Limiti di velocità, autovelox e sanzioni
I limiti di velocità sulle strade italiane non sono cambiati con la riforma del 2024, ma le sanzioni sono state inasprite (Legge 177/2024, in vigore dal 14 dicembre 2024) e sono state introdotte nuove regole per gli autovelox (Decreto MIT maggio 2024). Novità importante: più infrazioni rilevate da autovelox sullo stesso tratto entro un'ora si pagano con un'unica multa (la più grave aumentata di un terzo).
Novità 2026: il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 8 giugno 2026 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 159 dell'11 luglio 2026, in vigore dal 12 luglio 2026) ha finalmente disciplinato la procedura di omologazione degli autovelox, colmando un vuoto normativo che durava dal 1992 e che aveva reso contestabili moltissime multe. La scheda è stata aggiornata di conseguenza, in particolare alle voci 5 e 10.
Indice scheda
I LIMITI DI VELOCITÀ
LIMITI PER NEOPATENTATI (PRIMI 3 ANNI)
LE SANZIONI PER ECCESSO DI VELOCITÀ (aggiornate 2024)
LA MULTA NOTTURNA
I RILEVAMENTI AUTOMATICI: AUTOVELOX, TUTOR, TELELASER
NOVITÀ 2024: UNA SOLA MULTA PER PIÙ INFRAZIONI SULLO STESSO TRATTO
DECRETO AUTOVELOX 2024: LE NUOVE REGOLE DI POSIZIONAMENTO
LA TOLLERANZA
NOTIFICA DELLA MULTA: TERMINI
COME CONTESTARE (aggiornato al decreto 8 giugno 2026)
NORMATIVA E LINK UTILI
I LIMITI DI VELOCITÀ
I limiti generali (art. 142 CdS) rimangono invariati:
- 130 km/h in autostrada (110 km/h in caso di pioggia o neve)
- 110 km/h sulle strade extraurbane principali (90 km/h in caso di pioggia)
- 90 km/h sulle strade extraurbane secondarie e locali
- 50 km/h nei centri abitati (possibile elevazione fino a 70 km/h con segnaletica apposita)
- 150 km/h sulle autostrade a 3 corsie + corsia d'emergenza dotate di Tutor omologati, se autorizzato dall'ente proprietario con apposita segnaletica
Ciclomotori: 45 km/h
Autotreni, autoarticolati: 50 km/h (centri abitati) / 70 km/h (extraurbane) / 80 km/h (autostrada)
Autobus e autocarri pesanti (oltre 8 t): 50/80/100 km/h
Macchine agricole: 40 km/h (con pneumatici) / 15 km/h (con cingoli)
LIMITI PER NEOPATENTATI (PRIMI 3 ANNI)
Chi ha conseguito la patente B da meno di 3 anni (dal 14/12/2024; prima erano 2 anni) ha limiti ridotti:
- 100 km/h in autostrada (anziché 130)
- 90 km/h sulle strade extraurbane principali (anziché 110)
- Nei centri abitati e sulle extraurbane secondarie: stessi limiti degli altri conducenti
Le decurtazioni di punti patente per infrazioni ai limiti sono raddoppiate per i neopatentati.
LE SANZIONI PER ECCESSO DI VELOCITÀ (aggiornate al 14/12/2024)
Superamento fino a 10 km/h:
- Multa da 42 a 173 euro
- Nessuna decurtazione punti
Superamento da 10 a 40 km/h:
- Multa da 173 a 694 euro
- Decurtazione di 3 punti
- Recidiva in centro abitato entro 1 anno: multa da 220 a 880 euro + sospensione patente da 15 a 30 giorni
Superamento da 40 a 60 km/h:
- Multa da 543 a 2.170 euro
- Decurtazione di 6 punti
- Sospensione patente da 1 a 3 mesi
- Recidiva biennale: sospensione da 8 a 18 mesi
Superamento oltre 60 km/h:
- Multa da 845 a 3.382 euro
- Decurtazione di 10 punti
- Sospensione patente da 6 a 12 mesi
- Recidiva biennale: revoca della patente
Note generali:
- Le sanzioni si raddoppiano per veicoli speciali (mezzi pesanti, autobus, veicoli per trasporto merci pericolose)
- Se il conducente era in stato di ebbrezza o sotto stupefacenti, le sanzioni si raddoppiano ulteriormente
- Il pagamento entro 5 giorni dalla notifica dà diritto a uno sconto del 30%
LA MULTA NOTTURNA
Le sanzioni pecuniarie per tutte le fasce di eccesso di velocità sono aumentate di un terzo se la violazione avviene tra le 22:00 e le 7:00.
