Cara ADUC
Agente immobiliare reticente sulle tipologie di contratto
Domanda
25 novembre 2011
Buongiorno alla redazione, non ho trovato casi simili al mio in archivio, per questo vi scrivo.
La situazione e' la seguente.
Trovo tramite internet una casa in affitto, contatto l'agenzia, la vedo, mi piace, mi propongono 550 euro al mese come canone e quindi decido di prenderla.
L'agente immobiliare mi chiede di firmare una proposta di locazione per fermare la casa.
Utilizzando un modulo suo prestampato sostiene che come tipologia di contratto io debba necessariamente richiedere il contratto 4+4 (nonostante piu' volte io chieda di scrivere 3+2) dicendo che e' la prassi e quindi con il relativo prezzo di 550 euro al mese.
Per fare partire la proposta mi chiede meta' della cauzione di 2 mensilita', quindi 550 euro (che pago in contanti purtroppo) dicendo che verra' consegnata al locatore come caparra confirmatoria della proposta e come ricevuta mi chiede di firmare un foglio nel quale attesto di intendere pagare la provvigione pari ad una mensilita', quindi 550 euro + IVA all'accettazione della proposta di locazione.
Su tale foglio di ricevuta, tra l'altro, ricordo di aver letto la scritta "pari ad una mensilita'", cosa che poi, per la fretta degli scambi di fogli, non ho ritrovato nella copia carbone in mio possesso.
In un incontro successivo il proprietario legge la proposta e gli viene detto che la dicitura del 4+4 non e' vincolante e che il contratto puo' essere cambiato successivamente. Il proprietario con la volonta' di informarsi firma in mia presenza e io controfirmo.
A questo punto, dopo il molteplici errori fatti a causa della mia ignoranza al momento del fatto mi trovo in questa situazione.
Il proprietario non ha ancora deciso quale contratto fare. Il proprietario non ha mai ricevuto i soldi di cauzione (quelli consegnati al mediatore) che invece sono stati trattenuti come imponibile di provvigione. Siccome poi la proposta e' stata firmata e controfirmata il mediatore sostiene di aver concluso l'affare e vuole chiudere la fattura con il pagamento dell'IVA.
Nel caso in cui il locatore valuti effettivamente piu' vantaggioso il contratto 4+4 mi rendo conto non ci siano problemi.
Nel caso in cui invece sia davvero piu' vantaggioso il 3+2 cosa posso fare. Se e' vero che la provvigione e' di una mensilita' il costo dovrebbe essere minore. E' corretto?
Posso rivalermi in qualche modo sul mediatore per il suo modo scorretto di gestire la questione (ha voluto fare tutto nel giro di 10gg) e voleva anche il contratto gia' firmato entro il 15imo giorno.
Posso farmi ridare il dovuto dal mediatore nel caso del 3+2 o posso in qualche modo rendere nulla la proposta.
Faccio presente che la proposta e' stata firmata dal locatore nel tempo utile (per cui non si puo' dire inadempiente) pero' il contratto non e' stato fatto entro la data scritta sulla proposta.
Che cosa si puo' fare?
Vi ringrazio per l'attenzione e i preziosi consigli.
Emanuele, da Verona (VR)
La situazione e' la seguente.
Trovo tramite internet una casa in affitto, contatto l'agenzia, la vedo, mi piace, mi propongono 550 euro al mese come canone e quindi decido di prenderla.
L'agente immobiliare mi chiede di firmare una proposta di locazione per fermare la casa.
Utilizzando un modulo suo prestampato sostiene che come tipologia di contratto io debba necessariamente richiedere il contratto 4+4 (nonostante piu' volte io chieda di scrivere 3+2) dicendo che e' la prassi e quindi con il relativo prezzo di 550 euro al mese.
Per fare partire la proposta mi chiede meta' della cauzione di 2 mensilita', quindi 550 euro (che pago in contanti purtroppo) dicendo che verra' consegnata al locatore come caparra confirmatoria della proposta e come ricevuta mi chiede di firmare un foglio nel quale attesto di intendere pagare la provvigione pari ad una mensilita', quindi 550 euro + IVA all'accettazione della proposta di locazione.
Su tale foglio di ricevuta, tra l'altro, ricordo di aver letto la scritta "pari ad una mensilita'", cosa che poi, per la fretta degli scambi di fogli, non ho ritrovato nella copia carbone in mio possesso.
In un incontro successivo il proprietario legge la proposta e gli viene detto che la dicitura del 4+4 non e' vincolante e che il contratto puo' essere cambiato successivamente. Il proprietario con la volonta' di informarsi firma in mia presenza e io controfirmo.
A questo punto, dopo il molteplici errori fatti a causa della mia ignoranza al momento del fatto mi trovo in questa situazione.
Il proprietario non ha ancora deciso quale contratto fare. Il proprietario non ha mai ricevuto i soldi di cauzione (quelli consegnati al mediatore) che invece sono stati trattenuti come imponibile di provvigione. Siccome poi la proposta e' stata firmata e controfirmata il mediatore sostiene di aver concluso l'affare e vuole chiudere la fattura con il pagamento dell'IVA.
Nel caso in cui il locatore valuti effettivamente piu' vantaggioso il contratto 4+4 mi rendo conto non ci siano problemi.
Nel caso in cui invece sia davvero piu' vantaggioso il 3+2 cosa posso fare. Se e' vero che la provvigione e' di una mensilita' il costo dovrebbe essere minore. E' corretto?
Posso rivalermi in qualche modo sul mediatore per il suo modo scorretto di gestire la questione (ha voluto fare tutto nel giro di 10gg) e voleva anche il contratto gia' firmato entro il 15imo giorno.
Posso farmi ridare il dovuto dal mediatore nel caso del 3+2 o posso in qualche modo rendere nulla la proposta.
Faccio presente che la proposta e' stata firmata dal locatore nel tempo utile (per cui non si puo' dire inadempiente) pero' il contratto non e' stato fatto entro la data scritta sulla proposta.
Che cosa si puo' fare?
Vi ringrazio per l'attenzione e i preziosi consigli.
Emanuele, da Verona (VR)
Risposta ADUC
se lei ha firmato perche' il proprietario sia libero di chiederle un tipo di contratto piuttosto che un altro, va da se' che lei deve sottostare a questo tipo di decisione. Non si capisce, quindi, perche' poi si pone il problema del vantaggio di un tipo di contratto rispetto ad un altro. Ha preso una decisione (infelice secondo noi, perche' limita la sua liberta' di scelta), vi deve tener fede e, essendo arrivato a questa conclusione con la mediazione dell'agente, il servizio di quest'ultimo risulterebbe esaurito e quindi potrebbe/dovrebbe pagarlo.
Per il resto, rispetto a quella che sara' le decisione del proprietario, consideri l'anticipo che ha dato la mediatore solo in termini monetari, da computare poi rispetto all'importo dell'affitto che scaturita' dal 4+4 o dal 3+2.
Per il resto, rispetto a quella che sara' le decisione del proprietario, consideri l'anticipo che ha dato la mediatore solo in termini monetari, da computare poi rispetto all'importo dell'affitto che scaturita' dal 4+4 o dal 3+2.
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