Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

ZOPA: una storia kakfiana tutta italiana...

7 maggio 2010
Domanda 7 maggio 2010
Spett.le ADUC,
qui di seguito riporto il link ad un decreto ministeriale del luglio 2009:
http://www.ilsole24ore.com/Finanza%20e%20Mercati/2009/07/decreto_zopa.PDF
che ha compromesso - finora non rimediabilmente - l'operativita' del Social Lending marcato ZOPA.
Evito di riportare qui la rassegna stampa sugli effetti di tale decreto e le opinioni in merito diffuse sui giornali economici: queste ultime, in particolare, non del tutto negative
Il mio - molto positivo! - e' il giudizio di un semplice prestatore zopiano entusiasta: che ha visti (per un breve periodo) i propri risparmi remunerati in misura apprezzabile, trasparente ed onesta; di un piccolo investitore che non ha del tutto capito l'inconsueta ed inesorabile rigidita' di Bankitalia e del Ministro del'Economia avverso ad una realta' economica innovativa: una realta' che molto positivamente avrebbe potuto influire sulla vita dei singoli cittadini in questi mesi di crisi economica e finanziaria.
Mi piacerebbe conoscere innanzitutto il Vs giudizio: meglio se diverso dal mio! (che mi lascia a corto di spiegazioni plausibili)
Altrimenti, non mi dispiacerebbe una Vs indagine, se la riterrete opportuna, su tale questione: come cittadino, consumatore e investitore. sento l'urgenza di qualche lume in piu' su questa vicenda che a me appare piu' vicina al feudalesimo spagnoleggiante che alla realta' progressiva del Web2.0.
RingraziandoVi per l'attenzione, invio
Distinti saluti
Gaetano , da 26020 Palazzo Pignano

Risposta ADUC
pubblichiamo volentieri la sua lettera.
Per quanto riguarda la nostra opinione, nel contesto delle regole attuali dell'intermediazione finanziaria, la Banca d'Italia non poteva che agire come ha agito. In sostanza la Zopa compiva attività regolamentata senza averne l'autorizzazione. Lo facevano in buona fede e per scopi anche apprezzabili, ma resta il fatto che non erano autorizzati.
Non vediamo niente da indagare.
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