Giovedì 11 giugno 2026
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Cara ADUC

Il cliente merita il mutuo solo se la banca guadagna molto

3 maggio 2013
Domanda 3 maggio 2013
Buongiorno, volevo capire se il comportamento della banca alla quale io e mio marito ci siamo rivolti per richiedere un mutuo è corretto o no. La situazione è questa: io e mio marito abbiamo 2 contratti a tempo determinato, quindi per richiedere un mutuo abbiamo fatto richiesta di poter accedere al "Fondo di garanzia per mutui richiesti da giovani coppie con contratti a tempo determinato" messo a disposizione dal ministero della gioventù attraverso un decreto legge (http://www.gioventu.gov.it/diritto-al-futuro/diritto-al-futuro-accesso-al-mutuo-per-le-giovani-coppie-con-contratti-atipici.aspx). La consap (ente gestore del fondo) ha dato esito positivo affinchè noi potessimo beneficiare di questa garanzia avendo noi tutti i requisiti necessari (età, reddito, contratti, tipologia di appartamento da acquistare, IMPORTO richiesto).
Questa richiesta alla Consap è stata inoltrata tramite Banca Carige, banca scelta da noi perchè una delle poche ad averci detto che questo fondo esisteva veramente (altre banche, tipo unicredit, mps, banca intesa ci hanno risposto che questo fondo era fittizio). Da subito ci sono stati molto problemi, nonostante la prima volta che ci siamo andati ad informare di questo "mutuo speciale" lo stsso impiegato che poi ha seguito la pratica ci avesse consigliato e spinto lui stesso a richiedere questo mutuo in quanto era una buona opportunità che lo stato offriva a ragazzi giovani con contratti che non permettevano un iter normale. Dapprima ci hanno richiesto documenti che non servivano in quanto quelli per richiedere l'accesso al fondo erano già stati consegnati, ma Banca Carige ci ha detto che prima di inserire la pratica in consap loro dovevano verificare le nostre caratteristiche (cosa che sul documento emanato dallo stato era inverso); poi Banca Carige è diventata Carige Italia, quindi ci dicevano che questo aveva creato problemi con l'inserimento della nostra pratica sul portale consap; poi dopo che la consap ha dato esito positivo, quindi loro come garanzia avevano sia il fondo statale che l'ipoteca sulla casa, ci hanno chiesto ulteriori eventuali redditi dei genitori che potessero pagare per noi e una nostra dichiarazione scritta sul nostro futuro lavorativo (da sottolineare che il decreto legge dice che la banca NON PUO' richiedere altre garanzie se non il fondo statale e l'ipoteca sulla casa).
Per finire, la pratica di istruttoria è andata a buon fine, mancava solamente il visto del capo area, il quale ha respinto la pratica dicendo che l'importo massimo di mutuo che potevano concederci era di 140.000 euro, rispetto alla nostra richiesta di 180.000 euro dando come motivazione i nostri contratti a tempo determinato (che ripeto essere requisito principale per l'accesso al fondo). Da precisare che la nostra richiesta di 180.000 era stata fatta dopo che Banca Carige stessa con i nostri stipendi aveva calcolato un terzo come rata massima, moltiplicandola per 360 rate (30 anni), tirando fuori così la cifra che potevamo richiedere che era proprio 180.000 euro. Da sottolineare che il nostro iter è stato inverso rispetto al solito, ovvero io e mio marito abbiamo prima fatto fare questo conteggio, dopodichè sapendo entro che cifra dovevamo tenerci abbiamo trovato un appartamento che rientrasse nell'importo. Ora io vorrei sapere se tutto questo è corretto, visto che quando ci è stato riferito che il mutuo era massimo 140.000 è stato subito aggiunto che gli altri soldi potevamo averli con un prestito. Al che la mia domanda è : ma come, non siamo in grado secondo loro di pagare un mutuo (che tra l'altro ha un interesse bassissimo - 1,75% ) e loro propongono un prestito che ha un tasso almeno triplicato rispetto al nostro mutuo?? Il problema allora è che loro con questo mutuo non ci guadagnano molto avendo un tasso basso, quindi propongono il prestito.
Da precisare oltretutto che facendomi due conti veloci, i 40.000 euro di differenza che loro non vogliono darci, li andrebbero ad avere da noi tra 25 anni, perchè corrispondono agli ultimi 5 anni di pagamento quindi non credo possa essere questo il problema.
Erika, da Roma (RM)

Risposta ADUC
Il cliente merita il finanziamento solo se la banca ci guadagna molto, altrimenti -guarda caso- il cliente non è adatto a ricevere il prestito.
Abbiamo evidenziato il discorso in un recente editoriale:
http://www.investire.aduc.it/editoriale/serena+arroganza+potere+bancario_20743.php
Non ci sono metodi per imporre alla banca il rilascio del mutuo ad importo completo, ciò che possiamo fare è evidenziare il caso per mostrare ancora una volta la "serena arroganza" del sistema bancario.
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