Cara ADUC
Aiuto: Agecompc Materiale pagato e mai consegnato.
Domanda
31 gennaio 2009
Gentili Signori,
vi scrivo nuovamente per chiedervi consiglio su cosa sia meglio fare. 20 giorni fa vi ho inviato per conoscenza la raccomandata di messa i mora del negozio di Torino Agecompc. Riepilogo brevemente i fatti. Quasi due mesi fa ho ordinato tramite WEB del materiale informatico (dato in consegna al massimo in 6 giorni lavorativi) da loro sito Internet e ho pagato tramite Carta Visa prepagata (Postepay). Ho atteso pazientemente e dopo 10 giorni ho iniziato a telefonare per sapere cosa era successo al mio ordine e con mio rammarico ho scoperto che nessuno rispondeva al telefono. Hanno un risponditore automatico che dopo un breve messaggio pubblicitario chiude la chiamata. Non mi perdo d'animo e invio decine di mail ai tre indirizzi del sito e anche un fax ma non ottengo nessuna risposta tranne una mail di risposta automatica (che ho scoperto che è stata inviata a tutti i clienti) poco prima di Natale dove i proprietari dicevano che si scusavano dei ritardi ma che stavano provvedendo ad una riorganizzazione aziendale e avrebbero inviato a tutti il materiale il più presto possibile. Attendo fino ai primi di Gennaio ma niente (nel frattempo ho inviato decine di mail e fatto altrettante telefonate tutte senza risposta) e quindi mi decido ad inviare la raccomandata di messa in mora. Risultato: il nulla. Ancora non mi arrendo e invio una mail in cui ricordo ai proprietari che il termine della raccomandata sta per scadere e incredibilmente mi rispondono adducendo problemi di abbinamento del mio pagamento con l'ordine (se fosse vero se ne sarebbero dovuti accorgere alla mia prima mail o al Fax) e scusandosi per l'errore mi indicano nel Mercoledì o Giovedì successivo l'arrivo della merce. Quasi incredulo (a ragion veduta) attendo pazientemente e il mercoledì invece della merce arriva una loro telefonata. Mi dicono che la merce è stata inviata e che l'avrei ricevuta il giorno successivo ma che purtroppo uno dei pezzi non era stato inviato perché non disponibile a magazzino. Chiedo loro quando sarebbe arrivato e mi rispondono al massimo 3 giorni. Mi accontento e dopo avergli ricordato che ci sono voluti 2 mesi per consegnare la merce li saluto. Poteva essere finita e invece no. La merce non arriva ne il giorno indicato ne quello successivo. Invio un'altra mail dove chiedo di darmi il tracker del pacco ma non rispondono. Il giorno successivo ne invio un'altra in cui ricordo loro che il termine legale della raccomandata è scaduto e che quindi porrò in essere ciò che avevo preannunciato con la stessa e neanche a questa rispondono. Ora mi sono deciso penso di rivolgermi ai Carabinieri. Sembra infatti inutile il passaggio per Camera di Commercio e Giudice di pace (mi sarebbe inoltre difficoltoso andare a Torino solo per questo, abito a Cagliari) perchè secondo i commenti in internet non hanno nessun effetto su questi Signori.
La mia intenzione sarebbe di sporgere Querela presso i carabinieri. Cosa ne pensate? Mi eviterebbe di assumere un avvocato.
Luca, da Cagliari (CA)
vi scrivo nuovamente per chiedervi consiglio su cosa sia meglio fare. 20 giorni fa vi ho inviato per conoscenza la raccomandata di messa i mora del negozio di Torino Agecompc. Riepilogo brevemente i fatti. Quasi due mesi fa ho ordinato tramite WEB del materiale informatico (dato in consegna al massimo in 6 giorni lavorativi) da loro sito Internet e ho pagato tramite Carta Visa prepagata (Postepay). Ho atteso pazientemente e dopo 10 giorni ho iniziato a telefonare per sapere cosa era successo al mio ordine e con mio rammarico ho scoperto che nessuno rispondeva al telefono. Hanno un risponditore automatico che dopo un breve messaggio pubblicitario chiude la chiamata. Non mi perdo d'animo e invio decine di mail ai tre indirizzi del sito e anche un fax ma non ottengo nessuna risposta tranne una mail di risposta automatica (che ho scoperto che è stata inviata a tutti i clienti) poco prima di Natale dove i proprietari dicevano che si scusavano dei ritardi ma che stavano provvedendo ad una riorganizzazione aziendale e avrebbero inviato a tutti il materiale il più presto possibile. Attendo fino ai primi di Gennaio ma niente (nel frattempo ho inviato decine di mail e fatto altrettante telefonate tutte senza risposta) e quindi mi decido ad inviare la raccomandata di messa in mora. Risultato: il nulla. Ancora non mi arrendo e invio una mail in cui ricordo ai proprietari che il termine della raccomandata sta per scadere e incredibilmente mi rispondono adducendo problemi di abbinamento del mio pagamento con l'ordine (se fosse vero se ne sarebbero dovuti accorgere alla mia prima mail o al Fax) e scusandosi per l'errore mi indicano nel Mercoledì o Giovedì successivo l'arrivo della merce. Quasi incredulo (a ragion veduta) attendo pazientemente e il mercoledì invece della merce arriva una loro telefonata. Mi dicono che la merce è stata inviata e che l'avrei ricevuta il giorno successivo ma che purtroppo uno dei pezzi non era stato inviato perché non disponibile a magazzino. Chiedo loro quando sarebbe arrivato e mi rispondono al massimo 3 giorni. Mi accontento e dopo avergli ricordato che ci sono voluti 2 mesi per consegnare la merce li saluto. Poteva essere finita e invece no. La merce non arriva ne il giorno indicato ne quello successivo. Invio un'altra mail dove chiedo di darmi il tracker del pacco ma non rispondono. Il giorno successivo ne invio un'altra in cui ricordo loro che il termine legale della raccomandata è scaduto e che quindi porrò in essere ciò che avevo preannunciato con la stessa e neanche a questa rispondono. Ora mi sono deciso penso di rivolgermi ai Carabinieri. Sembra infatti inutile il passaggio per Camera di Commercio e Giudice di pace (mi sarebbe inoltre difficoltoso andare a Torino solo per questo, abito a Cagliari) perchè secondo i commenti in internet non hanno nessun effetto su questi Signori.
La mia intenzione sarebbe di sporgere Querela presso i carabinieri. Cosa ne pensate? Mi eviterebbe di assumere un avvocato.
Luca, da Cagliari (CA)
Risposta ADUC
proceda pure, raccontando nel dettaglio la verita' degli accadimenti e cercando di fornire agli inquirenti fonti di prova di cio' che afferma.
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