I RILEVAMENTI AUTOMATICI: AUTOVELOX, TUTOR, TELELASER
Autovelox fisso: rileva la velocità istantanea in un punto. Deve essere omologato e tarato periodicamente. La multa viene notificata al proprietario del veicolo entro 90 giorni dall'infrazione.
Tutor (sistema di misurazione della velocità media): rileva la velocità media su un tratto di strada tra due punti. Usato principalmente in autostrada. Non è soggetto all'obbligo di segnalazione con cartello fisico.
Telelaser / Autovelox mobile: usato dalle pattuglie di polizia. Può essere utilizzato senza preavviso in alcune circostanze.
Valido solo se omologato — la novità del 2026. Il Codice della Strada richiede da sempre che questi apparecchi siano debitamente omologati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (non è il Ministero delle Imprese, come talvolta indicato in modo impreciso: quest'ultimo interviene solo nella procedura di informazione UE sul provvedimento). Fino al 12 luglio 2026, però, in Italia nessun autovelox era mai stato realmente "omologato" in senso tecnico-giuridico: il Ministero aveva sempre proceduto con semplici "approvazioni", procedura diversa e meno rigorosa. La Cassazione (ordinanza n. 10505/2024 e successive n. 13996 e 13997/2025) aveva stabilito che questa differenza non è formale: le multe da dispositivi solo approvati sono nulle.
Il Decreto MIT 8 giugno 2026 ha finalmente introdotto la procedura di omologazione vera e propria, con requisiti tecnici precisi (errore massimo di 3 km/h fino a 100 km/h, 3% oltre; tasso di rilevamento veicoli almeno 90%; corretta associazione velocità-veicolo almeno 95%), tarature iniziali e periodiche annuali obbligatorie, certificazione ISO 9001 per i produttori e crittografia/firma digitale dei dati raccolti (con obbligo di oscurare i volti degli occupanti non interessati dall'infrazione nelle immagini frontali). Il decreto, in vigore dal 12 luglio 2026, si applica solo alle infrazioni rilevate da questa data in poi: per un approfondimento specifico si veda la scheda dedicata "Autovelox: le regole di installazione e l'omologazione".
Dei circa 4.060 dispositivi censiti sul territorio nazionale, circa 3.150 sono considerati automaticamente omologati (perché il loro prototipo era già stato approvato dal 2017 in poi ed è incluso nell'elenco allegato al decreto), mentre circa 850 sono stati disattivati in attesa di completare la procedura di omologazione.
NOVITÀ 2024: UNA SOLA MULTA PER PIÙ INFRAZIONI SULLO STESSO TRATTO
Con la Legge 177/2024, se lo stesso veicolo commette più infrazioni per eccesso di velocità rilevate da autovelox che:
- avvengono entro 1 ora
- sullo stesso tratto stradale
- di competenza del medesimo ente proprietario o gestore
si applica una sola sanzione: quella prevista per l'infrazione più grave, aumentata di un terzo. Questa regola si applica solo se è più favorevole per il trasgressore.
DECRETO AUTOVELOX 2024: LE NUOVE REGOLE DI POSIZIONAMENTO
Il Decreto MIT dell'11 aprile 2024 (GU 28/5/2024), in vigore dal 12 giugno 2025, ha introdotto nuove regole per il posizionamento degli autovelox, non modificate dal decreto sull'omologazione del 2026:
- Divieto di autovelox fissi nelle zone a 30 km/h
- Gli autovelox possono essere installati solo dove il limite non è inferiore di oltre 20 km/h rispetto al limite massimo generalizzato di quel tipo di strada (es. su extraurbana principale a 110 km/h, si può usare l'autovelox solo se il limite locale è almeno 90 km/h)
- Segnalazione obbligatoria: fuori dai centri abitati, cartello almeno 1 km prima; sulle strade urbane a scorrimento, almeno 200 metri prima; sulle altre strade urbane, almeno 75 metri prima
- Gli autovelox devono essere installati in tratti con elevata incidentalità
- Gli enti locali non possono usare gli autovelox come mero strumento di incasso
LA TOLLERANZA
La legge prevede una tolleranza a favore del conducente per compensare possibili errori strumentali:
- fino a 100 km/h di velocità rilevata: tolleranza fissa di 5 km/h
- oltre 100 km/h: tolleranza del 5% della velocità rilevata
La tolleranza viene applicata automaticamente dagli strumenti: il verbale indica già la velocità al netto della tolleranza. Esempio: rilevati 96 km/h su strada con limite 90 ? velocità netta 91 km/h ? multa per superamento di 1 km/h.
Attenzione a non confondere questa tolleranza, applicata alla velocità rilevata sul singolo veicolo, con i margini di errore tecnico fissati dal Decreto 8 giugno 2026 (3 km/h fino a 100 km/h, 3% oltre) per l'omologazione dello strumento: sono due parametri distinti, il primo a tutela del conducente, il secondo relativo all'affidabilità metrologica dell'apparecchio.
NOTIFICA DELLA MULTA: TERMINI
La multa da autovelox deve essere notificata al proprietario del veicolo entro 90 giorni dall'accertamento. Il termine decorre dal giorno successivo alla violazione e si riferisce alla spedizione del verbale, non alla ricezione. Una multa notificata oltre i 90 giorni è contestabile (ma l'annullamento non è automatico: occorre presentare ricorso).
COME CONTESTARE (aggiornato al decreto 8 giugno 2026)
Puoi contestare una multa per eccesso di velocità se:
- l'autovelox non era omologato al momento dell'infrazione — motivo particolarmente rilevante per le infrazioni rilevate prima del 12 luglio 2026, quando in Italia nessun dispositivo era formalmente omologato secondo l'orientamento della Cassazione. Per le infrazioni successive a questa data, verificare invece se il dispositivo rientra tra i circa 3.150 considerati omologati o tra gli 850 sospesi (verifica richiedendo l'accesso agli atti del certificato di omologazione, oppure consultando la piattaforma di censimento del MIT);
- la taratura annuale non era in regola, o le verifiche di funzionalità periodiche non erano state effettuate nei termini previsti;
- la segnaletica obbligatoria era assente o non conforme alle distanze prescritte dal Decreto 2024;
- il verbale contiene errori sui dati del veicolo o del luogo, o — per le infrazioni dal 12 luglio 2026 — non riporta gli estremi del decreto di omologazione del dispositivo, come ora richiesto;
- la multa è stata notificata oltre i 90 giorni;
- la targa del veicolo è stata clonata (in questo caso presenta denuncia).
Attenzione: il decreto 8 giugno 2026 non ha effetto retroattivo. Non cancella né sana automaticamente le multe elevate prima della sua entrata in vigore: per queste continua a valere l'orientamento della Cassazione sulla differenza tra approvazione e omologazione. Alcune associazioni di automobilisti contestano inoltre la legittimità della norma transitoria che considera "omologati" i dispositivi già approvati dal 2017: è quindi possibile un nuovo filone di ricorsi anche su questo aspetto.
Come si ricorre:
- Ricorso al Prefetto: entro 60 giorni dalla notifica, gratuito ma in caso di rigetto il Prefetto può raddoppiare la multa
- Ricorso al Giudice di Pace: entro 30 giorni dalla notifica, richiede il pagamento del contributo unificato
In entrambi i casi, chi intende fare ricorso non deve pagare la multa nemmeno in misura ridotta: il pagamento preclude la possibilità di contestare la sanzione. Per accedere alla documentazione tecnica dell'autovelox (omologazione, taratura), puoi presentare un'istanza di accesso agli atti all'ente che ha elevato il verbale.
- Art. 142 Codice della Strada — su normattiva.it
- Legge 177/2024 — su normattiva.it
- Decreto MIT 11 aprile 2024 (regole di posizionamento autovelox, in vigore dal 12/6/2025) — su mit.gov.it
- Decreto MIT 8 giugno 2026 (omologazione, taratura e verifiche, GU n. 159 dell'11/7/2026, in vigore dal 12/7/2026)
- Cassazione, ordinanza n. 10505/2024 e ordinanze n. 13996 e 13997/2025 — distinzione tra approvazione e omologazione
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