Cara ADUC
Titoli di Stato e Banche
Domanda
27 dicembre 2008
Ho ascoltato ieri anche in Tv che lo Stato entra nelle banche e perciò deve emettere altri titoli di debito per garantire la liquidità.
Per quale motivo dovrei accettare che lo Stato che mi dà un interesse irrisorio sui bot e cct, con i miei risparmi garantisce le banche che fanno investimenti ad alto rischio e rimettono soldi?
Perché nessuna associazione dei consumatori ne parla, quando nei siti di finanza il problema sta già suscitando enormi perplessità ?
I miei titoli di Stato CCT sono tranquilli?
Riporto quello che leggo nei siti di finanza ed è mia intenzione scrivere a tutte le associazioni dei consumatori per sollevare il problema.
COME VALUTIAMO I NUOVI PROVVEDIMENTI SULLE BANCHE
Lo stato Italiano entra nel capitale delle Banche.
Credo che le Banche siano un'Istituzione che svolge un servizio pubblico.
Sino ad ora hanno fatto principalmente un servizio a se stesse e ai suoi manager.
Se lo Stato deve entrare nello Banche ci deve entrare con il diritto di voto e non solo tramite azioni privilegiate.
E' troppo comodo che le banche fanno i loro interessi, li fanno pure male, si indebitano e, poi, lo Stato ci deve mettere una pezza senza contare.
Lo dovrebbe fare con tutte le banche e non solo con quelle con i conti non in ordine.
Non si può solo prendere debiti e lasciare gli utili.
Credo che quello a cui stiamo assistendo è il fallimento della politica delle privatizzazioni in alcuni importanti settori di pubblica utilità (lo stesso potrebbe succedere alla sanità, alle scuole, alle pompe di benzina, alle municipalizzate ecc).
Ricordo che, probabilmente, per far fronte a questa operazione e a quello dell'aumento da 20 a 100 mila euro del fondo sui depositi, lo Stato Italiano ha aumentato i bot in circolazione del 50% (da 4 a 6 miliardi di euro).
Questo significa che l'Italia si è indebitata di più, avendo già un debito del 104%.
In seguito a ciò non è detto che si possa assistere ad un nuovo abbassamento del rating della nostra Nazione (oggi A+, il peggiore tra il g7, mentre tutti gli altri hanno AAA) con tutte le conseguenze che ne derivano.
Qualora l'italia dovesse scendere sotto l'investiment grade (BBB) i fondi dovrebbero vendere i nostri titoli di Stato.
Ecco perchè non capisco questa corsa ai titoli di Stato.
Sauro, da Monte San Giusto (MC)
Per quale motivo dovrei accettare che lo Stato che mi dà un interesse irrisorio sui bot e cct, con i miei risparmi garantisce le banche che fanno investimenti ad alto rischio e rimettono soldi?
Perché nessuna associazione dei consumatori ne parla, quando nei siti di finanza il problema sta già suscitando enormi perplessità ?
I miei titoli di Stato CCT sono tranquilli?
Riporto quello che leggo nei siti di finanza ed è mia intenzione scrivere a tutte le associazioni dei consumatori per sollevare il problema.
COME VALUTIAMO I NUOVI PROVVEDIMENTI SULLE BANCHE
Lo stato Italiano entra nel capitale delle Banche.
Credo che le Banche siano un'Istituzione che svolge un servizio pubblico.
Sino ad ora hanno fatto principalmente un servizio a se stesse e ai suoi manager.
Se lo Stato deve entrare nello Banche ci deve entrare con il diritto di voto e non solo tramite azioni privilegiate.
E' troppo comodo che le banche fanno i loro interessi, li fanno pure male, si indebitano e, poi, lo Stato ci deve mettere una pezza senza contare.
Lo dovrebbe fare con tutte le banche e non solo con quelle con i conti non in ordine.
Non si può solo prendere debiti e lasciare gli utili.
Credo che quello a cui stiamo assistendo è il fallimento della politica delle privatizzazioni in alcuni importanti settori di pubblica utilità (lo stesso potrebbe succedere alla sanità, alle scuole, alle pompe di benzina, alle municipalizzate ecc).
Ricordo che, probabilmente, per far fronte a questa operazione e a quello dell'aumento da 20 a 100 mila euro del fondo sui depositi, lo Stato Italiano ha aumentato i bot in circolazione del 50% (da 4 a 6 miliardi di euro).
Questo significa che l'Italia si è indebitata di più, avendo già un debito del 104%.
In seguito a ciò non è detto che si possa assistere ad un nuovo abbassamento del rating della nostra Nazione (oggi A+, il peggiore tra il g7, mentre tutti gli altri hanno AAA) con tutte le conseguenze che ne derivano.
Qualora l'italia dovesse scendere sotto l'investiment grade (BBB) i fondi dovrebbero vendere i nostri titoli di Stato.
Ecco perchè non capisco questa corsa ai titoli di Stato.
Sauro, da Monte San Giusto (MC)
Risposta ADUC
Pubblichiamo le sue considerazioni. Non e' il massimo assistere a salvataggi di alcuni amministratori di banche, ci rendiamo conto, ma era l'unica cosa ragionevole da fare. La garanzia dello Stato serve soprattutto come provvedimento anti-sfiducia, quella si impossibile da arrestare se inizia a correre. Sui titoli di Stato ci siamo da poco espressi: clicca qui
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