Cara ADUC
Verbale di contravvenzione: ricorso al Prefetto
Domanda
4 giugno 2008
Un gruppetto di pedoni, composto da tre persone adulte, di cui una anziana, e due bambini (senza invalidità riconoscibili) sostavano, subito dopo essere scesi dal marciapiede, sull'attraversamento pedonale della carreggiata, a doppio senso di circolazione, nella corsia opposta a quella occupata dal proprio autoveicolo, discutendo animosamente, senza alcun intendimento di attraversare la carreggiata stradale.
Lo scrivente, nell'approssimarsi alle strisce pedonali, riduceva la velocità del proprio autoveicolo a 10 km/h circa, pronto, all'occorrenza, a fermarsi, qualora il gruppetto di persone avesse accennato un solo passo per l'attraversamento della corsia, ancor prima del superamento della linea spartitraffico dell'intera carreggiata.
I succitati pedoni, invece, continuavano a sostare e ad indugiare nella corsia succitata, appena sotto il marciapiede.
Affiancato e fermato da una pattuglia dei carabinieri, al sottoscritto veniva contestata una infrazione al codice della strada (art. 191 c.s.) ed elevata contravvenzione con sottrazione di 5 punti dalla patente per mancata precedenza alla succitata famigliola, che stazionava nella corsia di marcia opposta a quella del sottoscritto, senza muovere, però, un solo passo per rendere esplicita e visibile l'intenzione di attraversare la carreggiata.
Devo fare ricorso al prefetto perche' il tutto si e' verificato fuori dalla citta' di residenza.
Grazie dei consigli e buon lavoro.
Giovanni, da Brescia (BS)
Lo scrivente, nell'approssimarsi alle strisce pedonali, riduceva la velocità del proprio autoveicolo a 10 km/h circa, pronto, all'occorrenza, a fermarsi, qualora il gruppetto di persone avesse accennato un solo passo per l'attraversamento della corsia, ancor prima del superamento della linea spartitraffico dell'intera carreggiata.
I succitati pedoni, invece, continuavano a sostare e ad indugiare nella corsia succitata, appena sotto il marciapiede.
Affiancato e fermato da una pattuglia dei carabinieri, al sottoscritto veniva contestata una infrazione al codice della strada (art. 191 c.s.) ed elevata contravvenzione con sottrazione di 5 punti dalla patente per mancata precedenza alla succitata famigliola, che stazionava nella corsia di marcia opposta a quella del sottoscritto, senza muovere, però, un solo passo per rendere esplicita e visibile l'intenzione di attraversare la carreggiata.
Devo fare ricorso al prefetto perche' il tutto si e' verificato fuori dalla citta' di residenza.
Grazie dei consigli e buon lavoro.
Giovanni, da Brescia (BS)
Risposta ADUC
le sconsigliamo di proporre il ricorso al Prefetto per due motivi:
- lo svolgimento dei fatti cosi' come dichiarati dai Carabinieri fa prova fino a querela di falso;
- se il Prefetto respinge la multa (cosa che accade quasi sistematicamente) l'importo viene raddoppiato.
- lo svolgimento dei fatti cosi' come dichiarati dai Carabinieri fa prova fino a querela di falso;
- se il Prefetto respinge la multa (cosa che accade quasi sistematicamente) l'importo viene raddoppiato.
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