quindi solo se non dipendenti da TeleTu. Credo che ci marcino sopra abbondantemente, posto che hanno anticipato che ad ottobre 2013 ci daranno - guarda caso - un'altra promozione, ma così con la paventata somma astronomica per la disattivazione o migrazione mi vincolano a vita con loro.
E' tutto legittimo (specie nella quantificazione degli importi) o ci sono margini di contrattazione? Grazie.
Filippo, da Bologna (BO)
Risposta ADUC
i margini ci sono e sono ampi, per quanto riguarda le spese di disattivazione. Non tanto e non solo per il decreto Bersani (che comunque ha lasciato la porta aperta all'addebito di spese documentate senza entrare nei particolari), ma per quanto dispone l'Autorita' garante nelle successive linee guida dando un parere piuttosto chiaro sul fatto che tali spese non sono giustificate soprattutto quando vi e' il subentro di un nuovo operatore. E' certamente un punto sul quale far forza. Trova informazioni in questa scheda alla voce DISDETTA ANTICIPATA E PENALI:
http://sosonline.aduc.it/scheda/telefonia+guida+veloce+ai+diritti+alle+tutele_1378.php#Voce_11
http://sosonline.aduc.it/scheda/telefonia+guida+veloce+ai+diritti+alle+tutele_1378.php#Voce_11
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