Cara ADUC
Trenitalia, gravi disservizi treno Lecce Roma del 18 giugno 2009
Domanda
30 giugno 2009
Vi invio, come suggeritomi dai consulenti ADUC di Firenze, il reclamo da me rivolto a Trenitalia ed il relativo esposto alla Procura di Firenze. Le copie che allego sono quelle che ho inviato anche agli altri viaggiatori dello stesso sfortunato treno di cui ho fatto in tempo a prendere i contatti, e non sono quindi personalizzate. Qualcuno mi ha risposto e mi ha scritto che avrebbe provveduto ad inviare lo stesso reclamo. Ho scritto anche alla trasmissione Mi Manda Rai Tre, allego una copia anche di quella segnalazione.
Nella speranza che possa essere utile,
Cordiali saluti
1)A Trenitalia
Vendita e Assistenza N/I LAZIO-UMBRIA
Via dello Scalo S. Lorenzo, 16
00185 Roma
Oggetto: Richiesta risarcimento
Con la presente a lamentare i disagi subiti nella tratta Lecce-___________ (Eurostar 9354 e Eurostar________) il giorno 18/06/09.
Questi i fatti accaduti sul treno Eurostar n. 9354 del 18/06/08 da Lecce a Roma Termini:
- Il treno Eurostar 9354, partito in orario alle 12.22 dalla stazione di Lecce, si ferma dalle 15.45 circa alle 16.05 circa nella stazione di Savignano dei Greci. I viaggiatori della carrozza 9 (testa treno) non sono a conoscenza né del motivo né del ritardo accumulato dal treno, perché l'altoparlante per gli annunci non funziona (l'unico annuncio sentito dalla partenza è quello di arrivo nella stazione di Bari). Il personale della cabina di guida, alle richieste dei viaggiatori, motiva la fermata con il fatto che le rotaie sono 'rotte' e che sono in corso verifiche. Quando il treno si muove nuovamente, prosegue a passo d'uomo.
- Il treno arriva nella stazione di Caserta con circa un'ora di ritardo e nel tratto successivo più volte rallenta e si ferma, ripartendo subito.
- A 100 Km da Roma (indicazione fornita dal personale di cabina) il treno si ferma. Queste, in ordine, le motivazioni fornite dal personale:
a) mancanza energia elettrica nella linea aerea;
b) un altro treno ha bloccato la linea poco avanti;
c) il treno è guasto e ne deve arrivare un altro di soccorso.
- Alle 19.30 circa si affianca un treno (Eurostar alta velocità Napoli-Firenze), con passeggeri a bordo. Persone anziane sedute nella carrozza 9 lamentano disagi e chiedono dell'acqua, che però non può essere fornita perché il bar è chiuso (si scopre soltanto adesso che è fuori uso da tutto il viaggio). Nel frattempo i passeggeri della carrozza 9 vengono informati che il personale monterà le scalette per scendere sulla massicciata e risalire sull'altro treno. Alla fine viene montata una sola scaletta per scendere, alla carrozza 2, e due in corrispondenza per salire sull'altro treno. Uno alla volta con i bagagli i viaggiatori, da soli, scendono dal treno e salgono ammassati sull'altro, che riparte alle 21.30 circa, con moltissimi passeggeri ancora in piedi.
- Il Napoli-Firenze arriva nella stazione di Roma Termini alle 22.00 circa, _____________________.
Questi in particolare i disagi subiti dalla sottoscritta:
- Mancanza assoluta di assistenza; in una situazione di incertezza e preoccupazione per i viaggiatori, il personale ha alzato i toni davanti a passeggeri chiaramente irritati, ed ha creato una situazione di tensione rivolgendosi a questi ultimi in tono estremamente sgarbato, cercando addirittura di negare le proprie responsabilità oggettive come rappresentanti di Trenitalia.
- Mancanza assoluta di una corretta informazione: la sottoscritta non sapeva se e quando sarebbe potuta arrivare a destinazione, ________________________________.
- Mancanza dei servizi garantiti sui treni Eurostar, quale il servizio bar.
- Ritardo _________________ ore nell'arrivo a destinazione.
Per i suddetti motivi si ritiene inadeguato il rimborso tramite bonus normalmente offerto da Trenitalia, e si chiede un risarcimento in denaro pari al doppio del costo del biglietto Lecce-__________________, equivalente a euro ____________.
Si rende inoltre noto che dei fatti sono stati informati l'Associazione Consumatori ADUC, la trasmissione "Mi manda Rai Tre" e la Procura della Repubblica di ____________, tramite esposto.
Si allegano:
Copia dei titoli di viaggio.
Copia dell'esposto inviato alla Procura.
Copia della lettera inviata a Mi manda Rai Tre.
Data
Firma e dati personali
2) All'ill.mo Signor
PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI ___________
Il/la sottoscritto/a __________________, residente in ___________, via _____________ n. ____, si permette di esporre a questa On.le Procura quanto segue:
Il giorno 18/06/09 ha viaggiato sul treno n. 9354 da Lecce a Roma Termini (partenza ore 12.22, arrivo ore 18.00). Da Roma poi avrebbe proseguito il viaggio alla volta di ___________ con il treno _______________ da Roma Termini a ______________ (partenza ore _________, arrivo ore ________).
Sul treno 9354 si manifestano disservizi di cui, per cause sottoesposte, i passeggeri non vengono subito a conoscenza, ma che sono comunque elencati in ordine temporale:
1) Nel treno il servizio bar non è attivo perché i frigoriferi non sono funzionanti.
Viene dato un annuncio, ma nella carrozza 9 (quella in cui si trovava la sottoscritta), l'altoparlante non funziona ed i viaggiatori non sono informati.
Il treno si ferma a Savignano dei Greci alle 15.45 circa e riparte alle 16.05 circa. I passeggeri della carrozza 9 (la prima del convoglio), sono informati direttamente dal personale della cabina di guida, che attribuiscono la fermata al fatto che le rotaie sono 'rotte' e non si può passare, fintanto che non saranno espletate verifiche. Quando il treno si muove nuovamente, prosegue a passo d'uomo.
Il treno arriva nella stazione di Caserta con circa un'ora di ritardo. A Caserta cambia il personale di bordo.
Nel tratto successivo più volte il treno rallenta e si ferma, ripartendo subito.
A 100 Km circa da Roma (indicazione fornita ancora dal personale di cabina), il treno si ferma ancora.
Queste in ordine, le motivazioni:
a) mancanza energia elettrica nella linea aerea.
b) un altro treno blocca la linea.
c) il treno su cui ci troviamo è guasto e ne deve arrivare un altro di soccorso.
Alle 19.30 circa si affianca un treno (un Eurostar alta velocità Napoli-Firenze), con passeggeri a bordo. Nel frattempo persone anziane sedute nella carrozza 9 lamentano disagi e chiedono dell'acqua, che però non può essere fornita perché il bar è chiuso. Veniamo successivamente informati che il personale monterà le scalette per scendere sulla massicciata e risalire sull'altro treno.
Sul treno si trova anche un viaggiatore disabile con sedia a rotelle, che viene trasbordato per primo (sempre informazioni date dal personale).
Alla fine viene montata una sola scaletta per scendere, alla carrozza 2, ossia in coda al convoglio, e due in corrispondenza per salire sull'altro treno. Uno alla volta, con i bagagli, i viaggiatori, da soli, scendono dal treno e salgono ammassati sull'altro, che riparte alle 21.30 circa, con moltissimi passeggeri ancora in piedi. I passeggeri riescono piano piano a sistemarsi a sedere.
Il treno Napoli-Firenze arriva nella stazione di Roma Termini alle 22.00 circa, ed in quella di Firenze SMN alle 00.00, con ritardo dichiarato di 140 minuti.
Si ravvisa inoltre, al di là della cronologia dei fatti, l'atmosfera in cui tutto ciò si è svolto, con parte del personale che ha alzato i toni davanti a passeggeri chiaramente irritati, creando una situazione di tensione anziché cercare di tranquillizzare ed assistere i viaggiatori, ai quali, anzi, si rivolgeva in tono estremamente sgarbato, cercando addirittura di negare le proprie responsabilità oggettive come rappresentanti di Trenitalia (una per tutte, davanti alle lamentele di chi chiedeva una bottiglietta di acqua: "Signora, se il bar è chiuso, dove gliela trovo l'acqua? Si lamenti all'assistenza clienti!!").
In conclusione si chiede a questa procura se siano ravvisabili elementi di reato da parte di Trenitalia per quanto riguarda:
La mancata osservanza delle norme di sicurezza relative alla circolazione del materiale rotabile, con particolare riguardo alle verifiche da effettuare prima della partenza.
Se tali verifiche siano state effettuate.
Se le operazioni di trasbordo dei passeggeri da un treno all'altro siano state effettuate secondo le procedure.
Come mai sia stata montata una sola scaletta sul treno che aveva subito il guasto. A tale proposito si fa presente che il treno trasportava circa 800 persone, e che se il trasbordo avesse dovuto essere effettuato sotto la minaccia di un pericolo incombente, si sarebbero potuti verificare episodi molto pericolosi per l'incolumità delle persone.
Se tutto ciò premesso siano ravvisabili elementi del reato di danneggiamento da parte di Trenitalia nei confronti dei passeggeri trasportati, anche in funzione della assoluta mancanza di informazione che ha posti i passeggeri stessi nell'impossibilità di organizzarsi in una qualsiasi maniera.
Il/la sottoscritto/a a norma degli artt. 90 e 408 C.P.P. chiede di essere sentito/a per fornire elementi di prova e chiede di essere informato/a dell'eventuale richiesta di archiviazione da parte del P.M.
Allegati:
Copia dei titoli di viaggio
Copia del reclamo inviato a Trenitalia
Data
Firma e dati personali
3) A Mi Manda Rai Tre,
via Teualda, 66
00195 Roma
Oggetto: segnalazione disservizi Trenitalia
Vi scrivo per segnale i seguenti disservizi che si sono verificati durante un viaggio su treni Eurostar da Lecce a _____________ in data 18/06/09 (costo del biglietto _________ euro).
- Il treno Eurostar 9354, partito in orario alle 12.22 dalla stazione di Lecce, si ferma dalle 15.45 circa alle 16.05 circa nella stazione di Savignano dei Greci. I viaggiatori della carrozza 9 (testa treno), su cui mi trovavo, non sono a conoscenza del motivo né del ritardo accumulato dal treno, perché l'altoparlante per gli annunci non funziona (l'unico annuncio sentito dalla partenza è quello di arrivo nella stazione di Bari). Il personale della cabina di guida, alle richieste dei viaggiatori, motiva la fermata con il fatto che le rotaie sono 'rotte' e che sono in corso verifiche. Quando il treno si muove nuovamente, prosegue a passo d'uomo.
- Il treno arriva nella stazione di Caserta con circa un'ora di ritardo e nel tratto successivo più volte rallenta e si ferma, ripartendo subito.
- A 100 Km da Roma (indicazione fornita dal personale di cabina) il treno si ferma. Queste, in ordine, le motivazioni fornite dal personale:
a) mancanza energia elettrica nella linea aerea;
b) un altro treno ha bloccato la linea poco avanti;
c) il treno è guasto e ne deve arrivare un altro di soccorso.
- Alle 19.30 circa si affianca un treno (Eurostar alta velocità Napoli-Firenze), con passeggeri a bordo. Persone anziane sedute nella carrozza 9 lamentano disagi e chiedono dell'acqua, che però non può essere fornita perché il bar è chiuso (si scopre soltanto adesso che è fuori uso da tutto il viaggio). Nel frattempo i passeggeri della carrozza 9 vengono informati che il personale monterà le scalette per scendere sulla massicciata e risalire sull'altro treno. Alla fine viene montata una sola scaletta per scendere, alla carrozza 2, e due in corrispondenza per salire sull'altro treno. Uno alla volta con i bagagli i viaggiatori, da soli, scendono dal treno e salgono ammassati sull'altro, che riparte alle 21.30 circa, con moltissimi passeggeri ancora in piedi.
- Il Napoli-Firenze arriva nella stazione di Roma Termini alle 22.00 circa, ed in quella di Firenze SMN alle 00.00, con ritardo dichiarato di 140 minuti.
Al di là del notevole ritardo con cui sono giunto/a a destinazione, con i problemi organizzativi che ne conseguono, lamento i seguenti disagi:
- Mancanza assoluta di assistenza; in una situazione di incertezza e preoccupazione per i viaggiatori, il personale ha alzato i toni davanti a passeggeri chiaramente irritati, ed ha creato una situazione di tensione rivolgendosi a questi ultimi in tono estremamente sgarbato, cercando addirittura di negare le proprie responsabilità oggettive come rappresentanti di Trenitalia.
- Mancanza assoluta di una corretta informazione: il/la sottoscritto/a non sapeva se e quando sarebbe potuto/a arrivare a destinazione, e ci è arrivato/a _____________________con ritardo di ______________.
- Mancanza dei servizi garantiti sui treni Eurostar, quale il servizio bar.
Mi chiedo inoltre:
- Se siano state osservate le norme di sicurezza relative alla circolazione del materiale rotabile, con particolare riguardo alle verifiche da effettuare prima della partenza.
- Se le operazioni di trasbordo dei passeggeri da un treno all'altro siano state effettuate secondo le procedure, dal momento che è stata montata una sola scaletta per evacuare un treno che trasportava circa 800 persone.
Non mi sembra congrua, in questo caso, la possibilità di rimborso offerta da Trenitalia tramite bonus (che sarebbe tra l'altro calcolato sul costo del solo biglietto Lecce-Roma, corrispondente al treno che ha provocato il ritardo); sono infatti arrivato/a a destinazione un ritardo di ____________e dopo un viaggio pieno di disagi.
Ho scritto tramite raccomandata, su consiglio dell'Associazione Consumatori ADUC di Firenze, direttamente a Trenitalia ed ho fatto un esposto alla procura della Repubblica.
Confidando in un Vostro interessamento alla vicenda, alla luce anche degli ulteriori disagi di varia natura che per i viaggiatori di Trenitalia continuano in questi giorni a manifestarsi (deragliamento dei vagoni merci tra Prato e Vaiano del 22/06/09, con conseguente blocco della linea alta velocità Firenze-Bologna), attendo un Vostro riscontro e Vi porgo cordiali saluti.
Allegati:
Copia dei titoli di viaggio
Copia del reclamo inviato a Trenitalia
Copia dell'esposto inviato alla Procura di ___________
Data
Dati personali e firma
Nella speranza che possa essere utile,
Cordiali saluti
1)A Trenitalia
Vendita e Assistenza N/I LAZIO-UMBRIA
Via dello Scalo S. Lorenzo, 16
00185 Roma
Oggetto: Richiesta risarcimento
Con la presente a lamentare i disagi subiti nella tratta Lecce-___________ (Eurostar 9354 e Eurostar________) il giorno 18/06/09.
Questi i fatti accaduti sul treno Eurostar n. 9354 del 18/06/08 da Lecce a Roma Termini:
- Il treno Eurostar 9354, partito in orario alle 12.22 dalla stazione di Lecce, si ferma dalle 15.45 circa alle 16.05 circa nella stazione di Savignano dei Greci. I viaggiatori della carrozza 9 (testa treno) non sono a conoscenza né del motivo né del ritardo accumulato dal treno, perché l'altoparlante per gli annunci non funziona (l'unico annuncio sentito dalla partenza è quello di arrivo nella stazione di Bari). Il personale della cabina di guida, alle richieste dei viaggiatori, motiva la fermata con il fatto che le rotaie sono 'rotte' e che sono in corso verifiche. Quando il treno si muove nuovamente, prosegue a passo d'uomo.
- Il treno arriva nella stazione di Caserta con circa un'ora di ritardo e nel tratto successivo più volte rallenta e si ferma, ripartendo subito.
- A 100 Km da Roma (indicazione fornita dal personale di cabina) il treno si ferma. Queste, in ordine, le motivazioni fornite dal personale:
a) mancanza energia elettrica nella linea aerea;
b) un altro treno ha bloccato la linea poco avanti;
c) il treno è guasto e ne deve arrivare un altro di soccorso.
- Alle 19.30 circa si affianca un treno (Eurostar alta velocità Napoli-Firenze), con passeggeri a bordo. Persone anziane sedute nella carrozza 9 lamentano disagi e chiedono dell'acqua, che però non può essere fornita perché il bar è chiuso (si scopre soltanto adesso che è fuori uso da tutto il viaggio). Nel frattempo i passeggeri della carrozza 9 vengono informati che il personale monterà le scalette per scendere sulla massicciata e risalire sull'altro treno. Alla fine viene montata una sola scaletta per scendere, alla carrozza 2, e due in corrispondenza per salire sull'altro treno. Uno alla volta con i bagagli i viaggiatori, da soli, scendono dal treno e salgono ammassati sull'altro, che riparte alle 21.30 circa, con moltissimi passeggeri ancora in piedi.
- Il Napoli-Firenze arriva nella stazione di Roma Termini alle 22.00 circa, _____________________.
Questi in particolare i disagi subiti dalla sottoscritta:
- Mancanza assoluta di assistenza; in una situazione di incertezza e preoccupazione per i viaggiatori, il personale ha alzato i toni davanti a passeggeri chiaramente irritati, ed ha creato una situazione di tensione rivolgendosi a questi ultimi in tono estremamente sgarbato, cercando addirittura di negare le proprie responsabilità oggettive come rappresentanti di Trenitalia.
- Mancanza assoluta di una corretta informazione: la sottoscritta non sapeva se e quando sarebbe potuta arrivare a destinazione, ________________________________.
- Mancanza dei servizi garantiti sui treni Eurostar, quale il servizio bar.
- Ritardo _________________ ore nell'arrivo a destinazione.
Per i suddetti motivi si ritiene inadeguato il rimborso tramite bonus normalmente offerto da Trenitalia, e si chiede un risarcimento in denaro pari al doppio del costo del biglietto Lecce-__________________, equivalente a euro ____________.
Si rende inoltre noto che dei fatti sono stati informati l'Associazione Consumatori ADUC, la trasmissione "Mi manda Rai Tre" e la Procura della Repubblica di ____________, tramite esposto.
Si allegano:
Copia dei titoli di viaggio.
Copia dell'esposto inviato alla Procura.
Copia della lettera inviata a Mi manda Rai Tre.
Data
Firma e dati personali
2) All'ill.mo Signor
PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI ___________
Il/la sottoscritto/a __________________, residente in ___________, via _____________ n. ____, si permette di esporre a questa On.le Procura quanto segue:
Il giorno 18/06/09 ha viaggiato sul treno n. 9354 da Lecce a Roma Termini (partenza ore 12.22, arrivo ore 18.00). Da Roma poi avrebbe proseguito il viaggio alla volta di ___________ con il treno _______________ da Roma Termini a ______________ (partenza ore _________, arrivo ore ________).
Sul treno 9354 si manifestano disservizi di cui, per cause sottoesposte, i passeggeri non vengono subito a conoscenza, ma che sono comunque elencati in ordine temporale:
1) Nel treno il servizio bar non è attivo perché i frigoriferi non sono funzionanti.
Viene dato un annuncio, ma nella carrozza 9 (quella in cui si trovava la sottoscritta), l'altoparlante non funziona ed i viaggiatori non sono informati.
Il treno si ferma a Savignano dei Greci alle 15.45 circa e riparte alle 16.05 circa. I passeggeri della carrozza 9 (la prima del convoglio), sono informati direttamente dal personale della cabina di guida, che attribuiscono la fermata al fatto che le rotaie sono 'rotte' e non si può passare, fintanto che non saranno espletate verifiche. Quando il treno si muove nuovamente, prosegue a passo d'uomo.
Il treno arriva nella stazione di Caserta con circa un'ora di ritardo. A Caserta cambia il personale di bordo.
Nel tratto successivo più volte il treno rallenta e si ferma, ripartendo subito.
A 100 Km circa da Roma (indicazione fornita ancora dal personale di cabina), il treno si ferma ancora.
Queste in ordine, le motivazioni:
a) mancanza energia elettrica nella linea aerea.
b) un altro treno blocca la linea.
c) il treno su cui ci troviamo è guasto e ne deve arrivare un altro di soccorso.
Alle 19.30 circa si affianca un treno (un Eurostar alta velocità Napoli-Firenze), con passeggeri a bordo. Nel frattempo persone anziane sedute nella carrozza 9 lamentano disagi e chiedono dell'acqua, che però non può essere fornita perché il bar è chiuso. Veniamo successivamente informati che il personale monterà le scalette per scendere sulla massicciata e risalire sull'altro treno.
Sul treno si trova anche un viaggiatore disabile con sedia a rotelle, che viene trasbordato per primo (sempre informazioni date dal personale).
Alla fine viene montata una sola scaletta per scendere, alla carrozza 2, ossia in coda al convoglio, e due in corrispondenza per salire sull'altro treno. Uno alla volta, con i bagagli, i viaggiatori, da soli, scendono dal treno e salgono ammassati sull'altro, che riparte alle 21.30 circa, con moltissimi passeggeri ancora in piedi. I passeggeri riescono piano piano a sistemarsi a sedere.
Il treno Napoli-Firenze arriva nella stazione di Roma Termini alle 22.00 circa, ed in quella di Firenze SMN alle 00.00, con ritardo dichiarato di 140 minuti.
Si ravvisa inoltre, al di là della cronologia dei fatti, l'atmosfera in cui tutto ciò si è svolto, con parte del personale che ha alzato i toni davanti a passeggeri chiaramente irritati, creando una situazione di tensione anziché cercare di tranquillizzare ed assistere i viaggiatori, ai quali, anzi, si rivolgeva in tono estremamente sgarbato, cercando addirittura di negare le proprie responsabilità oggettive come rappresentanti di Trenitalia (una per tutte, davanti alle lamentele di chi chiedeva una bottiglietta di acqua: "Signora, se il bar è chiuso, dove gliela trovo l'acqua? Si lamenti all'assistenza clienti!!").
In conclusione si chiede a questa procura se siano ravvisabili elementi di reato da parte di Trenitalia per quanto riguarda:
La mancata osservanza delle norme di sicurezza relative alla circolazione del materiale rotabile, con particolare riguardo alle verifiche da effettuare prima della partenza.
Se tali verifiche siano state effettuate.
Se le operazioni di trasbordo dei passeggeri da un treno all'altro siano state effettuate secondo le procedure.
Come mai sia stata montata una sola scaletta sul treno che aveva subito il guasto. A tale proposito si fa presente che il treno trasportava circa 800 persone, e che se il trasbordo avesse dovuto essere effettuato sotto la minaccia di un pericolo incombente, si sarebbero potuti verificare episodi molto pericolosi per l'incolumità delle persone.
Se tutto ciò premesso siano ravvisabili elementi del reato di danneggiamento da parte di Trenitalia nei confronti dei passeggeri trasportati, anche in funzione della assoluta mancanza di informazione che ha posti i passeggeri stessi nell'impossibilità di organizzarsi in una qualsiasi maniera.
Il/la sottoscritto/a a norma degli artt. 90 e 408 C.P.P. chiede di essere sentito/a per fornire elementi di prova e chiede di essere informato/a dell'eventuale richiesta di archiviazione da parte del P.M.
Allegati:
Copia dei titoli di viaggio
Copia del reclamo inviato a Trenitalia
Data
Firma e dati personali
3) A Mi Manda Rai Tre,
via Teualda, 66
00195 Roma
Oggetto: segnalazione disservizi Trenitalia
Vi scrivo per segnale i seguenti disservizi che si sono verificati durante un viaggio su treni Eurostar da Lecce a _____________ in data 18/06/09 (costo del biglietto _________ euro).
- Il treno Eurostar 9354, partito in orario alle 12.22 dalla stazione di Lecce, si ferma dalle 15.45 circa alle 16.05 circa nella stazione di Savignano dei Greci. I viaggiatori della carrozza 9 (testa treno), su cui mi trovavo, non sono a conoscenza del motivo né del ritardo accumulato dal treno, perché l'altoparlante per gli annunci non funziona (l'unico annuncio sentito dalla partenza è quello di arrivo nella stazione di Bari). Il personale della cabina di guida, alle richieste dei viaggiatori, motiva la fermata con il fatto che le rotaie sono 'rotte' e che sono in corso verifiche. Quando il treno si muove nuovamente, prosegue a passo d'uomo.
- Il treno arriva nella stazione di Caserta con circa un'ora di ritardo e nel tratto successivo più volte rallenta e si ferma, ripartendo subito.
- A 100 Km da Roma (indicazione fornita dal personale di cabina) il treno si ferma. Queste, in ordine, le motivazioni fornite dal personale:
a) mancanza energia elettrica nella linea aerea;
b) un altro treno ha bloccato la linea poco avanti;
c) il treno è guasto e ne deve arrivare un altro di soccorso.
- Alle 19.30 circa si affianca un treno (Eurostar alta velocità Napoli-Firenze), con passeggeri a bordo. Persone anziane sedute nella carrozza 9 lamentano disagi e chiedono dell'acqua, che però non può essere fornita perché il bar è chiuso (si scopre soltanto adesso che è fuori uso da tutto il viaggio). Nel frattempo i passeggeri della carrozza 9 vengono informati che il personale monterà le scalette per scendere sulla massicciata e risalire sull'altro treno. Alla fine viene montata una sola scaletta per scendere, alla carrozza 2, e due in corrispondenza per salire sull'altro treno. Uno alla volta con i bagagli i viaggiatori, da soli, scendono dal treno e salgono ammassati sull'altro, che riparte alle 21.30 circa, con moltissimi passeggeri ancora in piedi.
- Il Napoli-Firenze arriva nella stazione di Roma Termini alle 22.00 circa, ed in quella di Firenze SMN alle 00.00, con ritardo dichiarato di 140 minuti.
Al di là del notevole ritardo con cui sono giunto/a a destinazione, con i problemi organizzativi che ne conseguono, lamento i seguenti disagi:
- Mancanza assoluta di assistenza; in una situazione di incertezza e preoccupazione per i viaggiatori, il personale ha alzato i toni davanti a passeggeri chiaramente irritati, ed ha creato una situazione di tensione rivolgendosi a questi ultimi in tono estremamente sgarbato, cercando addirittura di negare le proprie responsabilità oggettive come rappresentanti di Trenitalia.
- Mancanza assoluta di una corretta informazione: il/la sottoscritto/a non sapeva se e quando sarebbe potuto/a arrivare a destinazione, e ci è arrivato/a _____________________con ritardo di ______________.
- Mancanza dei servizi garantiti sui treni Eurostar, quale il servizio bar.
Mi chiedo inoltre:
- Se siano state osservate le norme di sicurezza relative alla circolazione del materiale rotabile, con particolare riguardo alle verifiche da effettuare prima della partenza.
- Se le operazioni di trasbordo dei passeggeri da un treno all'altro siano state effettuate secondo le procedure, dal momento che è stata montata una sola scaletta per evacuare un treno che trasportava circa 800 persone.
Non mi sembra congrua, in questo caso, la possibilità di rimborso offerta da Trenitalia tramite bonus (che sarebbe tra l'altro calcolato sul costo del solo biglietto Lecce-Roma, corrispondente al treno che ha provocato il ritardo); sono infatti arrivato/a a destinazione un ritardo di ____________e dopo un viaggio pieno di disagi.
Ho scritto tramite raccomandata, su consiglio dell'Associazione Consumatori ADUC di Firenze, direttamente a Trenitalia ed ho fatto un esposto alla procura della Repubblica.
Confidando in un Vostro interessamento alla vicenda, alla luce anche degli ulteriori disagi di varia natura che per i viaggiatori di Trenitalia continuano in questi giorni a manifestarsi (deragliamento dei vagoni merci tra Prato e Vaiano del 22/06/09, con conseguente blocco della linea alta velocità Firenze-Bologna), attendo un Vostro riscontro e Vi porgo cordiali saluti.
Allegati:
Copia dei titoli di viaggio
Copia del reclamo inviato a Trenitalia
Copia dell'esposto inviato alla Procura di ___________
Data
Dati personali e firma
Risposta ADUC
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