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Cara ADUC

Canone rai e iscrizione di ipoteca

23 marzo 2010
Domanda 23 marzo 2010
Gentili Signori,
vi scrivo per avere lumi sulla mia situazione riguardo al canone Rai.
Nel 1998 la mia famiglia si è trasferita da Roma a Cerveteri; mia madre era domiciliata in Via G. Boffito, e non ha mai pagato canone Rai. Mio padre era invece domiciliato in Piazza Perin del Vaga, dove era subentrato a mia zia morta; mia zia pagava il canone, mio padre non lo ha mai pagato, perchè credeva non dovuto. Non ha mai posseduto neanche il libretto.
Ecco il problema: durante questi anni sono arrivate alcune cartelle Gerit per mio padre, che chiedevano il pagamento dei canoni Rai relativi agli anni 1999, 2000, 2001, 2002, cioè quando già ci trovavamo domiciliati in Cerveteri (tutti nella stessa casa, questa volta); anche a Cerveteri non abbiamo mai pagato il canone Rai. A queste cartelle non è mai stato dato il peso dovuto, e l’ultima
cartella della Gerit includeva la comunicazione di iscrizione di ipoteca di una nostra proprietà.
Le mie domande:
• è possibile che mio padre si sia portato dietro un canone del quale non è mai stato a conoscenza, a sua volta ereditato da mia zia morta?
• Posso fare qualcosa per rimediare alla situazione, come presentare il cambio di domicilio di mio padre, o altra documentazione, oppure è una battaglia persa?
• Qualora dovessi pagare dovrei pagare anche tutti i canoni arretrati e quelli futuri, non è vero? Potrei chiedere una specie di rateizzazione all’Agenzia delle Entrate?
A seguito di varie situazioni famigliari mi trovo costretto a fronteggiare da solo un problema al quale non trovo rimedio, forse per la mia poca esperienza; vi sarei molto grato se riusciste a darmi anche solo una indicazione. Sono disposto anche a pagare la quota, se ce ne fosse bisogno.
Grazie per il Vostro tempo
Cordiali Saluti
Daniele, da Cerveteri (RM)

Risposta ADUC
sarebbe stato meglio comunicare a suo tempo il decesso del titolare dell'abbonamento rai (anche se si tratta di una verifica che anche la rai poteva fare). Se suo padre ha trasferito la residenza in quell'abitazione e possedeva un televisore, era tenuto al pagamento del canone. Se, invece, gli avvisi di pagamento non sono mai arrivati a suo nome, ma sempre a nome della zia, riteniamo che gli importi fin'ora maturati siano illegittimi. Consigliamo in entrambi i casi ricorrere, con l'ausilio di un legale, alla Commissione tributaria provinciale e chiedere la cancellazione delle somme (se non dovute), l'annullamento dell'ipoteca se l'importo è inferiore a 8000 euro, oltre che il risarcimento del danno.
Qui una scheda utile:
http://sosonline.aduc.it/scheda/cartella+esattoriale_13231.php
ADUC Tlc - http://tlc.aduc.it/
Il libro Aduc su telefonia e Internet
http://tlc.aduc.it/documento/aduc+libreria+guida+sopravvivere+nel+mondo+della_6.php
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