Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

B.T. bolletta esagerata

22 marzo 2008
Domanda 22 marzo 2008
Cara ADUC, mi chiamo Samuele e sono titolare assieme a mio fratello di un'officina meccanica.
il 17/12/2007 presso la nostra ditta si è presentata un promoter di BT italia proponendoci un contratto telefonico tutto compreso (telefono fisso,adsl e telefono mobile) al momento ritenendo l'offerta vantaggiosa abbiamo firmato.
Nei giorni successivi rileggendo tale contratto abbiamo notato alcune discrepanze con quanto detto dalla ragazza (rimborso tassa concessione governativa, attivazione gratuita, adsl a 8mb...), ho telefonato immediatamente a la BT italia e l'operatore mi ha confermato che le cose dette dalla ragazza non erano vere, a quel punto ho chiesto come annullare il contratto, mi è stato detto che avevo dieci giorni lavorati per farlo e che dovevo di mandare una raccomandata A.R. anticipandola per fax, di bloccare il rid in banca e di rifiutare le sim card che mi sarebbero state recapitate.
Il 27/12/2007 invio il fax e il 28/12/2007 mando la raccomandata, blocco il rid e rifiuto le sim. Telefono dopo alcuni giorni e mi viene confermato che il contratto è in disattivazione...
Verso metà gennaio ricevo una lettera da telecom italia nella quale vine specificato che dal 10/01/2008 il nostro nuovo operatore è BT italia.
Ritelefono allla BT mi viene nuovamente confermata che la disattivazione era ancora in corso e di avere pazienza alcuni giorni.
A metà febbraio chiamo nuovamente e mi viene detto che il contratto è stato annullato.
Il 14/03/2008 con sorpresa ricevo da BT italia una fattura di ben 160,00 euro!!!!! (attivazione dei vari servizi circa 130,00 e consumo 30,00).
Ritelefono per l'ennesima volta a Bt e mi viene detto di pagare totalmente la fattura poi di fare una raccomandata nella quale chiedo lo storno dei costi di attivazione e che comunque il traffico da me effettuato sotto copertura Bt lo avrei dovuto pagare in quanto per circa un mese ho usufruito dei loro servizi.
A questo punto mi chiedo, anzi vi chiedo è giusto pagare per un servizio da me rifiutato rispettando i termini previsti?? Chiedo aiuto a voi, devo pagare???
Vi ringrazio e vi saluto cordialmente
Samuele , da Capraia E Limite (FI)

Risposta ADUC
i dieci giorni per recedere stabiliti dal codice del consumo non valgono per chi conclude contratti con partita iva. Cio' detto, niente impedisce al gestore telefonico di consentire questa facolta' anche ai contratti aziendali (nel qual caso, cio' dovrebbe risultare dal contratto).
Ad ogni modo, visto che la sua raccomandata a/r ha un chiaro intento di annullare il contratto perche' le informazioni date dall'agente che l'hanno indotta a firmare non corrispondevano al vero contenuto contrattuale, le consigliamo di contestare i costi addebitati. Il tutto con raccomandata a/r di messa in mora:
clicca qui
Paghi, dunque, solo l'importo relativo al traffico telefonico effettuato e alleghi alla lettera la copia della ricevuta di pagamento e della precedente raccomandata.
Nel caso in cui le richieste di pagamento proseguano attivi il Corecom della sua regione:
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →