Cara ADUC
vessazione da enel energia
Domanda
5 luglio 2018
Buon pomeriggio, chiedo cosa dovrei fare essendo stata switchata contro la mia volontà e a mia insaputa, da parte di un operatore ENEL ENERGIA lo scorso 13 luglio 2017: ho ricevuto una telefonata poi seguita da registrazione, per un "precontratto" di rientro dopo aver già fatto migrazione ad altro fornitore(per il mio negozio). Mentendo sui tempi di migrazione mi ha fatto una controproposta che con sua affermazione, sarebbe dovuta essere confermata da successiva telefonata dopo 15 giorni e in ogni caso perfezionata da ricevimento del contratto da sottoscrivere.
L'operatore mi aveva assicurato che era illegale somministrare contratti telefonici senza successivo invio del contratto con mail. Ho atteso la seconda telefonata, mai arrivata e pure la mail mai arrivata. Non avevo naturalmente nessun recapito verso il quale eventualmente esercitare il diritto di ripensamento. Detto ciò, non avendo ricevuto nulla(voglio sottolineare che mi sono fatta confermare tre volte che nulla sarebbe accaduto senza il verificarsi dei termini specificati) ho pensato che fosse tutto decaduto. Ad agosto si è verificata la migrazione che avevo precedentemente richiesto. A settembre ho ricevuto la fattura del nuovo operatore, dopo di che più nulla. Avendo trovato strana la cosa ho chiamato a novembre per capire...scoprendo di essere stata "switchata" senza il mio consenso e senza nemmeno immaginarmelo,
nuovamente verso ENEL ENERGIA. Si è aperto un contenzioso, ho intimato immediatamente il ripristino verso il nuovo operatore scelto..ma nulla. A fine dicembre mi hanno "riswitchata" nuovamente, senza il mio consenso e senza avvisarmi, verso il SERVIZIO ELETTRICO NAZIONALE... poi la storia è diventata infinita... Mi ritrovo a subire dei contratti non voluti, richiesti e sottoscritti senza che possa farmi valere o che le mie richieste siano ristorate. Chiedo cortesemente un vostro parere.
Grazie infinite.
Cristina, dalla provincia di TV
L'operatore mi aveva assicurato che era illegale somministrare contratti telefonici senza successivo invio del contratto con mail. Ho atteso la seconda telefonata, mai arrivata e pure la mail mai arrivata. Non avevo naturalmente nessun recapito verso il quale eventualmente esercitare il diritto di ripensamento. Detto ciò, non avendo ricevuto nulla(voglio sottolineare che mi sono fatta confermare tre volte che nulla sarebbe accaduto senza il verificarsi dei termini specificati) ho pensato che fosse tutto decaduto. Ad agosto si è verificata la migrazione che avevo precedentemente richiesto. A settembre ho ricevuto la fattura del nuovo operatore, dopo di che più nulla. Avendo trovato strana la cosa ho chiamato a novembre per capire...scoprendo di essere stata "switchata" senza il mio consenso e senza nemmeno immaginarmelo,
nuovamente verso ENEL ENERGIA. Si è aperto un contenzioso, ho intimato immediatamente il ripristino verso il nuovo operatore scelto..ma nulla. A fine dicembre mi hanno "riswitchata" nuovamente, senza il mio consenso e senza avvisarmi, verso il SERVIZIO ELETTRICO NAZIONALE... poi la storia è diventata infinita... Mi ritrovo a subire dei contratti non voluti, richiesti e sottoscritti senza che possa farmi valere o che le mie richieste siano ristorate. Chiedo cortesemente un vostro parere.
Grazie infinite.
Cristina, dalla provincia di TV
Risposta ADUC
sicuramente è opportuno richiedere i suoi switch direttamente on line o per raccomandata AR o PEC, evitando abboccamenti telefonici che possono attivare passaggi contrattuali tramite registrazione telefonica di adesione con promesse non sempre realizzabili.
Allo stato attuale proceda per il definitivo passaggio al suo venditore di fiducia nelle modalità sopra suggerite. Se tuttavia la vicenda le procurato danni economici, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
Allo stato attuale proceda per il definitivo passaggio al suo venditore di fiducia nelle modalità sopra suggerite. Se tuttavia la vicenda le procurato danni economici, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti