Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Addebito Sky non dovuto

19 maggio 2009
Domanda 19 maggio 2009
Con la fattura di Aprile 2009 mi sono stati addebitati 3 eventi ppv del 2007.
Ho scritto al servizio clienti sky e mi hanno risposto:
<<<... desideriamo comunicarle che gli eventi presenti nella fattura xxxxxxxxxx del 05/04/2009 risultano acquistati tramite il telecomando del suo decoder.
Infatti, la procedura di acquisto tramite telecomando, che si conclude in tempo reale, prevede che il prezzo dell'evento venga decurtato da un credito virtuale in Euro che carichiamo sulla smart card. Solo collegando il decoder alla linea telefonica è possibile scaricare il credito utilizzato per fatturare gli eventi e, rigenerando il credito, ripristinare la modalità di acquisto tramite il telecomando. Da accurate verifiche è emerso che in data 06/04/2009 si è concluso con successo uno scarico degli eventi da lei acquistati in precedenza, pertanto la sua contestazione non può essere accettata>>
Considerato che :
- Quando acquistai nel 2007 il servizio sky il venditore mi comunicò di poter visionare in modo gratuito alcuni servizi a pagamento in quanto sui decoder nuovi esisteva un piccolo credito. Non mi accennò minimamente al fatto che, se avessi collegato il decoder al telefono, sky mi avrebbe addebitato questo "credito virtuale" mai richiesto.
- La procedura SKY di acquisizione dati dal decoder sopramenzionata non è citata sul contratto e non viene annunciata all'atto del collegamento.
- Sono passati oltre 2 anni dal consumo.
Volevo chiedervi se era possibile e conveniente procedere nei confronti di sky per ottenere la restituzione degli addebiti non dovuti.
Grazie
Alfredo, da Grugliasco (TO)

Risposta ADUC
il credito di Sky si prescrive in cinque anni, non ancora decorsi. Se ha (scientemente o meno - avrebbe dovuto accertarsi primi di utilizzare il servizio) acquistato dei film, dovra' pagarli.
ADUC Tlc - clicca qui
Internet e telefonia, la guida Aduc:
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →