Cara ADUC
"Tutela" in caso di acquisto di prodotto difettoso
Domanda
20 maggio 2009
Buongiorno,
Volevo chiedere un chiarimento in merito alle attribuzioni dei vari organi competenti alla vigilanza delle corrette pratiche nei confronti dei consumatori.
Caso: compro un oggetto (es. un cellulare) che dopo circa 2 settimane capisco essere difettoso. Segnalo il problema al titolare del negozio dove ho comprato il telefonino in questione, e quest'ultimo comincia a crearmi dei problemi rifiutando la sostituzione o riparazione del cellulare perchè attribuisce il difetto come conseguenza di un mio comportamento errato nell'utilizzo del telefono. In questo caso che devo fare? Segnalo il tutto alla Polizia Locale del posto o mi affido alla vostra associazione consumatori? La Polizia Locale può contestare al negozio una sanzione, previo sopralluogo del negozio, o deve solo segnalare l'accaduto ad altro organo come Camera del Commercio e poi sarà quest'ultima ad irrogare la sanzione del caso? Come potere interrompere il comportamento illegittimo del titolare del negozio nei confronti del consumatore,in questo caso il sottoscritto, nel più breve tempo possibile? Vi ringrazio anticipatamente della vostra cortese risposta e con l'occasione porgo Distinti Saluti.
Dario, da Treviso (TV)
Volevo chiedere un chiarimento in merito alle attribuzioni dei vari organi competenti alla vigilanza delle corrette pratiche nei confronti dei consumatori.
Caso: compro un oggetto (es. un cellulare) che dopo circa 2 settimane capisco essere difettoso. Segnalo il problema al titolare del negozio dove ho comprato il telefonino in questione, e quest'ultimo comincia a crearmi dei problemi rifiutando la sostituzione o riparazione del cellulare perchè attribuisce il difetto come conseguenza di un mio comportamento errato nell'utilizzo del telefono. In questo caso che devo fare? Segnalo il tutto alla Polizia Locale del posto o mi affido alla vostra associazione consumatori? La Polizia Locale può contestare al negozio una sanzione, previo sopralluogo del negozio, o deve solo segnalare l'accaduto ad altro organo come Camera del Commercio e poi sarà quest'ultima ad irrogare la sanzione del caso? Come potere interrompere il comportamento illegittimo del titolare del negozio nei confronti del consumatore,in questo caso il sottoscritto, nel più breve tempo possibile? Vi ringrazio anticipatamente della vostra cortese risposta e con l'occasione porgo Distinti Saluti.
Dario, da Treviso (TV)
Risposta ADUC
non esiste una tutela come quella che lei immagina su un caso del genere, ovvero non c'e' un'autorita' a cui rivolgersi che si prenda carico del suo caso. Si tratta di materia civile, della quale se proprio vuole delegare puo' occuparsi un avvocato. A nostro avviso pero' puo' lei stesso seguire la cosa (a meno che non divenga troppo complicata), facendo valere su detto negoziante la garanzia biennale di legge che prevede proprio l'onere, a carico del venditore, di effettuare una riparazione o sostituzione gratuita. Cio' contestando la presenza del vizio che, nei primi sei mesi dall'acquisto, puo' essere da lei presunto: cio' significa, per rispondere alla sua domanda, che in detti sei mesi e' il venditore che deve dimostrare che di vizio non si tratta. Trova tutte le informazioni ed istruzioni pratiche in questa scheda:
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