Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

S.C.I.A.

7 maggio 2014
Domanda 7 maggio 2014
Buonasera,
con la presente vorrei chiedere un Vs autorevole parere in merito ad un intervento di ampliamento di un fabbricato esistente in aderenza della L.R. 19/08/2009 n. 16 art. 4 Pubblicata nel BURA 28 agosto 2009, n. 45. (REGIONE ABRUZZO) che recita:
"Art. 4 Interventi straordinari di ampliamento
1. Per le finalità di cui all’art. 1, in deroga alle vigenti previsioni dei regolamenti comunali e degli strumenti urbanistici e territoriali comunali, provinciali e regionali, è consentito l’ampliamento degli edifici aventi una superficie pari o superiore al 50% con destinazione d'uso residenziale, nel rispetto concorrente dei limiti seguenti:
- 20/% della superficie esistente;
- non superiore a 200 mc.
2. E’ in ogni caso consentito un ampliamento di almeno 9 mq per gli edifici esistenti di modeste dimensioni.
3. L’ampliamento di cui al comma 1 deve essere realizzato in coerenza architettonica e progettuale in contiguità orizzontale o verticale rispetto al fabbricato esistente.
4. Dagli interventi di cui al presente articolo sono esclusi gli edifici ricadenti nei nuclei antichi, nelle aree ad elevato rischio idrogeologico, nonché nelle aree di inedificabilità assoluta."
Il fabbricato in esame è censito nel catasto come RURALE, il vicino ha presentato una diffida all'ufficio tecnico del Comune sostenendo che lo stesso fabbricato negli ultimi 50 anni, non ha mai avuto una destinazione d'uso residenziale, bensì adibito a stalla prima e successivamente a legnaia, andando quindi in contrasto con la possibilità di ampliamento della citata Legge Regionale.
Nelle immediate vicinanze ho un'abitazione principale (a 20/30 metri) accatastata sempre a nome dello stesso proprietario del fabbricato rurale; la mia domanda è: Posso cambiare la destinazione d'uso, visto che è venuto meno anche il requisito di ruralità, e farlo diventare pertinenza dell'abitazione principale; in questo modo il 50% così come imposto dalla Legge, diventerebbe di uso residenziale e posso così aumentarne la volumetria del' immobile "ex rurale". Certo di un Vs cortese riscontro anticipatamente ringrazio.
Antonio, da Lecce Nei Marsi (AQ)

Risposta ADUC
Fermo restando che gli ampliamenti sono consentiti solo per unita' abitative (art. 2, c.2a della citata LR), la legge ne limita ulteriormente (art. 11, cc. 6 e 7) l'ammissibilita' a condizioni temporali e urbanistiche che ci paiono (salvo successive integrazioni) incompatibili con la sua situazione. Meglio chiedere una consulenza ad un tecnico qualificato di sua fiducia
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →