Giovedì 11 giugno 2026
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Cara ADUC

Carta di credito impronta Bpm: la banca me la appioppa senza chiedermi il consenso

30 gennaio 2008
Domanda 30 gennaio 2008
Uno dei primi giorni di gennaio ricevo una lettera dalla mia agenzia bpm che, avvisandomi della prossima scadenza della mia carta sì, mi informa che la nuova carta non mi verrà inviata via posta come sempre (sono parecchi anni che utilizzo cartasì) perché presso l'agenzia è già disponibile a mio nome la nuova carta impronta bpm. Contatto la banca per sapere perché e mi viene risposto che carta impronta è molto vantaggiosa: ma per chi? A me non è stata fatta nessuna offerta e non mi è stato inviato nessun prospetto informativo per scegliere. Chiamo carta sì e mi informano che presso di loro risulta una richiesta di disdetta da parte del titolare della mia carta in data 18 ottobre 2007! Ma chi mai l'ha fatta? In agenzia bpm mi rispondono che è una procedura automatica... a me sembra un illecito, questi usano il mio nome e decidono in vece mia che carta devo utilizzare. Cosa ne pensate? Grazie
Laura, da Milano (MI)

Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
intimando il ripristino della situazione iniziale e richiedendo alla banca un risarcimento danni. Evidenzi l'utilizzo non regolare del suo nome per richiedere servizi che non conosce, ne' ha mai richiesto (non usi parole forti, ma faccia intendere il concetto). E' probabile, come ha ipotizzato, che la nuova carta sia conveniente solo per la banca.
Invii la raccomandata ar, per conoscenza, a Carta Si'.
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