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Cara ADUC

Chiarimenti sul diritto di recesso

5 giugno 2009
Domanda 5 giugno 2009
Gent.mi
vorrei avere un suo parere sulla situazione in cui mi trovo. In data 30 maggio 2009 ho acquistato tramite una rappresentante un depuratore d'acqua ad osmosi inversa, della società Eberg s.a.s. Da premettere che la rappresentante non mi ha proprio parlato del diritto di recesso. Comunque mi sono pentita dell'acquisto e vorrei esercitare il diritto di recesso, che dopo una breve lettura del D.L. 50/1992 posso esercitare entro i 10 giorni dall'acquisto e non prevede nessuna penale a mio carico.
Sul contratto invece cita testuali parole:
5)Fatto salvo quanto previsto dagli art. 4) e seguenti del D.L.50/1992, il rifiuto di dare esecuzione al contratto manifestato dopo la sottoscrizione della presente proposta e prima della consegna del Sistema di depurazione ADVANCE PLUS descritto al punto 1 comporterà per me l'obbligo di una penale pari al 25% della presente proposta. (che mi costa in totale 3390, 390 di caparra e 3000 in finanziamento)
6) Ogni eventuale controversia inerente all'esecuzione e/o interpretazione della presente scrittura sarà competenza esclusiva del giudice del foro più vicino all'ufficio Eberg che ha gestito il presente accordo.
7) Ai sensi degli art. 4 e seguenti del D.L. 50/1992, resta ferma la facoltà di esercitare il diritto di recesso dandone comunicazione alla Eberg s.a.s. entro Dieci giorni dalla sottoscrizione della presente,(domani 04/06/09 manderò la raccomandata) mediante raccomandata A/R indirizzata a : EBERG S.a.s. Ufficio gestione clienti, via san pietro in lama 82 73010 lequile LE. Resta naturalmente inteso che in tal caso la Eberg s.a.s. tratterrà le somme versate in acconto le quali sono state versate a titolo di caparra confirmatoria. La Eberg potrà inoltre trattenere le spese accessorie di istruzione delle pratiche e posizione archivio.
Questo è quanto citato sul contratto che ovviamente ho letto dopo aver già firmato, ma dalle mie ricerche su internet ho capito che se dovessi recedere non dovrei sborsare un centesimo e anzi aver restituita la somma di caparra versata. Possono davvero fare ciò che è scritto sul contratto senza che mi è stato descritto dal rappresentante? Come dovrei comportarmi secondo Voi?
Daniela, da Viadana (MN)

Risposta ADUC
l'unica parte contestabile del contratto ci pare quella ove viene precisato che in caso di recesso la caparra verra' trattenuta con addebito anche di ulteriori spese. Cio' non e' affatto lecito, se il recesso esercitato e' quello di legge, fatto entro 10gg lavorativi per contratti stipulati dal consumatore fuori dai locali commerciali del venditore o a distanza. C'e' da dire poi che la legge a cui fare riferimento e' cambiata, non piu' il d.lgs. 50/92 ma il codice del consumo, art.64 e segg., che lo ha assorbito. Puo' utilizzare questo modulo, sul quale le consigliamo di aggiungere la diffida a trattenere l'acconto con richiesta specifica di rimborso dello stesso:
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