Cara ADUC
Vendita casa con terreno: il notaio puo' non dare la caparra?
Domanda
31 gennaio 2009
sto vendendo la mia casa, trovato l'acquirente, ci siamo rivolti al notaio di sua fiducia per stipulare un preliminare registrato che abbiamo fatto dicembre/08.
L'assegno della caparra prevista e' stato tenuto dal notaio, in quanto nel preliminare l'unica condizione alla vendita era il possibile esercizio di prelazione da parte di un confinante.
Per cio' si e' fatta lettera con preliminare al confinante, ma informandoci presso avvocato e la CIA, e Coldiretti, risulta che il vicino e' solamente iscritto alla camera di commercio come coltivatore diretto, ma non pratica e sopratutto non e' proprietario ma usufruttuario quindi non ha diritto alla prelazione.
Per questo motivo ho richiesto al notaio l'assegno, ma e' uscito che
lo stesso vicino ha fatto una lettera al notaio in cui si dice che la
mia casa non ha l'accesso carrale!!!
Ho portato al notaio le mappe catastali e altri documenti che certificano la presenza della strada comunale, ma questo ha convocato il vicino di casa per dimostrare il diritto vantato.
Il vicino non ha prodotto nessun titolo di proprieta' o altro ma solo una vecchia causa chiusa senza sentenza in cui lui sosteneva la proprieta' di una parte a lato della strada che tra l'altro non impedisce il passaggio, inoltre lo stesso vicino ha chiesto che io dia permesso per fare passare sul mio terreno un tubo per lo scarico di acqua in cambio di non "rompere" con la prelazione e la strada, indicando inoltre altre parti della vendita come comuni.
a parte che l'acquirente si e' un poco preoccupata dal comportamento del vicino, ma:
Io ho diritto di prendere la caparra visto che la condizione unica era la prelazione e non c'e' nessun diritto dei confinanti?
Il notaio in questo caso essendo in mezzo alle parti, in quanto garante e' tenuto a consegnarla?
Nel caso di un vicino che sostiene un diritto ma non lo prova, la vendita e' valida o sospesa?
Ringrazio in anticipo della risposta e rimango a disposizione per
eventuali chiarimenti o altro.
salve
Roberto, da Fresagrandinaria (CH)
L'assegno della caparra prevista e' stato tenuto dal notaio, in quanto nel preliminare l'unica condizione alla vendita era il possibile esercizio di prelazione da parte di un confinante.
Per cio' si e' fatta lettera con preliminare al confinante, ma informandoci presso avvocato e la CIA, e Coldiretti, risulta che il vicino e' solamente iscritto alla camera di commercio come coltivatore diretto, ma non pratica e sopratutto non e' proprietario ma usufruttuario quindi non ha diritto alla prelazione.
Per questo motivo ho richiesto al notaio l'assegno, ma e' uscito che
lo stesso vicino ha fatto una lettera al notaio in cui si dice che la
mia casa non ha l'accesso carrale!!!
Ho portato al notaio le mappe catastali e altri documenti che certificano la presenza della strada comunale, ma questo ha convocato il vicino di casa per dimostrare il diritto vantato.
Il vicino non ha prodotto nessun titolo di proprieta' o altro ma solo una vecchia causa chiusa senza sentenza in cui lui sosteneva la proprieta' di una parte a lato della strada che tra l'altro non impedisce il passaggio, inoltre lo stesso vicino ha chiesto che io dia permesso per fare passare sul mio terreno un tubo per lo scarico di acqua in cambio di non "rompere" con la prelazione e la strada, indicando inoltre altre parti della vendita come comuni.
a parte che l'acquirente si e' un poco preoccupata dal comportamento del vicino, ma:
Io ho diritto di prendere la caparra visto che la condizione unica era la prelazione e non c'e' nessun diritto dei confinanti?
Il notaio in questo caso essendo in mezzo alle parti, in quanto garante e' tenuto a consegnarla?
Nel caso di un vicino che sostiene un diritto ma non lo prova, la vendita e' valida o sospesa?
Ringrazio in anticipo della risposta e rimango a disposizione per
eventuali chiarimenti o altro.
salve
Roberto, da Fresagrandinaria (CH)
Risposta ADUC
le diamo male i consigli perche' non si tratta di dire e' cosi' e cosi' per questo o quell'altro articolo, ma lo sarebbe essenzialmente per una procedura che comporta la conoscenza di tutta la vicenda. Crediamo che lei abbia ragione ma non comprendiamo perche' il notaio si tenga la caparra (in genere e' perche' deve ancora vederci chiaro, ma con quello che ci ha detto sembra che tutto sia chiaro....). Ci spiace.
Se la situazione continua a protrarsi senza una soluzione, valuti se farsi valere con una diffida:
clicca qui
Se la situazione continua a protrarsi senza una soluzione, valuti se farsi valere con una diffida:
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti