Giovedì 11 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 aprile 2004
Domanda 18 aprile 2004
Vi sarei grato se mi poteste chiarire se e' vero che il medico di famiglia (cosi' ha risposto il mio medico di famiglia) non deve per legge riportare il nome del paziente sulla ricetta del proprio ricettario quando prescrive uno o piu' farmaci a pagamento, anche se il paziente ne fa esplicita richiesta per necessita' di defiscalizzazione della spesa. Grazie.
Claudio

Risposta ADUC
poiche' se il medico lo fa puo' essere accusato di violare le nuove (assurde, messe in questo modo) disposizioni sulla privacy, il suo medico giustamente si rifiuta di mettersi nelle sue mani e di rischiare poi una denuncia al Garante se poi lei decidesse di "scordarsi" di averlo richiesto lei espressamente.
Fermo restando che con il codice del tesserino la ricetta e' comunque riconducibile (bastera' allegare anche copia del tesserino) riteniamo che il medico potrebbe accettare la sua richiesta se lei gli firmasse una esplicita richiesta-autorizzazione scritta: in ogni caso, questa e' la "nostra" soluzione, poiche' ci pare evidente che nulla osti a questa possibilita'; ma non ci sono disposizioni in questo senso e quindi il medico (che e' un medico e non un avvocato) puo' non fidarsi di questa sua proposta non conoscendone le possibili ripercussioni effettive e quindi decidere di non rischiare e di attenersi meramente alla legge.
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